2,258 research outputs found

    Monte Carlo study of a 3D Compton imaging device with GEANT4

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    In this paper we investigate, with a detailed Monte Carlo simulation based on Geant4, the novel approach of Lenti (2008) [1] to 3D imaging with photon scattering. A monochromatic and well collimated gamma beam is used to illuminate the object to be imaged and the photons Compton scattered are detected by means of a surrounding germanium strip detector. The impact position and the energy of the photons are measured with high precision and the scattering position along the beam axis is calculated. We study as an application of this technique the case of brain imaging but the results can be applied as well to situations where a lighter object, with localized variations of density, is embedded in a denser container. We report here the attainable sensitivity in the detection of density variations as a function of the beam energy, the depth inside the object and size and density of the inclusions. Using a 600 key gamma beam, for an inclusion with a density increase of 30% with respect to the surrounding tissue and thickness along the beam of 5 mm, we obtain at midbrain position a resolution of about 2 mm and a contrast of 12%. In addition the simulation indicates that for the same gamma beam energy a complete brain scan would result in an effective dose of about 1 mSv

    Acromatopsia e trattamento con lenti a contatto

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    SCOPO: Lo scopo di questo lavoro è analizzare come l'utilizzo di lenti a contatto filtranti possa migliorare la vita dei soggetti affetti da disturbi della visione del colore, specialmente in età prescolari e scolastiche. METODO: Si è effettuato il test dell’abbagliamento su otto soggetti affetti da acromatopsia con e senza il porto di lenti a contatto filtranti ChromaGenTM. Tale risultato è stato poi confrontato con quelli ottenuti da altri sedici soggetti privi di alcun deficit legato alla visione del colore. RISULTATI: Il test di recupero dall’abbagliamento sugli 8 soggetti acromati, privi di lenti a contatto filtrate non ha fornito nessuna risposta entro il tempo massimo di 60 secondi, mentre con le lenti a contatto, ha dato come risultato un tempo di recupero medio di circa 17 secondi, risultato simile a quello di persone con normale percezione dei colori. CONCLUSIONI: le lenti a contatto colorate hanno completamente cambiato la vita dei soggetti acromati considerati. Esse, non solo consentono loro di limitare i sintomi, ma migliorano anche il loro stile di vita, riducendo l'impatto psicologico negativo.ope

    GEANT4 simulation of a 3D Compton imaging device

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    A 3D brain imaging device based on Compton scattering is investigated with a GEANT4 Monte-Carlo simulation. The proposed device relies on a novel 3D imaging technique which, contrary to other approaches like Compton cameras, does not require any backprojection procedure. We study the attainable sensitivity in the detection of density variations as a function of the beam energy, the depth inside the object and size and density of the inclusions. At midbrain position a resolution of about 2 mm and a contrast of 12% are obtained. In addition the simulation indicates that a complete brain scan at 600 keV beam energy would result in an effective dose of about 1 mSv

    Acromatopsia e trattamento con lenti a contatto

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    SCOPO: Lo scopo di questo lavoro è analizzare come l'utilizzo di lenti a contatto filtranti possa migliorare la vita dei soggetti affetti da disturbi della visione del colore, specialmente in età prescolari e scolastiche. METODO: Si è effettuato il test dell’abbagliamento su otto soggetti affetti da acromatopsia con e senza il porto di lenti a contatto filtranti ChromaGenTM. Tale risultato è stato poi confrontato con quelli ottenuti da altri sedici soggetti privi di alcun deficit legato alla visione del colore. RISULTATI: Il test di recupero dall’abbagliamento sugli 8 soggetti acromati, privi di lenti a contatto filtrate non ha fornito nessuna risposta entro il tempo massimo di 60 secondi, mentre con le lenti a contatto, ha dato come risultato un tempo di recupero medio di circa 17 secondi, risultato simile a quello di persone con normale percezione dei colori. CONCLUSIONI: le lenti a contatto colorate hanno completamente cambiato la vita dei soggetti acromati considerati. Esse, non solo consentono loro di limitare i sintomi, ma migliorano anche il loro stile di vita, riducendo l'impatto psicologico negativo

    Percorsi veloci e percorsi lenti (ovvero elogio della lentezza)

