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Il nuovo ruolo della BCE nella crisi del debito sovrano europeo.
L'articolo studia le misure adottate dalla Banca Centrale Europea nella gestione della crisi del debito sovrano con particolare attenzione al programma Outright Monetary Transactions (OMTs). L'analisi di queste misure dimostra come la BCE sia stata indotta dalla situazione di emergenza ad interpretare in via estensiva il suo mandato per garantire la stabilità della zona euro e della moneta unica
La Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea
L'articolo fornisce un'analisi giuridica della presidenza semestrale del Consiglio dell'Unione Europea con particolare attenzione al problema dell'equilibrio istituzionale
Scontro tra corti: i giudici tedeschi ed europei litigano sul nuovo ruolo della BCE (ed il futuro del processo di integrazione).
L'articolo analizza il dibattito in corso tra la Corte Costituzionale Tedesca e la Corte di Giustizia dell'Unione Europea nel caso Gauweiler relativo la legalità del programma Outright Monetary Transactions. L'analisi dimostra che i punti di divergenza tra le due Corti riguardano soprattutto questioni di carattere metagiuridico, in particolare la diversa interpretazione di misure di politica monetaria complesse
L’attuazione del progetto di Unione Bancaria Europea. Problematiche e prospettive di completamento
This article aims to study the ongoing construction of the European Banking Union
through an analysis structured in three parts. First, it will describe the functioning
of the Banking Union, focusing on each of its components: the single rulebook, the
Single Supervisory Mechanism, the Single Resolution Mechanism and the harmonisation of national deposit insurance schemes. Second, it will consider the main legal challenges the European legislator had to deal with in the implementation of the
project: the limits of the legal basis, the possible conflict between monetary and
supervisory policy and the balance between independence and accountability.
Lastly, the article will analyse how the Banking Union project can successfully be
completed, while highlighting the need for a common fiscal backstop
The crisis of functionalism and the reform of European economic governance
This paper studies the impact of the sovereign debt crisis on the development of the process of European integration and the constitutional framework of the EU. The first section focuses on the causes of the sovereign debt crisis, analysing the structural deficits and weaknesses of the Economic and Monetary Union (EMU). The second section looks at the reforms, which have been progressively adopted by the Eurozone to overcome the crisis and prevent the collapse of the single currency. The third section reflects on the longstanding contradictions of the integration process, in terms of its legitimacy and effectiveness, which the crisis has definitely highlighted demanding an effective solution. In this regard, the paper argues that the sovereign debt crisis represents a turning point in the history of European unification, marking the limits of the functionalist approach of integration and demanding a re‐launch of the constitutional project in order to provide the monetary union with a veritable economic government
L’impatto dell’integrazione rafforzata dell’eurozona sul quadro istituzionale dell’Unione europea
L’articolo intende analizzare le prospettive di sviluppo istituzionale dell’Unione europea alla luce del processo di integrazione rafforzata della zona euro. Lo studio si divide in due parti. Nella prima si spiegheranno le ragioni per cui i paesi euro hanno bisogno di approfondire l’integrazione politica e di dotarsi di un quadro istituzionale e di meccanismi decisionali propri. La seconda parte analizzerà in che modo il quadro istituzionale esistente sia in grado di adattarsi alle esigenze dell’integrazione differenziata. Verranno in proposito presi in considerazioni quattro casi: la Banca centrale europea, il
Consiglio e il Consiglio europeo, il Parlamento europeo ed infine la Commissione
The Pursuit of Stability of the Euro Area as a Whole. The Reform of the European Economic Union and Perspectives of Fiscal Integration.
La monografia analizza il processo di riforma dell’unione economica europea alla luce dell’obbiettivo della “stabilità della zona euro nel suo complesso” di cui all’art. 136, par. 3, TFUE. Sulla base delle norme giuridiche rilevanti, quest’ultimo viene definito come l’obbligo di preservare l’esistenza e l’integrità dell’unione monetaria, la cui creazione è uno degli obbiettivi generali dell’Unione europea previsto all’art. 3, par. 4, TFUE. La ricerca spiega come l’attuale sistema di governance economica, essenzialmente fondato sul coordinamento delle politiche di bilancio nazionali e la fornitura di assistenza finanziaria in via di emergenza, sia del tutto inadeguato al perseguimento della stabilità della zona euro nel suo complesso. Si impone un ripensamento del funzionamento dell’unione economica sulla base di due modelli alternativi: lo sviluppo di una capacità fiscale a livello europeo in grado di fare politiche di stabilizzazione o l’introduzione di meccanismi volti a rafforzare la disciplina di mercato sulla finanza pubblica nazionale. La monografia analizza le problematiche giuridiche poste da ciascuna di queste prospettive, in particolare il rispetto del principio di attribuzione, l’aggravamento del deficit democratico e l’equilibrio tra solidarietà finanziaria e responsabilità fiscale.This book analyses the ongoing reform of the European economic union in the light of the new objective of ‘stability of the euro area as a whole’ in Article 136(3) TFEU. On the basis of the relevant legal sources, it qualifies this objective as the obligation to preserve the existence of the monetary union, the establishment of which was an EU goal laid down in Article 3(4) TEU. While to date the objective has been achieved through fiscal and macroeconomic consolidation in the member states and the activation of stabilisation mechanisms in cases of emergency, the book argues that full stability requires a better system of economic governance, either through a process of partial fiscal centralisation or the return to a more efficient and sustainable market discipline of public finances. It also analyses the concrete legal challenges these raise, including compliance with the conferral principle, the longstanding democratic deficit of the governance and the balance between financial solidarity and fiscal responsibility
