6,119 research outputs found
Lo spazio tridimensionale della scrittura. Conversazione con Claudio Longhi a cura di Nicoletta Lupia
Nella conversazione con Nicoletta Lupia, Claudio Longhi parte dal suo personale coinvolgimento, in qualità di studioso e di regista, all’“Happening Jelinek”, costola del più vasto progetto “Festival Focus Jelinek” diretto da Elena Di Gioia, per presentare alcune brevi riflessioni sulle peculiarità della produzione drammaturgica dell’autrice austriaca. Dopo aver delineato le linee-guida del Convegno “(S)pettinare la realtà. Sulle scritture di Elfriede Jelinek”, che lo stesso Longhi coordina con Elena Di Gioia e che costituisce la prima parte dell’“Happening Jelinek”, ci si sofferma sulla scelta del copione di Jelinek “Die Schutzbefohlenen/I rifugiati coatti” quale testo da mettere in scena per l’esito laboratoriale (condotto sempre da Longhi) con cui si conclude la giornata di studi in oggetto. Proprio il riferimento a quest’opera, e alle dinamiche che la contraddistinguono, porta a interrogarsi sulla natura della scrittura teatrale del premio Nobel per la Letteratura nel 2004: una scrittura che, in estrema sintesi, si colloca a pieno titolo all’interno del panorama postdrammatico e coniuga «una assoluta superficialità» a una «fortissima tridimensionalità»
Le risorse online per l'apprendimento delle lingue
Questo e-book raccoglie gli atti dei Seminari di Informatica Umanistica Serie 2010/2011, che hanno affiancato il Corso Editoria Digitale ed Informatica Umanistica. Raccoglie i contributi di Elisabetta Longhi, Nausicaa Elena Milani, Marco Moderato, Federico Monaco, Nicola Reggiani La pubblicazione si inserisce tra le attività del centro interdipartimentale di ricerca UniPR Co-Lab dell'Università di Parma. L'e-book è stato realizzato da Sara Valla (UniPR Co-Lab - Università degli Studi di Parma
“Atti & Rassegna Tecnica della Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino”, numero monografico Dalla città storica alla struttura storica della città. Studi in onore di Vera Comoli (1935-2006), a. 151, n.s. LXXII, 1, giugno 2018
Il volume raccoglie gli studi presentati in occasione del Convegno Internazionale del 17-18 novembre 2016, promosso dal Politecnico di Torino, Dipartimento di Architettura e Design e Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio, con il patrocinio del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, dell'Associazione Italiana di Storia Urbana e dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Torino.
In sede di edizione, le relazioni presentate sono state ampliate e sono stati raccolti ulteriori studi e testimonianze, che vanno a definire un panorama più ampio dei temi di ricerca sviluppati da Vera Comoli nella sua attività.
Segreteria scientifica: Annalisa Dameri, Andrea Longhi
Segreteria di redazione: Elena Greco, Federica Stella
La pubblicazione del fascicolo è resa possibile grazie al contributo economico del Politecnico di Torin
Encuentros con Elena Poniatowska
The author analyzes testimonial literature from the perspective of female literature through his meeting with Elena Poniatowska. An analysis of reality vs. Fiction in Elena, Jesusa and Tinisima.El autor analiza, desde su encuentro con Elena Poniatowska, la vertiente de la literatura testimonial como literatura de mujeres. Un análisis interior de la relación entre realidad y ficción, entre Elena, Jesusa o Tinísima
Patrimonio religioso e spazi urbani in Mnemonic, atlante digitale di resilienza culturale e di memoria del presente
Persistent Depressive Disorder (Dysthymia) and Recurrent Unipolar Major Depressive Disorder
The term depression comes from the Latin “depressio” and indicates a state of dejection perceived by the subject accompanied by extreme suffering and discomfort. “Melancholia” (melas means black and cholé means bile), the term historically used to describe this condition, was first introduced by Hippocrates in the treatise On the Nature of Man [1] based on the humoral theories of Alcmaeon of Croton and then resumed by Galen, who described a melancholic temperament characterized by a black bile excess. This belief was still solid in the sixteenth century, when the French physician Andreas Laurentius related the cause of this pathology to the “coldness and darkness of this humor.” In the nineteenth century, Pinel eventually proposed a new theory discontinuing the connection between humor and black bile and describing four new mental disorders, which included Melancholia and Mania [2]. Kraepelin unified all types of affective disorders in the unitary concept of manic-depressive illness, which included “periodic circular insanities,” “mania,” and “melancholy” [3]. In opposition to this view, Wernicke distinguished five different types of melancholia, going back to taking into consideration the possibility of single episodes of melancholia [4]. Nowadays, the term melancholic represents a subtype of major depressive disorder
"Ancora Caravaggio in extremis". Roberto Longhi, Pico Cellini e la Negazione di san Pietro
Grazie al ritrovamento di nuovi materiali custoditi negli archivi di Roberto Longhi e di Pico Cellini, l’articolo getta nuova luce sulla riscoperta e sul restauro della Negazione di san Pietro di Caravaggio, opera cruciale del periodo estremo del maestro oggi conservata al Metropolitan Museum of Art di New York. In particolare, negli archivi della Fondazione Longhi a Firenze è stato possibile rinvenire l’abbozzo del saggio sul dipinto che Longhi scrisse all’inizio degli anni sessanta del Novecento, e che non avrebbe mai pubblicato, e le fotografie che documentano per la prima volta le condizioni di conservazione della tela prima e durante il restauro. La documentazione rintracciata nell’archivio di Cellini, invece, consultabile nella Biblioteca di Storia dell’arte dell’Università Roma Tre, permette di seguire nel dettaglio l’intervento del restauratore, e fornisce informazioni rilevanti pure sul ruolo di Longhi nella riscoperta dell’opera e sulla vicenda dolorosa della sua esportazione in Svizzera a opera di Elena Imparato Caracciolo
Bio-bibliografía de y sobre Elena Poniatowska Amor
The objective of this article is to collect and present: I. the chronology of the life and work of Elena Poniatowska; II. the complete works (as principal and secondary author), and III. the bibliography on the author (books, chapters, and articles).El objetivo de este artículo es reunir y presentar: I. los datos cronológicos fundamentales de la vida y la obra de Elena Poniatowska; II. El compendio de sus obras (como autora principal y como secundaria); y III. la bibliografía sobre la escritora (libros, capítulos de libros y artículos)
El Tlacuache Núm. 698 (2015). 698 Año 13 (2015) noviembre. El Tlacuache
La mujer vista por cronistas en tiempos novohispanos por Laura Elena Hinojosa. - El Códice Mauricio de la Arena forma parte de Los códices de Tlaquiltenango por Laura Elena Hinojosa
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