1,721,060 research outputs found

    Lucia Esposito – Alessandra Ruggiero (eds.), Downton Abbey. Il fascino sfacciato dell’aristocrazia

    Full text link
    Review of the book  Downton Abbey. Il fascino sfacciato dell’aristocrazia edited by Lucia Esposito and Alessandra Ruggiero.Recensione del libro Downton Abbey. Il fascino sfacciato dell’aristocrazia a cura di Lucia Esposito e Alessandra Ruggiero

    Lucia Esposito, <em>Oltre la mappa. Lo spazio delle storie nell’immaginario moderno. Shakespeare, Beckett, Danielewski</em>

    Full text link
    Recensione del libro di Lucia Esposito, Oltre la mappa. Lo spazio delle storie nell’immaginario moderno. Shakespeare, Beckett, Danielewski

    "Dickens a Downton. L'eredità della tradizione e l'avvento del mondo nuovo"

    No full text
    Il saggio si sofferma in particolare sulla centralità del rapporto tra vecchio e nuovo mondo, ponendo un'enfasi particolare sulle modalità attraverso le quali il 'vecchio' appare decisamente privilegiato. Tra queste, il ricorso a riferimenti culturali e letterari prestigiosi come quello dickensiano, ma non mancano citazioni, parafrasi e allusioni numerose ad altri autori vittoriani e primo-novecenteschi, oltre che a Shakespeare. Anche nell'utilizzo specifico del linguaggio audiovisivo seriale, lo sceneggiatore e creatore Julian Fellowes sposta il suo baricentro verso la 'tradizione' adottando un formato che, pur modernizzandone gli stilemi, condivide con la forma melodrammatica della soap-opera non poche caratteristiche. L'intenzione di fondo appare quella di farne veicolo di traduzione, accorata e particolareggiata, per un passato nostalgicamente evocato, quello dell'età d'oro edoardiana

    "Una favola edoardiana per la nuova fabbrica dei sogni: tra conservazione e innovazione"

    No full text
    si sofferma sulle dinamiche narrative della serialità e sulle istanze estetiche e culturali, fondamentalmente conservatrici, che caratterizzano la serie in relazione ai mutamenti cruciali di inizio Novecento. Da una parte sembra prevalere una forma di nostalgico anti-progressismo, se non di ansiogeno snobismo culturale, nei confronti della crescente massificazione, meccanizzazione e americanizzazione della società inglese, che sembra rievocare, in alcuni dei personaggi più resistenti al cambiamento, l’atteggiamento di un certo numero di intellettuali dell’epoca – non ultimo l’Aldous Huxley del Mondo nuovo (1932), espressamente citato nella serie; dall’altra, la trasformazione e la trasgressione, che vengono prodotti dal progresso sociale e tecnologico e che, in fin dei conti, sono il motore stesso della Storia e delle storie, appaiono tematizzati nella loro ineluttabilità, e persino metaforizzati come mari in tempesta che il ‘bastimento’ Downton è costretto ad attraversare. Si instaura, dunque, una dialettica peculiare tra ripetizione e innovazione, tradizione e modernità, tempo ciclico e tempo lineare che rende il 'brave new world' di Downton Abbey un mondo narrativo sfaccettato e complesso: pur generato da un impulso teso a (ri)costruire il passato come un sogno dorato o come una favola d’altri tempi (la cui struttura archetipica affiora continuamente a livello intertestuale), l’universo del racconto, dominato dal ritorno dell’identico, si schiude all’accettazione del fatto che la natura della vita è inesorabilmente mutevole

    Downton Abbey. Il fascino sfacciato dell'aristocrazia

    No full text
    La serie televisiva "Downton Abbey", andata in onda in sei stagioni dal 2010 al 2015, ha mobilitato, con la sua celebrazione dell'età edoardiana, un immaginario vasto e ricco di risonanze che ha fatto leva sulla spiccata tendenza della cultura contemporanea al recupero nostalgico del passato, specie di quello a cavallo tra tardo Ottocento e primo Novecento. Il libro, che ha visto la partecipazione di studiose di diverse discipline, affronta le molteplici connessioni della serie con la storia culturale, la tradizione letteraria e alcuni filoni cinematografici e televisivi. La riflessione è dedicata in particolare all’orchestrazione narrativa, agli sfondi e ai contesti letterari e culturali, alle ripercussioni attuali nel costume e nel marketing e alle appropriazioni letterarie, intermediali e transmediali dell’universo di "Downton Abbey"

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
    corecore