TRANSFERS OF SOVEREIGNITY IN THE ECONOMIC AND MONETARY UNIONIN THE LIGHT OF THE DEBT CRISIS
La tesi intende fornire un’analisi critica dello sviluppo dell’Unione Economica e Monetaria (UEM) alla luce della crisi del debito sovrano. A partire dal 2009 sono state progressivamente attuate diverse riforme che hanno limitato l’autonomia degli Stati Membri nell’esercizio delle loro prerogative sovrane ed hanno fornito alle istituzione europee nuovi poteri nell’ambito di diverse politiche. La ricerca investiga i trasferimenti di sovranità in corso dal livello nazionale a quello europeo focalizzandosi sulle trasformazioni sia dell’Unione Economica che di quella Monetaria. Nel primo capitolo la tesi analizza i carattere originali dell’UEM dalla sua creazione fino alla ratifica del trattato di Lisbona. Il secondo capitolo considera la creazione dei meccanismi di stabilizzazione introdotti per salvare i paesi a rischio default e garantire la stabilità finanziaria della zona euro nel suo complesso. Il terzo capitolo studia gli interventi della Banca Centrale Europea durante la crisi, analizzando in che modo la necessità di proteggere la moneta unica abbia sviluppato il ruolo della BCE ed esteso il suo mandato. Il quarto capitolo studia la riforma della governance economica tramite il rafforzamento della disciplina fiscale degli Stati Membri. Il quinto capitolo analizza la riforma della governance bancaria e la creazione dell’Unione Bancaria, che è stata finalmente introdotta per interrompere il circolo vizioso tra crisi del debito e crisi bancaria. Nello sviluppo della tesi le diverse riforme verranno analizzate dal punto di visto della loro legalità, efficacia e legittimità democratica.The thesis aims to provide a critical analysis of the development of the Economic and Monetary Union (EMU) in the light of the sovereign debt crisis. Since 2009 a number of measures have been progressively implemented, which have limited the autonomy of Member States in exercising their sovereign prerogatives and have granted EU institutions new powers in key policy areas. The research will investigate the ongoing transfers of sovereignty from national to European level focusing on the transformation of both the Economic and the Monetary Union. In the first chapter, it will consider the original features of the EMU, from its introduction at the intergovernmental conference of Maastricht until the ratification of the Lisbon Treaty. The second chapter will focus on the creation of rescue and stabilization mechanisms put in place to save Member States from imminent default and to ensure the financial stability of the Eurozone as a whole. The third chapter will study the interventions of the European Central Bank during the crisis considering how the necessity to protect the single currency has developed its role and extended its mandate. The fourth chapter will focus on the reform of the economic governance through the fiscal discipline of Member States. The fifth chapter will take into consideration the reform of the banking governance and the establishment of the European Banking Union, which was finally introduced to stop the vicious cycle between the debt and banking crisis. By developing the thesis, the analysis will consider each reform from the point of view of its legality, effectiveness and democratic legitimacy
Il processo incompiuto di sovranizzazione del Kosovo
L'incisiva supervisione internazionale accettata dal Governo di Pristina e confermata nella nuova Costituzione del 2008 lascia dubitare dell'effettivo consolidamento di una sovranità propriamente kosovara. L'assenza di un governo sovrano e indipendente non permette di riconoscere al Kosovo lo status giuridico di Stato, almeno per il momento. E' comunque in corso un lento processo di "sovranizzazione" volto al superamento delle numerose lacune nell'esercizio delle funzioni pubbliche della neonata Repubblica
La proposta franco-tedesca per la creazione di un bilancio della zona euro: criticità e prospettive
L’articolo analizza la proposta franco-tedesca di creazione di un bilancio per la zona euro, che i due governi hanno presentato in un documento congiunto del novembre 2018. Dopo aver richiamato le ragioni per cui i Paesi che condividono la moneta unica necessitano di un bilancio comune, vengono illustrate le caratteristiche principali del progetto, anche alla luce del lungo dibattito accademico e istituzionale che lo ha preceduto. Vengono quindi analizzate le sue principali criticità, tra cui il problema della base giuridica, la ridotta efficacia dello strumento e il debole controllo democratico da parte delle istituzioni parlamentari europee e nazionali. Infine, vengono discusse le prospettive di sviluppo della proposta, al fine di comprendere se e a quali condizioni il bilancio della zona euro avrà solo un valore simbolico o potrà trasformarsi in una vera capacità fiscale.The article aims to analyse the Franco-German proposal of a Eurozone budget, presented by the two governments in a joint document in November 2018. After recalling the reasons why the Member States of the monetary union need an ad hoc budget, the essay identifies the fundamental features of such an instrument in the light of the long institutional and academic debate on the matter. From a critical perspective, the analysis highlights some of the fundamental deficits of the project regarding both its legal basis, effectiveness and parliamentary control at European and national level. The article eventually questions whether and under what conditions the Eurozone budget will remain a symbolic achievement or evolve into a genuine fiscal capacity
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