180 research outputs found

    Lo stato dell’arte dell’educazione finanziaria tra gli studenti universitari in Italia

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    Lo studio misura il livello di educazione finanziaria di un campione di 1.087 studenti universitari italiani, analizzando alcune determinanti del fenomeno. Oggetto d’indagine sono studenti frequentanti il primo e il terzo anno di diversi corsi di laurea. Il grado di educazione finanziaria viene misurato tramite un test di 20 domande a risposta multipla volte a monitorare sia il profilo delle conoscenze finanziarie sia il grado di saggezza finanziaria. I risultati dell’analisi empirica evidenziano che il livello di conoscenze finanziarie riscontrate tra gli studenti non è particolarmente elevato, sebbene sia diffusa una certa saggezza finanziaria. Si rileva una relazione diretta tra il livello di educazione finanziaria e la scelta di studi economici, il genere (a vantaggio dei maschi) e l’effettuazione di operazioni di investimento in famiglia. Paradossalmente, gli studenti finanziariamente meno educati sono anche quelli meno propensi a frequentare programmi di educazione finanziari

    La reputazione delle banche dalla prospettiva della clientela retail. I risultati di un’indagine

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    La reputazione rappresenta un importante fattore di successo negli intermediari finanziari. Essa può influenzare positivamente i ricavi, i margini e, quindi, i risultati economici, ma un suo ridimensionamento può generare rilevanti perdite economiche e finanziarie. I contributi a oggi sviluppati sul tema del rischio reputazionale negli intermediari finanziari si sono prevalentemente concentrati sulla misurazione delle perdite reputazionali consequenziali a perdite operative nelle banche quotate. Il presente lavoro propone un metodo di stima della perdita attesa al manifestarsi del rischio reputazionale relativamente alla clientela retail di una banca. Il metodo si basa sulla rilevazione tramite questionario dei driver del rischio reputazionale per questa particolare categoria di stakeholder e sulla possibilità di calcolare gli effetti reddituali del comportamento indotto dal loro manifestarsi

    Room Transfer Function Reconstruction Using Complex-valued Neural Networks and Irregularly Distributed Microphones

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    Reconstructing the room transfer functions needed to calculate the complex sound field in a room has several important real-world applications. However, an unpractical number of microphones is often required. Recently, in addition to classical signal processing methods, deep learning techniques have been applied to reconstruct the room transfer function starting from a very limited set of measurements at scattered points in the room. In this paper, we employ complex-valued neural networks to estimate room transfer functions in the frequency range of the first room resonances, using a few irregularly distributed microphones. To the best of our knowledge, this is the first time that complex-valued neural networks are used to estimate room transfer functions. To analyze the benefits of applying complex-valued optimization to the considered task, we compare the proposed technique with a state-of-the-art kernel-based signal processing approach for sound field reconstruction, showing that the proposed technique exhibits relevant advantages in terms of phase accuracy and overall quality of the reconstructed sound field. For informative purposes, we also compare the model with a similarly-structured data-driven approach that, however, applies a real-valued neural network to reconstruct only the magnitude of the sound field

    Eterogeneità genomica nei tumori

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    Lo sviluppo delle piattaforme di sequenziamento del DNA di nuova generazione (Next Generation Sequencing, NGS) ha aperto nuovi scenari nella definizione del genoma delle cellule tumorali e ha permesso di acquisire una quantità enorme d’informazioni sul numero e il tipo di mutazioni presenti, e sulla loro distribuzione durante lo sviluppo della malattia. Il panorama che ne è emerso e che continua ad emergere è molto complesso e ha chiaramente evidenziato un’estrema eterogeneità genetica nei tumori. Questa eterogeneità si evidenzia sia a livello inter-tumorale, cioè fra tumori con origine tissutale diversa o fra tumori con la stessa origine in pazienti diversi, sia a livello intra-tumorale, cioè della singola neoplasia (Figura 17.1). Inoltre, è stato evidenziato che questa eterogeneità è dinamica. Si può, infatti, modificare nel tempo e nello spazio, soprattutto in seguito a pressioni ambientali esterne, quali, ad esempio, i trattamenti chemioterapici. In questa sezione discuteremo nel dettaglio questi aspetti
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