1,197 research outputs found
Notulae su alcune tribù in Sardegna
A. Ibba ha curato i §§ 2-3 (pp. 83-85), il primo dedicato a Cornus, centro per il quale rimane sconosciuta la tribù alla quale in prevalenza erano iscritti i suoi abitanti (il tribulo della Quirina qui attestato era più verosimilmente originario di Karales); il secondo a L. Valerius Potitus, tribulo della Oufentina entrato tuttavia a far parte della nobilitas sulcitana forse in virtù del particolare statuto di Sulci, municipio latin
Società a responsabilità limitata e crisi di impresa, in Ibba-Marasà, Trattato delle s.r.l.,
il saggio tratta la relazione tra regole societarie e regole fallimentari, con attenzione anche al codice della crisi di impresa.
Sul piano del sistema, invero, poteva rilevarsi già anni orsono l’interferenza tra il diritto societario e il diritto della crisi 2. La necessità, anche essa sistematica, di individuare regole specifiche, o di fonte legale o di fonte interpretativa, per la società in crisi derivava dalla ovvia constatazione che il diritto dell’impresa in crisi (o fallimentare, secondo la sua tradizionale definizione) regola le obbligazioni del debitore che non può farvi fronte ed è quindi principalmente ed essenzialmente una disciplina delle obbligazioni e dell’adempimento rispetto ad un patrimonio staticamente inteso, in quanto destinato alla liquidazione 3.
Ciò che è evoluto è la accettazione definitiva della prospettiva che la miglior soddisfazione dei creditori avviene (o si presume possa avvenire) non solo attraverso la ripartizione della perdita in modo redistributivo tra il ceto creditorio, ma attraverso la distribuzione del plusvalore che deriva dall’organizzazione in funzionamento, e quindi tenendo presente la prospettiva dell’attività che genera maggiori risorse rispetto a quella dei beni da liquidare.
Si ha quindi sia una particolare “declinazione dei principi e delle regole societarie di amministrazione e controllo nelle situazioni di crisi” 4, sia la formazione di un diritto societario concorsuale, cioè l’insieme di disposizioni contenute nella legge fallimentare che modificano le regole del diritto societario.
Tali nuove regole di diritto societario si sono rese necessarie in quanto si è assistito alla produzione normativa di regole per l’impresa in crisi (eppure non ancora dichiarata insolvente). La società è tipicamente quel debitore titolare dell’impresa in crisi, che ha a disposizione risorse per la predisposizione di piani e attestazioni per accedere agli strumenti di recupero dell’impresa che si rivolgono all’attività (e non al rapporto obbligatorio). Ci si riferisce al piano attestato ex art. 67, comma 3, lett. d), l. fall. “idoneo a consentire il risanamento dell’esposizione debitoria dell’impresa e ad assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria”; al concordato preventivo; al concordato “con riserva”; al concordato con continuità aziendale, tramite i) la prosecuzione dell’attività di impresa da parte del debitore; ii) la cessione dell’azienda in esercizio; iii) il conferimento dell’azienda in esercizio in una o più società, anche di nuova costituzione; agli accordi di ristrutturazione dei debiti, all’accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari e convenzione di moratoria “qualificata” pari almeno al 50% dell’indebitamento complessivo.
Il c.d. diritto societario della crisi è in altri termini una specifica disciplina della società nella particolare situazione (economica) che diviene fattispecie di accesso, una volta rilevata e integrata da passaggi formali (ad es. la presentazione della domanda di concordato), alla disciplina. La società è infatti debitore tipico coinvolto nella crisi (come nella individuazione di doveri degli amministratori nell’area del tramonto della attività; nella sterilizzazione della regola sul capitale ex art. 182-sexies l. fall.; nella competenza gestoria del salvataggio tramite concordato)
La città romana di (L)Ibida, in Scythia Minor. Le ricerche recenti e l’accordo di collaborazione tra l’Istituto di Ricerche Eco-Museali di Tulcea e l’Università di Sassari
Il contributo illustra l’accordo di collaborazione tra l’Istituto di Ricerche Eco-Museali di Tulcea (Romania) e l’Università di Sassari per la conduzione di indagini nella città romana di (L)ibida, in Scythia Minor, con riferimento sia alle evidenze monumentali e alle testimonianze archeologiche del sito sia ai documenti epigrafici. La città, dotata di un amplissimo circuito murario che ne fa la più estesa della Dobrugia, presenta un record archeologico pluristratificato a partire dall'età traianea fino alle invasioni avaro-slave dell'inizio del VII secolo
Riflessioni sul mosaico nilotico di Fuente Álamo: dalle immagini alle parole
Correlando le immagini alle vignette che le accompagnavano, è forse possibile proporre una nuova lettura del celebre mosaico di nilotico di Fuente Álamo, all’insegna di quella parodia con frequenti allusioni sessuali che ben si adattava al soggetto delle geranomachie, forse in parte riadattato al contesto della penisola iberica e ai canovacci propri del mimo e della commedia latina. L’intera composizione non solo aveva lo scopo di suscitare la risata liberatrice che scaccia il malocchio ma forse, nella sua contrapposizione alla pacatezza del Nilo, di manifestare un disinteresse alla vita pubblica per rifugiarsi nella pace delle campagneIt is perhaps possible to propose a new interpretation of the famous Nilotic mosaic of Fuente Álamo, by correlating the images to the cartoons which accompanied them. This interpretation develops under the sign of that parody with many sexual allusions that adapted well to the subject of the Pygmies fighting cranes, perhaps partly suited also the context of the Iberian peninsula and the narrative plots of Latin mime and comedy. The whole composition had not only the purpose to rise the liberating laugh that drives away the evil eye, but perhaps, in its contrast to the calm of the river Nile, to show a disinterest in public life to take refuge in the peace of the countrysid
I senatori africani: Aggiornamenti
Aggiornamento della lista dei Senatori a trent'anni da "Epigrafia e Ordine Senatorio"Mireille Corbier’s and Marcel Le Glay’s studies produced the identification of 164 families coming from the African
provinces. The investigations have added to this group other 77 families mostly originating from Proconsularis (64) and
to a lesser extent from Numidia (10) and Mauretania Caesariensis (3); 10 families, inserted by the two authors in their
sylloges must be eliminated because their coming from other sides of the empire has been proved. Most of the families
entered the Roman Senate in the second and third centuries, whereas the number of senators decreases in Severian age.
