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Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Validazione di un questionario di valutazione di auto-efficacia da parte degli studenti in Ostetricia nel sostenere le madri in allattamento
PREMESSA
La formazione delle ostetriche è fondamentale al fine di acquisire le competenze professionalizzanti per promuovere, tutelare, supportare efficacemente la diade mamma-bambino durante tutto il percorso nascita e quindi anche l’allattamento. Anche per questo nasce la possibilità di accreditamento del corso di laurea di ostetricia come “Amico dell'allattamento” nell'ambito della BFI (Baby Friendly Initiative). Per testare il raggiungimento dei requisiti richiesti dall’accreditamento è indispensabile valutare Il livello di auto-efficacia che lo studente riflette come capacità a padroneggiare ogni abilità insegnata. Un questionario strutturato e pubblicato in letteratura, utilizzando l’analisi statistica di Rasch, individua la percezione di auto-efficacia delle studentesse ostetriche nell’assistere una madre che allatta. È possibile così evidenziare eventuali insicurezze che possono influenzare l’acquisizione di competenza assistenziale.
SCOPO
validare in italiano il questionato strutturato, attraverso l'analisi statistica di Rasch, pubblicato dallo studio Using Rasch analysis to identify midwifery students' learning about providing breastfeeding support dagli autori Blackman I, Sweet L, Byrne J 2015. Il questionario indaga la percezione di auto-efficacia ed eventuali insicurezze nell'assistenza all'allattamento delle studentesse ostetriche presso l'Università degli Studi di Milano, nel contesto dell'accreditamento UNICEF del Corso di Laurea come Baby Friendly.
METODI
Somministrazione alle studenti del secondo e terzo anno di Corso il questionario validato secondo l'analisi statistica di Rasch tradotto in italiano. Per l'analisi dei dati si è generato un file Excel che facesse corrispondere il numero identificativo di ciascun questionario alla risposta fornita ad ogni item del questionario con un numero da 1 a 4 (4=Per me è molto facile farlo; 3=Per me è facile farlo; 2=Per me è difficile farlo; 1=Per me è molto difficile farlo). Si è verificata la validità del questionario italiano applicando l'analisi statistica di Rasch utilizzando il software ACER ConQuest version 4.
RISULTATI
Sono stati raccolti 76 questionari di cui 49 dalla sezione di Milano e 27 da quella di Mantova. Sono stati generati: i grafici ICC (Item Characteristic Curve) e ESC (Expected Score Curve) per ogni item, gli Infit Mean Square Index (MNSQ) per item, l'analisi generale dei parametri di ogni item e la mappa della distribuzione dell'abilità in relazione alla difficoltà dell'item, riprendendo le analisi dello studio originale di Blackman et al, 2015. 56 questionari hanno una moda di valore 3 di scala Likert come risposta (Per me è facile farlo), 17 presentano una moda di 4 (Per me è molto facile farlo), 3 di 2 (Per me è difficile farlo) e nessun questionario di 1 (Per me è molto difficile farlo). L’analisi dei questionari compilati dagli studenti ha riportato un massimo di punteggio totale di 129 punti e un minimo di 77 con una mediana fissata a 101 punti e una media di circa 102 punti.
CONCLUSIONI
I parametri indagati indicano gli item come affidabili nell'individuare il livello di auto-efficacia degli studenti di Ostetricia nel sostenere le madri che allattano nel contesto di questo questionario. L'unica eccezione riguarda la stima generale di affidabilità dell'Item 34, che risulta insufficiente. Considerando però le raccomandazioni espresse dai riferimenti bibliografici, sulla base della validità degli altri parametri calcolati e la ristrettezza del campione, si ritiene opportuno non escludere l'item da ulteriori indagini e usi anche se sarà necessario confermare la sua validità con campioni più ampi. Il grafico Test Chacteristic Curve (TCC), rappresentante l'andamento generale dei punteggi totali dei questionari in funzione del grado di percezione di auto-efficacia degli studenti (Figura 78), mette in evidenza come al crescere del livello di percezione di auto-efficacia dello studente aumenti il punteggio complessivo ottenuto sull'intero questionario. Per questo si ritiene che in generale lo strumento di indagine in studio sia in grado di valutare efficacemente la percezione di auto-efficacia degli studenti. La mappa della percezione di auto-efficacia e della difficoltà degli item (Tabella 3) illustra come l'Item 25 “Possedere strategie per incontrare le esigenze del suo bambino” sia percepito come il più complesso dagli studenti. Altri item caratterizzati da un notevole livello di difficoltà percepità sono: 11 “Gestire il neonato che piange per fame”, 16 “Rimanere motivata ad allattare nel tempo”, 3 “Focalizzarsi sulla riuscita della poppata in corso” e 4 “Riconoscere i segni di un buon attacco” (i risultati in merito a questo specifico clinico sono contrastanti). I contenuti e le modalità formative della sezione di Milano relativi alle nozioni di base, ai benefici dell'allattamento e ai passi 4, 7, 8 e 9 degli Standard OMS/UNICEF per le cure amiche della madre (11) hanno reso le studenti molto fiduciose delle proprie capacità di efficacia assistenziale. Le studenti hanno una più bassa percezione di auto-efficacia per quanto riguarda l'assistenza e il supporto alla madre che deve gestire un neonato che piange per fame e che cerca l'appoggio di familiari ed amici per la propria decisione di allattare e nel suggerire strategie alla madre per incontrare le esigenze del neonato. Le studenti della sezione di Mantova manifestano insicurezza nell'assistenza nel determinare se il neonato stia assumendo il latte durante la poppata, nell'evitare la somministrazione di altri alimenti o bevande e nel fornire indicazioni sui servizi di supporto disponibili per le madri che allattano (passi 6 e 10 degli Standard OMS/UNICEF per le cure amiche della madre (11). Alla luce dei risultati ottenuti risulta difficile comprendere a fondo i motivi del differente livello di auto-efficacia percepito dalle studentesse della sezione di Mantova rispetto a quella di Milano
The Linked Neighbour List (LNL) method for fast off-lattice Monte Carlo simulations of fluids
We present a new algorithm, called linked neighbour list (LNL), useful to substantially speed up off lattice Monte Carlo simulations of fluids by avoiding the computation of the molecular energy before
every attempted move. We introduce a few variants of the LNL method targeted to minimise memory footprint or augment memory coherence and cache utilisation. Additionally, we present a few algorithms which drastically accelerate neighbour finding. We test our methods on the simulation of a dense offlattice Gay–Berne fluid subjected to periodic boundary conditions observing a speedup factor of about 2.5 with respect to a well-coded implementation based on a conventional link-cell. We provide several implementation details of the different key data structures and algorithms used in this work
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
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