1,720,972 research outputs found
Vettori aerei successivi, responsabilità per ritardo nella riconsegna del bagaglio e limitazione risarcitoria
I droni nel diritto della navigazione. Verso l’integrazione degli Unmanned Aircraft System nello spazio aereo non segregato
L’affermazione del ricorso ai droni aeronautici sia in campo civile, sia in campo
militare e le prospettive di ulteriore estensione del loro impiego inducono ad
interrogarsi sull’adeguatezza dell’odierno quadro giuridico e sull’attualità di
alcune soluzioni che sembravano ormai consolidate. I sistemi aerei senza equipaggio
(Unmanned Aircraft System – UAS) sono da considerarsi aeromobili, sia sotto il profilo tecnico che giuridico. È ormai riconosciuto il ruolo centrale
dell’operatore, responsabile dell’esercizio della piattaforma aeronautica, che
può essere in parte assimilato all’esercente, pur con le specificità legate alle
peculiari caratteristiche tecniche e operative degli UAS rispetto a quelle degli
aeromobili convenzionali. L’assenza di un pilota a bordo dell’aeromobile
ha portato all’adozione di un approccio operation centric, performance and
risk-based nella regolamentazione della safety e della security della navigazione
aerea senza equipaggio. Infine, la realizzazione dell’ecosistema di Mobilità
Aerea Avanzata – o Innovativa – e l’introduzione di nuovi servizi di trasporto
tramite droni e velivoli a decollo e atterraggio verticale (VTOL) si fondano
sull’attuazione dello U-Space e sull’integrazione dei vertiporti, le nuove infrastrutture
dedicate
Il caso Norstar: la condanna inflitta all'Italia dal Tribunale internazionale del diritto del mare
- …
