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Effects of the partial substitution of dietary fish meal by differently processed soybean meals on growth performance, nutrient digestibility and activity of intestinal brush border enzymes In the european sea bass (Dicentrarchus labrax)
This study evaluated the effects of replacing fish meal (FM) in the diet of European sea bass (Dicentrarchus labrax) with
differently processed soybean meals on growth performance; apparent digestibility coefficients (ADCs); the activity of alkaline
phosphatase and the brush border digestive enzymes: leucine amino peptidase, maltase and γ-glutamyl transpeptidase; and the fish
morphometric and flesh quality. European sea bass with an initial average body weight of 187.8±1.4 g, were fed either a FM based
(control) diet or a soy replacement isoproteic, isolipidic and isocaloric diet. The treatments consisted replacing FM protein by: 25%
toasted, dehulled and solvent-extracted soybean meal (SE25); 50% dehulled and toasted soy seeds subjected to dry extrusion and
mechanical oil extraction (ME50); 50% enzyme-treated soybean meal (ET50) and an inclusion of 60% composed of 30% toasted,
dehulled and solvent-extracted soybean meal and 30% enzyme-treated soybean meal (SE+ET/60). ADCs values of dry matter,
crude protein, crude lipid and gross energy did not significantly differ between ME50 and SE+ET/60 but both of them were
inferior to the other treatments (P<0.05). Compared with the control FM-based diet, only the group that consumed the ME50 diet
had lower specific growth rate, feed conversion ratio and gross protein retention efficiency values (P<0.05). The protein efficiency
ratio did not differ between the FM-based control group and all other soy derivate groups (P>0.05). In order to gain more insight
on the effects of the diet on fish growth, activity of the brush border enzymes was measured. No significant differences were found
in leucine amino peptidase and maltase activities, between the control group and the other soy derivate groups. The activity of γ-
glutamyl transpeptidase was significantly higher in the upper section in fish that consumed the control diet compared with fish that
consumed the soy derivate diets. Yet, the main activity of this enzyme was found in the lower intestinal section. In all the soy
derivate diets except for the SE25 diet, the activity of alkaline phosphatase was significantly lower than its activity in the control
diet. Feeding diets that include various types and levels of soybean derivatives did not affect the whole body composition and
slaughter yield but significantly reduced liver weight. The results show that in methionine supplemented diets, FM can be replaced in terms of protein by 25% SE, 50% ET or 60% soy composed of 30% SE and 30% ET without hampering fish performance. The
inclusion of 50% protein from ME resulted in significantly lower growth performance and feed utilization
ProtecTM improves innate immune response and specific antibody response against Lactococcus garvieae in rainbow trout (Oncorhynchus mykiss)
PROPRIETA’ IMMUNOSTIMOLANTI DI PROTECTM IN TROTA IRIDEA (ONCORHYNCHUS MYKISS)
L’utilizzo di alimenti funzionali consente di migliorare lo stato di salute dei pesci allevati, incrementare le performance di crescita, salvaguardare la morfologia del tratto gastrointestinale e l’equilibrio della microflora intestinale, aumentare la resistenza alle malattie infettive (Newaj-Fyzu & Austin, 2015). Questo studio è stato finalizzato ad indagare in vitrogli effetti immunostimolanti del prodotto commerciale ProtecTM(Skretting, Mozzecane VR) sull’attività di “burst respiratorio” e sulla proliferazione dei leucociti di trota iridea (Oncorhynchus mykiss). Lo studio è preliminare ad una prova in vivoattualmente in corso finalizzata a valutare l’effetto di ProtecTMsulla risposta immunitaria della trota.L’attività di “burst respiratorio” dei leucociti purificati da rene anteriore di trota (60-100 g, n=6) incubati in micropiastra per 90 minuti con ProtecTM(tal quale o sonicato) LPS, zymosan (160 μg/ml) e PMA (2.5 μg/ml, controllo positivo) è stata misurata mediante chemiluminescenza con luminolo. La proliferazione dei leucociti (n=6) incubati per 72 ore con ProtecTM(tal quale o sonicato), LPS, zymosan (160 μg/ml e 20 μg/ml) e PHA (20 μg/ml, controllo positivo) è stata valutata mediante metodo colorimetrico con MTT (Bulfon et al., 2016). La prova in vivo, condotta presso una troticoltura intensiva del Friuli Venezia Giulia, contempla un gruppo di