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    Alla sovraesposizione culturale del concetto di paesaggio non seguono significative ricadute nei processi decisionali di governo del territorio. Se è vero che l’aspirazione ad una migliore qualità paesaggistica debba contaminare, pervasivamente, ogni angolo del paese , ivi incluse le aree degradate e dell’ordinarietà, è altrettanto certo che questa ipertrofia evocativa non può volare sopra le pratiche quotidiane di gestione del territorio. Cogliere il senso profondo del paesaggio quale risorsa primaria di eccezionale utilità per favorire la qualità dell’abitare diventa, dunque, concezione straordinariamente innovativa, soprattutto in questo momento storico in cui il piacere dell’abitare sembra essere uno dei valori più trascurati dall’intera popolazione, sia dai poveri che dai ricchi. In tal senso, la qualità del paesaggio non è altra cosa rispetto alla qualità della vita. Forse, proprio in quest’ultima equivalenza si nasconde la straordinaria novità introdotta dalla Convenzione Europea del Paesaggio che “popolarizza e democratizza” la risorsa paesistica, ne decreta l’appartenenza a tutti, invece che a una ristretta elite ma, soprattutto, ne sancisce la sua centralità in ogni azione di trasformazione urbanistica. Non si tratta, dunque, di una pervasività che imbelletta e decora quanto già progettualmente definito bensì di un’ossatura che struttura, anima e prefigura nuovi assetti urbani e territoriali, ponendo sullo sfondo non solo l’etica del paesaggio (che porta alla luce i valori del paesaggio, leggendoli come beni durevoli, da difendere oltre le contingenze) ma, soprattutto, l’utilità del paesaggio. In questa prospettiva, si consolida l’esigenza di spostare l’attenzione dal paesaggio oggetto di tutela, tema di nicchia, esplorato dagli appassionati ma piuttosto lontano dalla politica militante, al paesaggio come strumento per migliorare l’efficienza operativa degli interventi, l’efficacia socio economica dei progetti, e la loro gestione nel lungo periodo. Da for landscape a landscape for, come efficacemente sintetizza Paolo Castelnovi nella Relazione introduttiva di un recente convegno sul paesaggio presso il Politecnico di Torino. Superare l’isolamento socio culturale in cui l’hobby di alcuni ha ridotto il paesaggio è dunque possibile nella misura in cui si trovano lo spazio e le occasioni propizie per tradurre importanti intuizioni strategiche in piani e progetti che parlano di ambiente, agricoltura, turismo, economia locale e ridisegno della città, alla giusta scala. La Rete dei cammini Lauretani è una di queste concrete opportunità che permette di dare vita a “progetti positivamente incidenti sul territorio, per gestire, nel tempo, processi trasformativi dolci: lunghi, lenti ma anche resilienti, inclusivi e poco attaccabili da ideologie passeggere”

    Smart Community

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    Progetto per la valorizzazioe delle intersezioni tra percorsi lenti e veloci nel sistema della fruiziona naturalistica della Regione Umbria

    Lenti intraoculari filtranti

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    Relazione e stato dell'arte sulle lenti intraoculari filtrant

    Phase diagram of QCD from the lattice

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    We discuss the present status of our knowledge about the phase diagram of strong interactions,as it emerges from lattice QCD simulations

    Pianificazione e programmazione per la valorizzazione delle risorse naturali e culturali

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    Conoscere il territorio del cratere delle Marche colpito dagli eventi sismici del 2016, è una parte fondamentale del processo di ricostruzione. Due sono state le lenti introdotte per monitorare le risorse naturali, culturali, del patrimonio costruito e infrastrutturale: la prima, orientata a restituire un quadro delle qualità e delle vocazioni dei territori, attraverso l’interpretazione territoriale e la lettura degli strumenti urbanistici e pianificatori vigenti; la seconda volta invece a mettere a fuoco i primi esiti del processo di ricostruzione, attraverso l’analisi degli interventi realizzati in condizioni emergenziali

    sj-jpg-1-jet-10.1177_15266028221137498 – Supplemental material for Sex Influence on Fenestrated and Branched Endovascular Aortic Aneurysm Repair: Outcomes From a National Multicenter Registry

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    Supplemental material, sj-jpg-1-jet-10.1177_15266028221137498 for Sex Influence on Fenestrated and Branched Endovascular Aortic Aneurysm Repair: Outcomes From a National Multicenter Registry by Giacomo Isernia, Gioele Simonte, Enrico Gallitto, Luca Bertoglio, Aaron Fargion, Germano Melissano, Roberto Chiesa, Massimo Lenti, Carlo Pratesi, Gianluca Faggioli and Mauro Gargiulo in Journal of Endovascular Therapy</p
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