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    Intervenire per potenziare le competenze linguistiche nella scuola dell’Infanzia

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    È oramai consolidato che l’apprendimento delle abilità di letto-scrittura affondi le proprie radici nel periodo prescolare, prima che i bambini siano esposti all’insegnamento formale di queste competenze. Durante la scuola dell’infanzia lo sviluppo delle competenze di linguaggio orale contribuisce in maniera significativa alla successiva acquisizione delle capacità di lettura e scrittura, coinvolgendo diversi domini. L’apprendimento di queste competenze si sviluppa a partire da un insieme di prerequisiti fondamentali senza i quali non potrebbe strutturarsi regolarmente. Tali prerequisiti rappresentano le acquisizioni essenziali del periodo prescolare e preparano il terreno per il fiorire della lettura, della scrittura e della comprensione

    Prerequisiti dell'abilità matematica

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    Il modello piagetiano è stato per anni molto influente nel panorama scientifico della psicologia dello sviluppo in generale e, per quanto ci concerne, anche nell'ambito dello sviluppo della cognizione numerica: esso, nella sua lettura più rigida, sostiene che l'acquisizione delle prime vere e proprie competenze numeriche sia subordinata allo sviluppo che caratterizza l'intelligenza generale nel passaggio dallo stadio preoperatorio allo stadio operatorio concreto, che avviene verso i 6-7 anni. Prima di questo cambiamento, i bambini utilizzerebbero i numeri senza comprenderne realmente il significato. Questa concezione è stata ampiamente superata, grazie all’apporto di nuove teorie e ricerche che hanno mostrato il carattere innato della capacità di comprendere il mondo in termini quantitativi e numerici

    Prerequisiti dell’abilità matematica: un confronto tra due interventi con bambini a rischio di sviluppare difficoltà di calcolo

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    Studi recenti suggeriscono che la conoscenza dei numeri arabici, piuttosto che le competenze non- simboliche della cognizione numerica, è una variabile chiave nel predire lo sviluppo dell’abilità matematica (Göbel et al., 2014). Questo studio indaga gli effetti di due tipologie di intervento per bambini in età prescolare a rischio di sviluppare difficoltà in matematica: uno che potenzia conoscenza e uso del codice arabico e l’altro che lavora sugli aspetti quantitativi non-simbolici. A seguito di uno screening che ha coinvolto 600 bambini di 4 anni, sono stati selezionati 72 bambini a rischio e 121 controlli con buone competenze di pre-matematica. I bambini a rischio hanno svolto un intervento di tipo simbolico, non-simbolico, oppure nessun intervento. Verranno presentati i risultati preliminari degli effetti dei due tipi di intervento su competenze simboliche (es.,lettura cifre) e non- simboliche (es., confronto quantità) valutate alla fine della scuola dell’infanzia. Si discuterà inoltre dei risultati attesi alla scuola primaria

    I genitori contano...allo stesso modo dei loro figli? Uno studio sulla relazione tra abilità di calcolo in genitori e figli

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    Nell'ambito matematico sono stati ampiamente studiati gli indicatori emotivi dei genitori correlati al funzionamento cognitivo dei bambini, tuttavia sono ancora scarsi gli studi sul broader phenotype applicato alle abilità matematiche. Obiettivo dello studio è quello di analizzare la relazione tra competenze matematiche e di elaborazione numerica in genitori e figli. Si tratta di uno studio pilota condotto su un campione di 50 bambini frequentanti la classe quarta della scuola primaria e 50 genitori (madri) a cui sono stati somministrati test cognitivi e prove di natura numerica, riferite al number sense e alle competenze di calcolo aritmetico. I risultati emersi suggeriscono che l’abilità di confronto di quantità di genitori e figli sono correlate in misura maggiore rispetto a quanto lo siano le competenze di calcolo. Verranno inoltre discussi i risultati relativi a variabili contestuali quali lo status-socioeconomico e le possibili implicazioni per la ricerca e l’ambito educativo

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
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