3,291 research outputs found

    Accounting and governance for the inclusion of blind people in the fruition of cultural heritage

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    The problem of cultural products accessibility to "vulnerable" people is currently very important, in order to spread a new and more inclusive approach. The aspects concerning tourism can be considered positively as an engine of sustainable development, or they can be perceived as a threat if the management is not carried out following the aims of sustainability and inclusion. Starting from the theoretical basis of sustainable tourism and based on Sandell’s model (1998, 2000, 2002), the work aims to evaluate inclusive processes and the possible contribution of managerial systems. The ability to manage inclusive processes is the basis for broad social change in tactile museums (Baldarelli and Cardillo, 2020). To this end, an empirical study was conducted at the Omero Museum in Ancona with the aim of evaluating and interpreting the inclusion processes

    Accounting and governance for the inclusion of blind people in the fruition of cultural heritage

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    The problem of cultural products accessibility to "vulnerable" people is currently very important, in order to spread a new and more inclusive approach. The aspects concerning tourism can be considered positively as an engine of sustainable development, or they can be perceived as a threat if the management is not carried out following the aims of sustainability and inclusion. Starting from the theoretical basis of sustainable tourism and based on Sandell’s model (1998, 2000, 2002), the work aims to evaluate inclusive processes and the possible contribution of managerial systems. The ability to manage inclusive processes is the basis for broad social change in tactile museums (Baldarelli and Cardillo, 2020). To this end, an empirical study was conducted at the Omero Museum in Ancona with the aim of evaluating and interpreting the inclusion processes

    Phylogenetic diversity in conservation: A brief history, critical overview, and challenges to progress – Authors response to reviewers

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    Cardillo M (2023). Phylogenetic diversity in conservation: A brief history, critical overview, and challenges to progress. Cambridge Prisms: Extinction 1, e11

    Obesity, blood vessels and metabolic syndrome

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    Obesity is rising worldwide at an alarming rate and so is the incidence of obesity-related disorders, such as the metabolic syndrome, type 2 diabetes and cardiovascular diseases. The obesity-dependent vascular damage appears to be derived from a variety of changes in the adipose tissue, leading to a chronic inflammatory state and dysregulation of adipocyte-derived factors. This, in turn, impairs vascular homeostasis by determining an unbalance between the protective effect of the nitric oxide pathway and the unfavourable action of the endothelin-1 system. In addition, hyperinsulinemia and insulin resistance contribute to vascular dysfunction because the opposing endothelium-dependent vasodilating and vasoconstrictor effects of insulin are shifted towards a predominant vasoconstriction in patients with obesity. Importantly, emerging evidence suggests that the vascular dysfunction of obesity is not only limited to the endothelium but also involves the other layers of the vessel wall. In particular, obesity-related changes in vascular smooth muscle seem to disrupt the physiological facilitatory action of insulin on the responsiveness to vasodilator stimuli, whereas the adventitia and the perivascular fat appear to be a source of proinflammatory and vasoactive factors that may contribute to endothelial and smooth muscle cell dysfunction and to the pathogenesis of vascular disease

    Gruppi di imprese e soggettività passiva nell'imposta sul valore aggiunto

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    La Legge di Bilancio 2017 ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano il regime impositivo di matrice europea conosciuto come “gruppo i.v.a.”, che apporta interessanti innovazioni di carattere pratico e teorico nella concezione dei gruppi di imprese e nel relativo trattamento ai fini tributari. In particolare, la disciplina del gruppo i.v.a. prevede che, per effetto dell’esercizio di una specifica opzione, il gruppo di imprese – definito sulla base di peculiari legami di carattere finanziario, economico e organizzativo – assurga al ruolo di “soggetto passivo” dell’imposta sul valore aggiunto. Ciò costituisce una novità di assoluto rilievo nel nostro ordinamento, in quanto il gruppo di imprese, pur configurandosi quale entità economicamente unitaria, non era mai stato riconosciuto dotato di soggettività giuridica. La ricerca, dunque, ha perseguito l’obiettivo di esaminare compiutamente le caratteristiche, i presupposti e gli effetti del regime di gruppo, allo scopo di indagare l’attitudine del gruppo ad atteggiarsi quale “soggetto” (e – segnatamente – quale “soggetto passivo”) nel sistema dell’imposta sul valore aggiunto

    Analisi sistematica e profili ricostruttivi in materia di imposizione sul patrimonio