trote di controllo (peso medio iniziale 5 g) alimentato con mangime commerciale (Optiline HE, Skretting, Mozzecane VR) e un gruppo di trote alimentato per 10 settimane con ProtecTM. Il razionamento verrà adattato progressivamente alla crescita dei pesci, secondo quanto indicato dalla ditta mangimistica. Al termine del trial, le trote verranno sottoposte a prelievo di sangue e rene anteriore previa anestesia con MS222 (100 mg/l), per la valutazione dell’attività del lisozima nel siero e dell’attività di “burst respiratorio” dei leucociti (Bulfon et al., 2016).I risultati ottenuti in vitrodimostrano che ProtecTMè in grado di stimolare significativamente l’attività di “burst respiratorio” e la proliferazione dei leucociti di trota iridea (P≤0,05). Specificatamente, ProtecTMsonicato induce una risposta di “burst respiratorio” paragonabile a quella prodotta dagli stimoli LPS e zymosan, mentre ProtecTMnon trattato induce una risposta molto maggiore e paragonabile a quella determinata dalla stimolazione delle cellule con PMA usato come controllo positivo. Dall’altro lato, la proliferazione dei leucociti stimolati con ProtecTMsonicato (20 μg/ml) è risultata significativamente maggiore rispetto a quella delle cellule di controllo e delle cellule stimolate con zymosan, paragonabile a quella delle cellule stimolate con PHA e LPS. Gli effetti della somministrazione di ProtecTMsulla risposta immunitaria della trota iridea verranno discussi
Modulazione della microflora intestinale come strategia di controllo nei confronti della Rainbow Trout Gastro Enteric sindrome (RTGE)
La Rainbow Trout Gastro Enteric Syndrome (RTGE) è una patologia emergente della trota iridea (Oncorhynchus mykiss), diagnosticata per la prima volta in Europa nel 1992 in Francia. In Italia è stata segnalata per la prima volta nel 2001, diffondendosi negli anni successivi in maniera piuttosto rapida e arrivando a rappresentare un serio problema per la troticoltura nazionale. L‟RTGE si manifesta con una mortalità solitamente non elevata associata ad un forte calo del feed intake, peggioramento generalizzato delle performance zootecniche e delle condizioni ambientali delle vasche di allevamento, nelle quali si assiste ad un evidente aumento dei solidi sospesi, con feci collose e biancastre. L‟agente eziologico dell‟RTGE è Candidatus arthromitus, batterio strettamente anaerobio che alberga l‟intestino della trota iridea a temperature superiori ai 14-15°C. L‟importanza della microflora intestinale nei pesci ai fini del mantenimento dello stato di salute degli animali è oggetto negli ultimi anni di un crescente interesse da parte della ricerca: dal momento che l‟organo di elezione del C. arthromitus è appunto l‟intestino, appare evidente che la modulazione della microflora intestinale medesima potrebbe utilmente concorrere alla messa a punto di una strategia di controllo nei confronti dell‟RTGE. Obiettivo del presente lavoro è stato appunto verificare in campo l‟effetto di una dieta contenente estratti naturali di origine vegetali sulla modulazione della microflora intestinale della trota iridea e sulla resistenza nei confronti dell‟RTGE. Sono state utilizzate trote iridee di taglia inziale intorno ai 250 grammi soggette a diversi protocolli di alimentazione con la dieta sperimentale. Campioni dell‟intestino sono stati analizzati mediante la tecnica “Denaturing Gradient Gel Electrophoresis” (DGGE) per verificare la composizione della microflora intestinale, e l‟andamento della mortalità è stato registrato. La dieta sperimentale ha effettivamente modificato la composizione del microbiota intestinale e si è dimostrata efficace nel ritardare l‟inizio della mortalità da RTGE rispetto al controllo. Per quanto l‟interpretazione del possibile rapporto tra i risultati della DGGE e le osservazioni cliniche sul campo richieda ulteriori conferme ed approfondimenti, i risultati del presente lavoro supportano l‟ipotesi dell‟importanza della modulazione della microflora intestinale ai fini del controllo dell‟RTGE, aprendo la strada ad ulteriori sviluppi.ITALIAN
Residue depletion of Oxytetracycline in thermal aquaculture reared Channel Catfish (Ictalurus punctatus) fed different medicated diets.
Evaluation of soybean oil as an alternative lipid source in rainbow trout (Oncorhynchus mykiss) extruded high-fat feeds
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Optimizing a sustainable feeding strategy for rainbow trout (Oncorhynchus mykiss) nutritional quality and safety
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