4,806 research outputs found
Trattato di diritto costituzionale, a cura di M. Benvenuti e R. Bifulco, vol. V
Trattato di diritto costituzionale, a cura di M. Benvenuti e R. Bifulco, vol.
Postfazione
Gli strumenti con i quali il lavoro culturale critico di Bonavita affronta il nodo complesso del razzismo e dell'antisemitismo in letteratura si vanno costruendo entro questo testo all'interno di un panorama critico non ancora definito nell'anno di pubblicazione del volume. Non esisteva, di fatto, una tradizione di studio del «razzismo» italiano. Al pregiudizio antimeridionale ¶era stata dedicata qualche inchiesta sociologica, ma esso non era ancora divenuto oggetto di un’adeguata attenzione storiografica; il razzismo coloniale era stato del tutto dimenticato, anche le pagine più scabrose del ventennio fascista, come i campi di concentramento libici, l’uso dei gas e l’apartheid in Etiopia; l’antisemitismo era considerato alla stregua di un «errore» finale del regime. Pur con alcune importanti eccezioni, i lavori esistenti generalmente non si misuravano a fondo con le prospettive teoriche maturate negli Stati Uniti o in Francia, e neppure con gli studi tedeschi o inglesi. Le stesse tradizioni sociologiche e antropologiche di analisi e interpretazione del razzismo erano poco conosciute e ciò contribuiva a rendere inimmaginabile valersi di suggestioni multiculturali o postcoloniali per leggere la vicenda dell’intellettualità e della cultura italiane. In particolare per quel che riguarda la letteratura, per molti ancora il più nobile fra gli oggetti culturali, cuore della formazione delle élite e dei cittadini, serbatoio dell’identità nazionale, pareva impensabile applicarle strumenti di analisi che ne evidenziassero le compromissioni con i razzismi. Del ridotto interesse della ricerca e del mercato editoriale italiani per il razzismo è testimone la bibliografia del catalogo: per restare ai volumi, i lavori generali sul razzismo erano quelli di Bauman, Jesi, Lewis, Mosse, Poliakov, Taguieff e Todorov; sul caso italiano le opere di riferimento erano opera di De Felice, Del Boca, Gallini, Michaelis e Picciotto Fargion, Pichetto, Sarfatti, Valabrega e Voigt; quanto alla letteratura Bonavita citava Mayer e Mosse, Eco e una raccolta sull’esotismo e, per l’Italia, i lavori di Tomasello, Cavaglion e Isnenghi. Al tempo, in italiano, non si disponeva di molto altro. Per questo il libro può essere considerato un sagnavia, come la postfazione cerca di mostrare, soffermandosi anche sugli sviluppi più recenti del dibattito su questi temi, che negli ultimi anni hanno dato prove sempre più interessanti e numerose
Trattato di diritto costituzionale, a cura di M. Benvenuti e R. Bifulco, vol. II
Il volume affronta il tema dei princìpi fondamentali della Costituzione
The European Union in International Affairs: A Global Actor Sui Generis
The essay develops some basic issues of the book and presents the authors and the contents of the collected essays
The Imf and the Extinction Law In M-101 - Hst Fos Spectra of Extragalactic H-ii-regions
We present medium resolution HST FOS spectra of the ionizing star clusters in four giant H II regions in the spiral galaxy M 101, spanning a range in [O/H] from 8.2 to 8.9. The observed energy distributions in the wavelength range 1150 Angstrom to 8200 Angstrom are compared to population synthesis models of extremely young star clusters, taking into account the attenuation by dust and the nebular continuum emission. The OB cluster spectra are compatible with short duration, 3 Myr old star formation bursts governed by a Miller-Scale type solar neighborhood initial mass function (IMF). The attenuation law towards the targets in M 101 is found to be rather similar to the average galactic law but for a much weaker 2175 Angstrom bump. Since the observed shape of the composite continua is dominated by the form of the UV extinction, power-law IMFs skewed towards high stellar masses may also explain the observations with slightly modified extinction curves. However, on the basis of the data presented here there is no need to invoke second order effects such as a variation with metallicity of the slope of the IMF, or the upper and lower stellar mass limits in the current burst of star formation respectively
