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Updates in the flora of the Maltese Islands (Central Mediterranean)
During the last 5 years, this author has been involved in the research and exploration of the flora of the
Maltese islands in order to create and update the website http://www.maltawildplants.com. This paper
consists of several important discoveries of new populations of very rare or endangered floral species for
the Maltese Islands which were recorded during field surveys to collect material for this website. It also
includes the species Calendula bicolor Rafin., which is a new record for the Maltese islands.peer-reviewe
Flora e "le case di Eva"
Nell'intervento è presentata la ricerca che Flora Ruchat Roncati ha condotto sulla figura e sul ruolo della donna nel XX secolo in architettura come fruitrice, progettista, mecenate
Flora Tristan Life Stories
Flora Tristan is best known as a nineteenth century French social critic and reformer. Her writings can be seen as a precursor to Marxism and Feminism. Flora Tristan: Life Sories by Susan Grogan, investigates the life of Flora Tristan through an exploration of the way she represented herself in her own writings. The author also examines the portrayal of Flora Tristan in paintings and literature. Rather than adopting a chronological approach, the author surveys the personae of Flora Tristan through thematic chapters on her roles as author, socialist, traveller and "Mother of the Workers". She places Flora Tristan in the context of contemporary debates and ideas, adding to our understanding of the times in which Flora Tristan lived. Flora Tristan: Life Stories argues that Flora Tristan's self-representations were attempts to claim a role of authority and significance not open to women in the nineteenth century. This authoritative study also engages with attempts to re-evaluate the writing of biography and to explore the meaning of an individual life in historical context.Book Cover -- Title -- Copyright -- ContentsFlora Tristan is best known as a nineteenth century French social critic and reformer. Her writings can be seen as a precursor to Marxism and Feminism. Flora Tristan: Life Sories by Susan Grogan, investigates the life of Flora Tristan through an exploration of the way she represented herself in her own writings. The author also examines the portrayal of Flora Tristan in paintings and literature. Rather than adopting a chronological approach, the author surveys the personae of Flora Tristan through thematic chapters on her roles as author, socialist, traveller and "Mother of the Workers". She places Flora Tristan in the context of contemporary debates and ideas, adding to our understanding of the times in which Flora Tristan lived. Flora Tristan: Life Stories argues that Flora Tristan's self-representations were attempts to claim a role of authority and significance not open to women in the nineteenth century. This authoritative study also engages with attempts to re-evaluate the writing of biography and to explore the meaning of an individual life in historical context.Description based on publisher supplied metadata and other sources.Electronic reproduction. Ann Arbor, Michigan : ProQuest Ebook Central, YYYY. Available via World Wide Web. Access may be limited to ProQuest Ebook Central affiliated libraries
progettare per le aree interne, progettare per le comunità
il volume raduna testi dei curatori, degli amministratori di tre comunità dell'area Sanai Alto Fortore in Molise, e di molti studiosi e architetti che con diverso approccio si sono occupati delle questioni della dismissione dei piccoli comuni, del valore dell'architettura tradizionale, delle opportunità date dal progetto contemporaneo di architettura di contribuire a trovare nuove strade per attrarre risorse e occupazione, oltre che guardando lontano immaginare scenari oggi solo sperimentali per territori ricchi di opportunità e di spazi di sperimentazione, sociale, cultura, architettonic
introduzione
si chiarisce il tema di ricerca su oggetti a configurazione variabile condotto dal gruppo di ricerca guidato dagli autori e su cui si incentrano i testi interni al volume e le immagini che documentano le sperimentazioni degli anni precedenti (realizzate
ri-attiva-azioni dei borghi appenninici per un abitare policentrico
si indaga, facendo riferimento ad autori disciplinari ed extradisciplinari, le filosofie di approccio che muovono il pensiero progettuale nel ripensamento di sistemi e tecniche progettuali su patrimoni di qualità diffusa, culturalmente e storicamente rilevantoi ma non più conservabili con le consuete strategie del restauro architettonico
io voglio immaginare
il testo introduce gli argomenti del volume di cui l'autore è curatore e ispitratore delle strategie di ricerca avendo indagato sperimentalmente e progettualmente sulla questione della innovazione possibile a partire dai piccoli centri dismessi. si delineano i limiti e le aspettative della ricerca e i contributi dei diversi e poliedrici autori invitati e che hanno contribuito a rendere il volume sfaccettato e polifonico.si centra la questione dei "borghi della sperimentazione" come possibile strategia (tra le altre possibili) per valorizzare questo enorme patrimonio, almeno puntualmente, e per riportare l'architettura italkiana delle giovani generazioni a cimentarsi con imprese e operatori nel corpo vivo dell'edificato urbano
Un favoloso narrare. "L'esequie della luna" di Lucio Piccolo.
Il saggio analizza un racconto di Piccolo, L'esequie della luna, evidenziando l'intensità metaforica di una prosa le cui strategie espressive, liriche,analogiche, surreali, connotano la produzione in versi dello scrittore siciliano. Si tratta di una favola poetica che intesse storia,sogni e visioni, e, nel contempo, è declinata modernamente come gioco letterario con cui celare e svelare una personale visione della scrittura letteraria: allusiva e raffinata, ironica e favolosa
Dialuoghi, una porta per la Sanità. Diarc: dalla ricerca accademica al progetto per realizzare un nuovo futuro
Il volume, partendo da esperienze condotte di ricerca applicata nel Dipartimento di architettura della Federico II di Napoli, ragiona intorno all'occasione determinatasi a partire da istanze della comunità del Rione Sanità, di aumentare i punti di contatto il rione, oggi una vera enclave urbana ghettizzata da scarse connessioni urbane causate da eventi urbanistici ottocenteschi, e favorire la rinascita urbana ed economica di una delle aree più complesse della città di Napoli, da dieci anni teatro di grandi trasformazioni sociali grazie al pullulare ci cooperative sociali radunate sotto la fondazione di comunità San Gennaro. Con diversi contributi di docenti del Diarc, del Soprintendente e di suoi funzionari, che hanno realizzato i progetti definitivi di riconversione della cava sottostante la chiesa dell'Incoronata a Capodimonte, luogo di accesso innovativo per le Catacombe di San Gennaro, si da conto di una articolata vicenda culturale e sociale in cui il progetto di architettura, partito dalle ricerche del Diarc e giunto alla fase esecutiva grazie alla Soprintendenza napoletana, è la chiave per a reale e si spera definitiva emersione del rione Sanità nel cuore della vita culturale ed economica dell'intera città metropolitana di Napoli
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