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Proteome approach to infectious diseases: acute phase proteins and antibody profiles as diagnostic indicators in human plasma
Variazione del proteoma di Escherichia coli W3110 ospite del fattore sigma eterologo psfS.
Analysis of the effect of the putative sigma factor PsfS on Escherichia coli W3110 proteome
Proteome analysis of Escherichia coli W3110 expressing an heterologous sigma factor
The recombinant plasmid pASK18 carries a Streptomyces DNA fragment which includes an open reading frame, designated psfS (putative sigma factor, Streptomyces), as its putative product showed a high degree of similarity with RNA polymerase sigma factors. Previous results showed that PsfS causes transcription initiation within the bgl operon promoter-silencer region in Escherichia coli K12. In this study a proteomic approach has been applied in order to perform a comparative analysis of E. coli K12 W3110 wild-type, W3110 (pASK18) and a W3110 Bgl+ spontaneous mutant. Either by qualitative or quantitative analysis, no significant difference was observed between the proteomes of W3110 and its Bgl+ derivative, while W3110 (pASK18) showed an altered profile by both analyses. Fourteen out of the 37 protein spots showing a different expression level in E. coli W3110 harboring pASK18 were identified by peptide mass fingerprinting. Among the proteins identified, thiol peroxidase (Tpx) was the only one up-regulated. The possible involvement of bgl and tpx in the survival of the pathogen E. coli during infection is discussed
Carro con sistema di separazione e trattamento per preservare la qualità delle uve vendemmiate a macchina durante il trasporto in cantina
Viene descritto un carro per il trasporto dell’uva raccolta a macchina, modificato per mantenere la qualità del prodotto.
Il sistema si basa sulla separazione sul carro, utilizzato per il trasporto dal campo alla cantina, della componente liquida da quella solida per poter applicare tecniche enologiche differenziate per le due frazioni già prima dell’arrivo in cantina. In particolare il mosto, che rappresenta la parte più pregiata e delicata, viene raccolta in un serbatoio chiuso dove è possibile eseguire interventi quali il raffreddamento, la modifica dell’atmosfera con gas inerti (CO2 o N2) e l’iniezione di prodotti enologici. Inoltre all’arrivo in cantina il mosto può essere immesso direttamente in vasca, senza dover passare nella sequenza operativa normalmente prevista per la lavorazione delle uve (scarico in tramoggia, diraspapigiatura, pressatura, ecc.), che può facilmente causare ossidazione o aumento di fecciosità
Vendemmiatrice con battitore a bassa frequenza con sistema di misura del grado di ammostamento
Viene descritta una vendemmiatrici a scuotimento orizzontale allestita con due innovazioni finalizzate a ridurre il danneggiamento dell’uva raccolta: un battitore che opera a bassa frequenza e un sensore per la misura in tempo reale del grado di ammostamento provocato.
Il battitore, oltre ad essere regolabile come altri modelli utilizzati nell’apertura delle due serie di aste contrapposte e nella frequenza del movimento, è studiato per poter modificare la l’ampiezza dell’escursione. Questa regolazione, ottenuta variando idraulicamente la dimensione del manovellismo, consente di adattarsi alle differenti condizioni operative (vitigno, grado di maturazione, ecc.) e di utilizzare la frequenze di battitura più bassa. Come emerso da prove preliminari effettuate nella scorsa vendemmia, l’impiego di una bassa frequenza di battitura favorisce l’integrità dell’uva raccolta, riduce il danneggiamento delle piante e delle strutture di sostegno del vigneto e non penalizza la produttività del lavoro. L’efficienza del battitore viene migliorata anche dalla conformazione e dalla dimensione delle aste, che vengono azionate nei due due punti di fissaggio.
Il sensore per la misura del grado d’ammostamento (mosto che fuoriesce dagli acini a seguito delle sollecitazioni provocate dalla vendemmia meccanica) è uno strumento di controllo che può fornire all’operatore una valutazione in tempo reale del corretto uso della macchina
Studio dell'espressione globale delle proteine dei sinaptosomi della corteccia cerebrale mediante elettroforesi bidimensionale su gel di poliacrilamide
An efficient algorithm for de novo peptide sequencing
In this paper we propose a new algorithm for the de novo peptide sequencing problem. This problem reconstructs a peptide sequence from a given tandem mass spectra data containing n peaks. We first build a directed acyclic graph G=(V, E) in O(n log n) time, where v in V such that v is a spectrum mass ion or that with complementary mass. The solutions of this problem are then given by the paths in the graph between two designated vertices. Unlike previous approaches, the proposed algorithm does not use dynamic programming, and is built in a progressive fashion using a priority queue, thus obtaining an improvement over other methods
Carboxylate biointermediates of LAS and NPEO: Synthesis, characterization and RP-HPLC determination
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