Finite Element Quadrature of Regularized Discontinuous and Singular Level Set Functions in 3D Problems
Regularized Heaviside and Dirac delta function are used in several fields of computational physics and mechanics. Hence the issue of the quadrature of integrals of discontinuous and singular functions arises. In order to avoid ad-hoc quadrature procedures, regularization of the discontinuous and the singular fields is often carried out. In particular, weight functions of the signed distance with respect to the discontinuity interface are exploited. Tornberg and Engquist (Journal of Scientific Computing, 2003,19: 527-552) proved that the use of compact support weight function is not suitable because it leads to errors that do not vanish for decreasing mesh size. They proposed the adoption of non-compact support weight functions. In the present contribution, the relationship between the Fourier transform of the weight functions and the accuracy of the regularization procedure is exploited. The proposed regularized approach was implemented in the eXtended Finite Element Method. As a three-dimensional example, we study a slender solid characterized by an inclined interface across which the displacement is discontinuous. The accuracy is evaluated for varying position of the discontinuity interfaces with respect to the underlying mesh. A procedure for the choice of the regularization parameters is propose
Il concetto generale di “costituzione” e la Costituzione italiana, in M. Benvenuti, R. Bifulco (a cura di), Trattato di diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, 2021.
I caratteri e le criticità fisico-ambientali del territorio
I territori agroforestali stanno ritrovando una nuova vitalità, soprattutto nelle aree ad alta urbanizzazione. Chiamati «spazi aperti» senza ulteriore specificazione, semplicemente per contrapporli agli spazi costruiti, essi sono stati a lungo considerati puri «spazi vuoti», abbandonati o in attesa di urbanizzazione. Al territorio rurale periurbano e alle aree verdi interstiziali (parchi, giardini, orti ecc.) è oggi invece riconosciuto un ruolo decisivo nella fornitura di servizi essenziali alla popolazione, in termini di qualità della vita e di resilienza insediativa.
Riflettendo sulle attività di ricerca del progetto Coltivare con l’Arno. Parco agricolo perifluviale – un laboratorio sperimentale
di innovazione finanziato dall’Autorità Regionale Toscana per la Partecipazione, dalla Città Metropolitana di Firenze (ente capofila) e dai Comuni di Firenze, Scandicci e Lastra a Signa –, questo
libro propone una visione bioregionale del progetto di territorio, individuando nella struttura ecologica, nella dotazione patrimoniale e identitaria di lunga durata (centri storici, viabilità fondativa, paesaggi rurali, fiumi ecc.), e soprattutto nella capacità della comunità locale di prendersi cura dei propri luoghi e di governare
il proprio futuro, gli elementi vitali per la rinascita delle aree metropolitane.
Con scritti di Francesco Alberti, Giovanni Belletti, Marco Benvenuti, Elisa Butelli, Maria Rita Gisotti, Leonardo Lombardi, Stefano Morelli, Alexander Palummo, Maddalena Rossi, Adalgisa Rubino, Alessio Tanganelli, Alessandro Trivisonno
B. Benvenuti, Farming in cultural change
Pingaud M.-C. B. Benvenuti, Farming in cultural change. In: Études rurales, n°16, 1965. p. 130
Paolo Benvenuti
The essay analyzes Paolo Benvenuti’s cinema, revealing his poetics suspended between history, painting, and epic theater. Through in-depth interviews, unpublished and archival materials, it reconstructs the originality of an author who conceives cinema as a pedagogical and maieutic act: a tool to inspire reflection and critical thought. Crucial is the rigor in choosing the point of view: every shot becomes an act of deliberate storytelling, where aesthetics and ethics merge into a profound synthesis. Benvenuti thus emerges as “the painter with the camera”, transforming cinema into a timeless space of visual, ethical, and historical reflection
- …
