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    La transmisión manuscrita de Francisco de Vitoria, Estado de la cuestión

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    The author presents us the way in which the thought of Francisco de Vitoria was brought to us through the manuscripts. She keeps the classical criteria for the classification of manuscripts, presenting, afterward, what would have been the school readings of the master. She presents some of the features that a critical edition of the Vitoria lectiones should have, in order to present, then, what the manuscript transmission of the relectiones would have been, the successive edition of the sixteenth century, to introduce, afterwards, the current developments. Interestingly, as she points out in the conclusion, vitoria is a template and a model –regarding manuscripts analysis-, which can also be applied to other authors of the time. Keywords: Francisco de Vitoria, History of Theology (15th century), Manuscripts, University of Salamanca, School of Salamanca

    1483-1546: Lutero et/aut Vitoria

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    La intención de nuestro trabajo, aunque en el espacio limitado de unas pocas páginas, es mostrar cómo algunas categorías esenciales del pensamiento de la modernidad se desarrollaron con respecto a algunos temas fundamentales —como el uso de la razón en la esfera teológica, el valor de la ley, la naturaleza del poder eclesiástico y político, la legitimidad de la guerra, el dominio—, a partir de la refutación de la interpretación de Martin Lutero por parte de Francisco de Vitoria y cómo este último contribuyó decisivamente al nacimiento del pensamiento moderno

    De Legibus

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    Per l'edizione è stato utilizzato il codice Ott. lat 1000 della Biblioteca Apostolica Vaticana (ff. 161r-185v). Nella prima parte del Estudio introductorio si mostra come l'unico ms. attendibile sia quello che è stato utilizzato per l'edizione e del quale si dà anche una descrizione codicologica, così come per gli altri mss. (ms. Vat. Lat. 4630, Biblioteca Apostolica Vaticana; ms. 2770, Biblioteca Historica General de la Universidad de Salamanca; ms. P. III. 28 Real Biblioteca del Monasterio San Lorenzo de El Escorial) la cui paternità è risultata non essere attribuibile a Vitoria. Nella seconda parte, si analizza il concetto di lex in tutte le sue declinazioni

    Significado del desasimiento en la mística sanjuanista: la dialéctica todo-nada

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    L’articolo analizza come il riconoscimento della finitezza radicale di tutto ciò che esiste sia il punto di partenza della mistica di Giovanni della Croce. Il distacco dalle creature e dal proprio io psicologico si giustifica, infatti, nell ́itinerario mistico sanjuanista in quanto esso significa innanzi tutto “rimozione” della finitezza che, tendendo sempre a porsi come assoluta, ostacola l ́uomo nel suo cammino verso Dio. Il distacco dall ́amor sui e dalle creature, pertanto, è indispensabile ed essenziale affinché l ́essere dell ́uomo possa aprirsi interamente e unicamente all ́essere divino. Alla dissoluzione dell ́io psicologico segue, infatti, la trasformazione per partecipazione di tutto l ́essere umano in Dio. Il distacco non è, perciò, perdita del soggetto, ma appunto trasformazione dell ́io empirico in universale, oggettiva volontà di bene in quanto l ́Assoluto rende l ́uomo così trasformato partecipe della Sua stessa universale volontà d ́amore. L’articolo mostra, così, come amore sia, oltre che conseguenza, anche conditio sine qua non del distacco stesso o, in altre parole, come il distacco e l ́amore costituiscano un unico movimento. Infatti, solo l ́amore può giustificare il distacco, ma allo stesso modo solo il distacco mette l ́uomo in quella libertà che è il fondamento di ogni amore che possa dirsi tale. L ́amore è distacco e il distacco è amore in quanto l ́amore - di cui parla Giovanni della Croce- non è desiderio, non è una passione, ma la fine di ogni passione, distacco che non desidera, ma considera

    Teologia e legge naturale. Studio sulle lezioni di Francisco de Vitoria

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    Questo volume ricostituisce attraverso l'analisi dei testi editi e inediti di Francisco de Vitoria, in particolare dei suoi commentari alla Summa theologiae di Tommaso d'Aquino, i punti salienti del rinnovamento del metodo teologico da lui iniziato nella Spagna del XVI secolo e il passaggio concettuale da lui operato -per mezzo di una nuova definizione di lex-dal diritto oggettivo al diritto soggettivo che gli permetterà di formulare nel 1539, con la sua Relectio De indis, una celebre difesa dei diritti delle popolazioni americane soggiogate dalla conquista spagnola. In appendice al lavoro viene trascritto il testo inedito del ms. BAV, Vat. Lat. 4630, ff. 269v-289v
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