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Cavallaro (C), Zuffi (M.), Gagliardi (L.), 1984. — Isola Salina ; Ipotesi di assetto territoriale
Magagnosc J.S. Cavallaro (C), Zuffi (M.), Gagliardi (L.), 1984. — Isola Salina ; Ipotesi di assetto territoriale. In: Norois, n°129, Janvier-Mars 1986. p. 124
Effetto Placebo: Il Modello "Affective-Meaning-Making"
L'interesse nei confronti dell'effetto placebo negli ultimi an-ni è cresciuto notevolmente, non solo nel contesto della neu-rofisiologia e delle neuroscienze affettive, ma anche in quel-lo epistemologico (Chiffi, Zanotti, 2017). D'altronde, nono-stante questa crescente attenzione, l'integrazione tra i diversi approcci di studio che si occupano dell'effetto placebo è an-cora in gran parte lacunosa, poiché le nuove scoperte sui meccanismi fisiologici alla base di questo effetto non sono state ancora ricollegate in pieno alla sua visione teorica. Per questo motivo, l'obiettivo di questo contributo consiste nel presentare una nuova visione dell'effetto placebo che nasce dall'interazione tra recenti scoperte neurofisiologiche all'interno di una riflessione teorica, considerando anche gli esiti clinici che essa implica. Verrà proposto un nuovo mo-dello, chiamato "affective-meaning-making", che tramite la fusione di approcci filosofici e neuroscientifici si pone l'obiettivo di giungere ad una comprensione dell'effetto placebo in una prospettiva più accurata. In parti-colare, la riflessione epistemologica proposta prenderà in considerazione uno dei più rilevanti approcci teorici sull'effetto placebo, ossia il "meaning model" (Brody, Bro-dy, 2000; Moerman, 2002), che considera l'effetto placebo come una reazione del corpo dovuta a un simbolo che, rappresentando un segno di possibile guari-gione all'interno di un ambiente, agisce attraverso la mente modificando la concettualizzazione che i pazienti hanno della loro malattia (o condizione di salute).
In sostanza, l'effetto placebo verrà concepito come una relazione di significato tra mente e corpo all'interno di un contesto di salute che può portare ad un cambiamento nelle credenze del paziente, e, quindi, ad un cambiamento del si-gnificato attribuito alla situazione vissuta. Questo cambia-mento, come indicato da Brody, deve essere accompagnato da risposte psicologiche e neurofisiologiche che permettano di chiarificare e supportare la discussione teorica sull'effetto placebo. Nello specifico, il nostro approccio per-feziona il "meaning model" evidenziando la connessione tra la visione teorica dell'effetto placebo e la teoria dell'appraisal, integrata con la regolazione emozionale. In-fatti, il cambiamento di significato comprende non solo le credenze dell'individuo, ma anche il suo stato affettivo. Per questo, il modello presentato prende in considerazione an-che le neuroscienze affettive per dimostrare in che modo la generazione e la regolazione emozionale, tramite processi di appraisal e reappraisal (corrispondenti alla generazione e alla modificazione del significato) (Grecucci, Job, 2015), rappresentino concetti chiave per una spiegazione piena dell'effetto placebo e dei suoi effetti fisiologici e psicologici rilevanti per l'interpretazione del significato della malattia
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
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