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A note on the author citation and typification of Cineraria aurantiaca Hoppe (Tephroseris integrifolia subsp. aurantiaca; Asteraceae)
Bartolucci, Fabrizio, Villani, Mariacristina, Galasso, Gabriele (2021): A note on the author citation and typification of Cineraria aurantiaca Hoppe (Tephroseris integrifolia subsp. aurantiaca; Asteraceae). Phytotaxa 512 (4): 297-299, DOI: 10.11646/phytotaxa.512.4.6, URL: http://dx.doi.org/10.11646/phytotaxa.512.4.
Italian Translations of the Book of Common Prayer
The first translation of the Book of Common Prayer was by William Bedell and Paolo Sarpi and but remained as a manuscript with no known copies. In contrast, a manuscript copy Alessandro Amidei’s translation from 1661 is preserved in the British Library. The first published translation was printed in London in 1685 (its author was an Italian protestant exile, Giovan Battista Cappelli, and its editor was Edward Brown) Other translations followed the initial three during the 1700s and 1800s. In the eighteenth century, the intellectual formation of young British nobles and men of letters was completed with a Grand Tour of Italy. As such, the bilingual editions of the Book of Common Prayer were conceived as a kind of teaching aid for learning Italian. In his chapter Villani investigates the intertwining of religious and linguistic motivation
Patrimoni a rischio La conoscenza per il restauro di architetture e paesaggi di siti e riserve reali in Campania
Restauro, Architettura e Città Per il Cinquantenario della Scuola di specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Ateneo federiciano
l volume celebra i primi cinquant’anni della Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio dell’Università Federico II di Napoli attraverso una serie di saggi che ne ripercorrono la storia, l’evoluzione, i protagonisti e le attività. Fondata nel 1969, su iniziativa di Roberto Pane, col nome di Scuola di perfezionamento in restauro dei monumenti, poi di Specializzazione dal 1973, l’istituzione ha assunto un ruolo cruciale quale comunità interdisciplinare ante litteram, approcciandosi allo studio del patrimonio costruito con uno sguardo poliedrico, consapevole della complessità di approccio che richiede il tema della conservazione del patrimonio architettonico. La Scuola si propone l’obiettivo di formare specialisti di alto profilo professionale nel campo del Restauro, nello specifico settore della tutela, della conservazione, della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale architettonico e paesaggistico, nonché nella catalogazione, manutenzione, nel recupero e nelle valutazioni economiche degli interventi. Sin dall’origine, l’attività didattica e culturale della Scuola si è caratterizzata per lo stretto rapporto tra la teoria e l’operatività, per l’attenzione per gli aspetti statico-strutturali, per quelli economico-valutativi e a scala territoriale, tenendo ben saldo il rapporto tra la pianificazione urbana e l’intervento sul singolo edificio, nonché il confronto internazionale sui temi della tutela, restauro e valorizzazione del Patrimonio. Attraverso il racconto e le testimonianze dei docenti e dei direttori che si sono avvicendati nell’istituzione, il testo mira a far emergere i plurimi saperi messi in campo nel corso dell’ultimo cinquantennio per la formazione di tecnici specializzati, formati per operare consapevolmente sul patrimonio costruito e sul paesaggio storico
Di Villani in Villani : per una storia della lessicografia foggiana Otto-Novecentesca
Ferdinando Villani (Foggia 1822 – Napoli 1888), giurista, allievo di Basilio Puoti, negli anni Quaranta dell’Ottocento pubblica, in concomitanza al Vocabolario domestico napoletano e toscano del suo maestro, un Saggio di vocabolario familiare ad uso dei suoi concittadini. Il lavoro, per quanto non esaustivo, è significativo per la rete di rapporti e per la temperie in cui si inserisce (il Nostro corrispose, tra l’altro, con Niccolò Tommaseo), nonché per la tradizione che avvia: l’attività lessicografica di Ferdinando è ripresa, per quanto non compiuta, dal fratello Giuseppe, a sua volta traduttore in dialetto foggiano, su sollecitazione di Pietro Fanfani, della novella IX della prima Giornata del Decamerone.
Il lascito lessicografico dei due fratelli sarà raccolto e messo a frutto soltanto nel primo Novecento, quando il figlio di Ferdinando, Carlo Villani (Foggia 1855 – Napoli 1931), pubblica nel 1929 il Vocabolario domestico del dialetto foggiano, in un clima socioculturale certamente mutato ma ancora (per poco) benevolo verso le opere di valorizzazione dei patrimoni linguistici locali. Di poco antecedenti, infatti, sono alcuni libri di lettura per le scuole elementari approntati per il territorio pugliese (sulla scorta dei programmi gentiliani) e corredati di glossari, nei quali la varietà dialettale foggiana costituisce l’entrata primaria.
Considerando dunque i due vocabolari menzionati come estremità di un’unica parabola, il presente contributo intende analizzare e confrontare la loro struttura e la composizione del loro lemmario, evidenziando i punti di tangenza e di difformità.
La genesi di questa parabola lessicografica potrà essere ricostruita con l’ausilio delle carte conservate nel fondo Villani della Biblioteca Provinciale di Foggia
Eddy-Current Losses evaluation in hairpin wound motor fed by PWM Inverter
This paper presents different approaches proposed to evaluate eddy-current losses in hairpin wound motor fed by pulse width modulated inverter, underlining strengths and weaknesses of everyone and applying them, as test-case, to a 200kW induction motor designed for a premium electric vehicle. The first three approaches are based on the finite element analysis: the first, the more accurate one, use a transient analysis that request long execution time and high memory usage, the second is based on tool that permits rapidly to evaluate the steady state conditions imposing a sinewave current and the third uses a single-slot simplified model. The fourth approach proposes a rapid monodimensional analytic method based on hypotheses that permit to consider the superposition effects of the Eddy Current Losses of every current harmonic component. The fifth approach makes uses of the proposed analytic method by leveraging a rapid investigation of current harmonic content due to pulse width modulation based on a lumped parameter motor model.
In addition, the paper discusses important considerations about the use of the hairpin technology fed by pulse width modulation that can be drawn from the analysis of the obtained result
Restauro, architettura e città. Per il cinquantenario della scuola di specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio dell'Ateneo federiciano
Restauro, architettura e città. Per il cinquantenario della scuola di specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio dell'Ateneo federiciano.
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