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Meta-etica nel pensiero di Plotino
Ethics does not seem to occupy a field in itself within Plotinus’ philosophy; the moral questions seem to be deeply related to reflections on man and the nature of the Intellect. In this short essay I will try to define the essential aspects of Plotinus’ metaphysical and anthropological reflection, in order to highlight the incidence of ethical thought in it. The ethical reflection does not seem to have an autonomous role, as there is no ethics without metaphysics; for this reason, in Enneads, Plotinus seems to theorize the existence of a “meta-ethics”
Dibattiti antichi: ontologia, fisica e metafisica. Cinque studi
Come vanno definite la ‘sostanza’ e la ‘forma’? In che modo mettere a fuoco il problema del divino e della natura del dio o del demiurgo? Come intendere la potenza? I cinque saggi qui riuniti affrontano alcune decisive questioni dottrinali che hanno visto confrontarsi tra loro filosofi e uomini di cultura nel mondo greco-romano: questioni di ‘ontologia’, di ‘fisica’, di ‘metafisica’. Una vera e propria testimonianza di quanto la tensione teoretica trovasse spazio nelle scuole e si alimentasse nell’approfon¬dimento incessante di ciò che stava (e sta anche ora) a fondamento della concezione occidentale della realtà
Teleia Zoe. Ricerche sulla nozione di vita in Plotino
La nozione di "vita" percorre trasversalmente molti trattati delle Enneadi di Plotino. Questo volume indaga la presenza della nozione di "vita" nella descrizione plotiniana dei tre principi Uno, Intelletto, Anima, proponendosi di analizzare le differenti forme in cui essa si manifesta nei vari livelli della gerarchia metafisica. Esso si concentra, inoltre, sulle riflessioni che Plotino dedica agli aspetti biologici di questo tema. Il concetto di "vita" va considerato come uno dei punti di snodo decisivi della metafisica delle Enneadi
LA METAFISICA TEOGONICA IN PROCLO
Il mito riveste un ruolo decisivo nel pensiero neoplatonico che, per esprimere le realtà costitutivamente ineffabili, ricorre all’efficacia dell’immagine narrata, alla metafora e all’analogia. In Plotino e nel neoplatonismo successivo, in particolare in Proclo, l’interesse per il mito si manifesta non soltanto nella riflessione sul racconto mitico ma anche nella spiegazione dell’etimologia dei nomi divini
L'essere come dynamis. Heidegger interprete del Sofista di Platone attraverso Aristotele.
Ζωή e βίος nella metafisica di Plotino
La vita è un concetto che nel pensiero di Plotino attraversa tutta la compagine ontologica e appartiene, secondo gradazioni differenti, a ciascun essere. In questo senso essa è un πολλαχῶς λεγόμενον, ossia un termine che si dice in molti sensi. Nelle Enneadi, Plotino utilizza entrambi i termini greci per esprimere la nozione di vita: ζωή e βίος, rispettando nella maggior parte dei casi la tradizionale distinzione semantica. Tuttavia, ci sono dei casi in cui il filosofo si serve dei due termini in modo interscambiabile, chiarendo il contesto filosofico di riferimento
Gegenbewegung e fenomenologia dell'esistenza in Heidegger
In Heidegger’s thought the interpretation of Plato and even more of Aristotle has a central role. Thanks to the exegesis of their thought Heidegger appears to have understood that the practical dimension expresses the essence of Dasein, and is the inherent peculiarity of the motility (Bewegtheit) of life, which is gra- sped in phrónesis and is enacted in sophía, as dýnamis, as being that recognizes itself with the relation to the other-than-self and, even more, is the possibility of any relationship
L’interpretazione heideggeriana di Platone attraverso Aristotele
In this contribution we will try to illustrate the Heideggerian process and, therefo- re, its hermeneutic movement, and above all to highlight its possible limits. In his commentary on Plato’s Sophist, Heidegger states that, in order to understand the most authentic core of an author’s thought, it is necessary to start precisely from what he does not say. Heidegger identified Aristotle as the philosopher capable of clarifying Plato’s “dark” thought; in this way he ended up over-interpreting it by applying Aristotelian categories to it
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