The evidences concerning the Late Roman Empire amount to 47 examples. These viri clarissimi often married rich
women, daughters of members of the equestrian order, consolidating the primacy in their patria in this way to
Municipia c. R. e latina nel II secolo: alcune considerazioni intorno alla lex Troesmensis
La lex Troesmensium fu emanata da Marco Aurelio per un municipio presumibilmente dotato ius Latii, non essendoci elementi sufficienti per pensarne a uno civium Romanorum. Il sistema immaginato da André Chastagnol sembra troppo tassonomico mentre è più probabile che l'azione imperiale fosse condizionata da peculiari considerazioni di natura fiscale, patrimoniale, ideologica, politica oggi non sempre facilmente intuibili
Munera gladiatoria, venationes, gymnasia et sacra: nuove proposte di lettura su due noti mosaici di Thuburbo Maius (Africa Proconsularis)
Due ampi tappeti musivi policromi esposti nel Museo del Bardo a Tunisi provengono dalla colonia di Thuburbo Maius, entrambi senza contesto di rinvenimento ma con la medesima sintassi compositiva, che potrebbe rinviare agli ambienti di un’unica domus e collegarsi alla celebrazione dei medesimi spettacoli realmente offerti dal proprietario. Nei due pavimenti infatti, insieme ad un analogo schema ad alveare di cerchi e poligoni a lati concavi caricati da corone di alloro dello stesso tipo, sono raffigurati personaggi, divinità e animali che inequivocabilmente rinviano a manifestazioni offerte dal dominus, descritte non nella loro sequenza cronologica ma attraverso singoli rimandi iconografici, che solo nel loro insieme davano l’idea della sontuosità e della varietà dell’evento offerto. Questo potrebbe collegarsi alle solenni feste per Venus - presente in uno dei due mosaici e che un’iscrizione thuburbitana identifica con Caelestis, genius municipii - associata a Marte, erroneamente identificato come un gladiatore nell’altro mosaico. Solo in un secondo momento, quando ormai molti dei messaggi originari erano perduti o erano cambiati gli interessi del nuovo proprietario della domus, fu inserita accanto a Marte una grande e schematica figura di Diana cacciatrice, che con più immediatezza poteva legarsi a una parte delle immagini isolatamente rappresentate all’interno delle corone del pavimento musivo
Riflessioni sulla riorganizzazione delle campagne nella Moesia Inferior fra Nerone e Traiano
Lo sfruttamento delle campagne della Moesia Inferior inizia a prender forma dopo l’annessione della Tracia e soprattutto con Nerone e Vespasiano, con finalità militari e socio- economiche riscontrabili anche in altre regioni dell’impero. Si tratta di un programma complessivo, ripreso con energia da Traiano sin dai suoi primi anni del suo principato e che coinvolse non solo le aree interne della provincia ma anche le comunità grecofone della costa
Blockchain and Smart Contracts Topics on Reddit
This dataset includes posts related to Ethereum, Stellar, Algorand, Hyperledger, and smart contracts subreddits. The dataset includes URL, title, author, number of comments, and technology (Ethereum, Stellar, etc.). This dataset is used to spot relevant smart contracts topics Reddit's community discusses. Please consider that this dataset will be extended with more information and smart contracts platform-related subreddits
Usi civici a Seneghe (OR): leggenda, storia e fallimento
Il lavoro riporta in sintesi l'evoluzione della gestione dell'uso civico a Seneghe (OR), i risultati delle indagini svolte per l'approntamento del piano di gestione e riflessioni in merito alla contraddittoria situazione rilevata: in una comunità che fà vanto del proprio attaccamento al bosco, la comunità stessa evita di assumere la piena responsabilità nella gestione
- …