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    Al fine di procedere con un’analisi sistematica ed una critica (ri)costruttiva inerente la tassazione sul patrimonio si è mostrato necessario, in primo luogo, chiarirne il significato. L’obiettivo è stato, dunque, quello di far luce su cosa si intenda per “patrimonio” e conseguentemente definire la nozione di “imposte patrimoniali”, al fine di delineare i confini di tale categoria ed individuare i tributi che ne fanno parte. Effettuata quest’operazione è stato possibile suddividere il lavoro in tre diverse sezioni dedicate rispettivamente alle singole imposte sul possesso del patrimonio “mobiliare”, a quelle sul possesso del patrimonio “immobiliare” e al regime impositivo inerente la tassazione delle società di comodo. Al termine del presente studio si è voluto lasciare spazio a considerazioni di più ampio respiro dedicate all’analisi di tali forme di imposizione alla luce del principio della capacità contributiva. In particolare, numerosi sono stati i sostenitori degli effetti espropriativi e di ostacolo al risparmio che tale forma di imposizione è in grado di realizzare. Partendo dall’assunto secondo cui le patrimoniali sono imposte ordinate in funzione del patrimonio, che tuttavia si pagano con il reddito, non mancò chi giunse alla conclusione che solo il reddito potesse (in via ordinaria) essere considerato un valido indice di attitudine alla contribuzione. Secondo tale impostazione la tassazione del patrimonio sembrerebbe, tuttalpiù, costituzionalmente legittima solo se prevista in via straordinaria, ossia per mezzo di un prelievo occasionale e di durata limitata nel tempo, giustificato da forti crisi economiche. Tuttavia, anche in considerazione delle pronunce della Corte Costituzionale – che, al contrario, ha individuato nel patrimonio un valido indice di ricchezza tassabile – deve darsi atto di come la scelta se tassare solo il reddito o anche il patrimonio sia meramente discrezionale, frutto di molteplici considerazioni riservate al legislatore. Le esigenze di bilancio e le finalità di redistribuzione e di effettuazione di una discriminazione qualitativa della ricchezza, non possono però dar luogo ad ingiustificati fenomeni di moltiplicazioni di imposta rendendo di fatto insopportabile il carico fiscale. In un’epoca caratterizzata dalla costante sussistenza di un forte debito pubblico e dinamiche di crescita inferiori al potenziale, la correlata necessità di trovare soluzioni tramite la leva fiscale sembra abbia condotto ad una lenta stratificazione di singole forme di prelievo sul patrimonio non accompagnata da una ponderata azione di coordinamento delle stesse all’interno del sistema tributario, il più delle volte, peraltro, idonee a colpire manifestazioni di ricchezza esistenti solo in astratto

    Materiali intelligenti, sensibili, interattivi. 02 materiali per il design

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    Il libro affronta il tema della relazione tra il design contemporaneo e l’ultima generazione di materiali, definiti smart materials ovvero materiali intelligenti. Il testo definisce cosa sono gli smart materials e il loro comportamento. Inoltre documenta una vasta serie di applicazioni, propone alcune considerazioni sulle opportunità offerte dalla scienza e dalla tecnologia e sulle sfide che il design deve affrontare alla luce delle innovazioni tecno-scientifiche e dei radicali cambiamenti che stanno trasformando la vita dell’umanità e che spingono a un ripensamento dei sistemi e dei processi produttivi. Nella prima parte il libro ripercorre gli eventi della storia della scienza che hanno portato alla scoperta dei materiali smart e, con essi, alla definizione di un nuovo paradigma tecnico-produttivo: il paradigma dei materiali progettati. Questa analisi storica è utile a chiarire la nuova realtà scientifica e tecnica nella quale il design deve oggi operare. Nella seconda parte del libro, sono analizzate nel dettaglio alcune paradigmatiche applicazioni degli smart materials, che ne descrivono qualità e proprietà per chiarire le potenzialità dei materiali e per stimolare nuove idee e applicazioni. La terza parte è un'appendice tecnica che sviscera il perché del comportamento degli smart materials e presenta una possibile classificazione in base alle loro proprietà e funzioni svolte

    Luminex. L'Italia dei tessuti

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    L’articolo illustra alcune delle attuali dinamiche innovative del settore tessile in Italia: l’innovazione tecnologica, i rapporti tra gli attori della filiera e i rapporti tra diversi campi di ricerca sul tessile. Analizza in particolare il caso Luminex, una nuova azienda del settore, nata per sviluppare, produrre e commercializzare un innovativo tessuto che si illumina, che utilizza nuovi materiali, e si configura come un sistema intelligente. Il caso analizzato è emblematico dell'approccio relazionale-cognitiva dell'innovazione

    Stay close to me: What do ESG scores tell about the deal timing in M&A transactions?

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    We examine how sustainability divergences between acquirer and target firms affect the deal timing in M&A transactions. Using a unique sample of 415 M&A deals from 2002 to 2020, we show that higher discrepancies between acquirers and targets in their pre-deal sustainability performance lead to an increase in the deal timing. Then, we explore which constituent pillar of the ESG ratings drives our main findings, and we find that differences in how both firms deal with governance and social issues increase the deal timing. Our results are robust to alternative specifications and the inclusion of country macro and socioeconomic features
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