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    Parcoverde housing complex

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    L’intervento di progettazione urbana Parco Verde di Faenza si inserisce all’interno di un sistema di infrastrutture verdi molto ampio e ricco di servizi. La parte dedicata alla residenza, circa 200 appartamenti di diverse dimensioni, è sviluppata all’interno del social housing e propone una morfologia urbana compatta con la stessa densità del centro storico, ma immersa nel verde. L’area residenziale è car free e lo spazio pubblico è completamente pedonalizzato. Gli edifici sono semplici, ma hanno alcuni elementi propositivi che ne definiscono il carattere. La forma strutturale degli edifici a telaio è avvolta in una cortina muraria poligonale che disegna la dinamicità dello spazio pubblico. Il rapporto pubblico privato è filtrato da un uso massiccio di ampie logge su cui affacciano le aperture private. Le bucature delle logge si relazionano sullo spazio privato con una composizione su una facciata libera assicurando così una maggiore privacy alle residenze. L’interno delle residenze è strutturato in modo da impostare una vita intorno alla loggia. La volontà di proporre un intervento a basso costo ha portato a scegliere tecnologie costruttive tradizionali. Il carattere innovativo dell’intervento ha avuto riscontri in pubblicazioni e premi. Gabriele Lelli (capogruppo) risulta finalista con il social housing "Parcoverde housing complex" al Premio Internazionale "Ugo Rivolta" 2015 – la quinta edizione del premio, volta a divulgare i migliori progetti di edilizia sociale realizzati in ambito europeo negli ultimi cinque anni. Il Premio è un'iniziativa della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano insieme ai partner scientifici: Unità di ricerca '2C Casa e Città - Dipartimento di Architettura e Studi Urbani - Politecnico di Milano', con una Giuria Internazionale; è un riferimento internazionale per la ricerca e il dibattito sulla qualità complessiva dell'ambiente costruito e la sostenibilità del progetto architettonico

    Opera di Architettura "Residenze Via Padovani, Imola Bo"

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    Progetto e realizzazione di un'opera di architettura come rigenerazione del tessuto della periferia attraverso il rapporto spazio pubblico e spazio privato. Prototipo di residenza a costi contenuti e ad alta qualità ambientale. Opera è stata apprezzata dalla critica e da esperti internazionali per la qualità ambientale raggiunta con pochi mezzi e l'utilizzo di artigianato locale. Considerato un esempio di riqualificazione delle periferie attraverso la cellula base della città: la casa di abitazione. I materiali naturali e la composizione architettonica sviluppano il tema della solida leggerezza del costruire. Il meccanismo progettuale sfrutta una forma strutturale semplice che permette una profonda "facciata libera" a greca. La presenza del vicino parco storico ha suggerito per quest'area periferica priva di riferimenti il forte legame al tessuto connettivo verde, dentro il quale sono inseriti i due corpi di fabbrica. Le soluzioni tecnologiche tendono a far scomparire gli elementi architettonici riducendoli a spessori sottili come fogli

    "Residenze a patio Fornace del Bersaglio, Faenza RA"

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    Progetto (Architettura Ingegneria) di recupero di area industriale dismessa con funzione di Fornace di Laterizi del primi del novecento costruita all'interno di una cava di argilla. Il progetto si propone come modello sotto vari aspetti. La riattivazione di tutta l'area industriale dismessa con l'inserimento di funzioni pubbliche culturali mescolate a nuove residenze e parchi pubblici. Una proposta sociale per un abitare collettivo in campagna contemporaneo. Una trasformazione con un forte carattere di sostenibilità ambientale. In ultimo, si tratta di un progetto sperimentale di una trasformazione a costi contenuti inserita nell'ambito del social housing. La scelta di sviluppare la tipologia della casa a patio mediterranea va nella direzione di costruire un piccolo borgo apparentemente denso, costituito da piccole residenze a patio con doppio giardino. Un condominio orizzontale sotto un bosco di alberi che si configura come il giardino della vecchia Fornace recuperata a spazi pubblici ad uso culturale. Nella parte residenziale, le tipologie sono tutte a patio, ma con leggere differenze, morfologiche e dimensionali allo scopo di renderle peculiari e adatti a diverse tipologie di nuclei familiari o altri usi. La sostenibilità ambientale è riferita sia alle tecnologie costruttive, che utilizzano materiali naturali: laterizio, strutture e solai in legno, pavimentazioni in ghiaino pressato e legno e i tetti verdi, sia allo studio della filiera del processo costruttivo che utilizza le risorse locali artigianali, riducendo al minimo l'uso del prodotto industriale assemblato. Particolare attenzione viene posta nella proposta di abitare in campagna, indagando nella relazione fra decoro dello spazio pubblico e privacy dello spazio privato

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Afasia della memoria. Il terremoto a Fossoli

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    Oltre alle perdite in termini di vite umane, di società civile e di patrimonio costruito, oltre al dolore e al disorientamento personale e collettivo, il terremoto in Emilia ha scosso le fondamenta del ricordo. I ruderi dell’ex campo di transito nazista a Fossoli di Carpi, che il sisma ha duramente colpito come se il deterioramento del tempo non fosse già di per sé sufficiente a decretarne la progressiva sparizione, si offrono come traccia per una riflessione sull’importanza di ciò che rimane, al di là della consistenza materiale o della qualità intrinseca del resto: macerie, tracce, impressione sfuocata della memoria sul dorso sensibile del territorio. Questo saggio breve prende spunto dal terremoto emiliano per una riflessione riguardante la memoria stratificata e disfasica dell'ex campo di concentramento

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

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    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods
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