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    Appunti onomastici

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    Sono stati presi in considerazione alcuni cognomi tipicamente lombardi attestati nel comune di Laveno Mombello a partire dalle registrazioni documentate negli Stati delle anime dal 1574. Dopo aver selezionato le forme cognominali più tipiche e persistenti dell'area, si è proceduto alla loro analisi linguistica procedendo per gruppi tipologici. Lo studio dei singoli cognomi testimonia incontri di lingue e culture, spostamenti territoriali e le diverse percezioni di sé e degli altri

    Miceneo a-nu-to

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    Si esamina il lessema a-nu-to che compare nelle nuove tavolette tebane. Attraverso la comparazione intra ed extratestuale se ne definisce l'identità e la funzionalità

    Di angeli e demoni: riflessioni onomastiche

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    Sono studiati alcuni nomi di demoni greci e latini, valutandone gli aspetti etimologici e semantici

    Per una interpretazione dell'ideogramma *129 nei testi micenei

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    Sono studiate tutte le occorrenze in cui l'ideogramma *129 ricorre negli archivi micenei. Attraverso la comparazione intra ed extratestuale se ne definiscono la valenza e la funzionalità

    Osservazioni linguistiche sulle iscrizioni di Anaphe

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    Sono studiate le iscrizioni doriche di Anaphe. Dopo una contestualizzazione storico-antiquaria, di esse si valuta il tipo testuale e si pongono in evidenza le caratteristiche paleografiche, gli aspetti fonetici, morfologici, sintattici e stilistici

    Sulle tracce delle lingue

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    Il volume raccoglie venticinque studi di Maria Luisa Porzio Gernia pubblicati in un arco cronologico che si estende dal 1969 al 2012. I contributi affrontano questioni di linguistica latina, con particolare riferimento al latino arcaico; ricostruzioni linguistiche e culturali di area indoeuropea; indagini semantiche ed etimologiche e momenti di storia del pensiero linguistico

    «The little things that run the world»: insetti a confronto attraverso modi di dire in latino, italiano, inglese

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    This paper explores the idiomatic expressions involving an insect as a source and a human being or their activities as a target across three languages – Latin, Italian, English. To scan their development through time we have opted for the use of three historic dictionaries as our reference, i.e. TLL, GDLI and OED. The analysis pursues several purposes: to determine and quantify the number of insects and idiomatic expressions synchronically and diachronically; to establish a comparison between the uses in the different languages; to discover common and culturally specific traits in how the three languages perceive the nature of insects, which have an impact on the sentiment regarding them; finally, to prove if there are anthropological, psychological and cognitive facets responsible for the sentiment entertained about insects

    Da Tebe a Pilo: varianti morfologiche nei testi micenei

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    All'interno della flessione nominale e verbale del greco miceneo sono esaminati alcuni rilevanti casi di varianti morfologiche e di essi si cerca di dare una spiegazione linguistica

    Manara Valgimigli

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    Una ricostruzione del profilo umano e intellettuale di Manara Valgimigli, letterato e filologo italiano nato il 9 luglio 1876 e morto il 28 agosto 1965, che ha attraversato il ‘900. . Dal punto di vista culturale e scientifico, egli afferma il valore altissimo della “poesia” con ricerche filologiche sui testi dei poeti antichi, medioevali e contemporanei, dedicandosi a un importante impegno educativo di trasmissione del sapere attraverso l’insegnamento, la conservazione della tradizione libraria e la divulgazione giornalistica. L’interesse filologico di M.V. per i classici greci e latini ha origine dalla sua giovanile frequentazione di grandi poeti (Giovanni Pscoli e Giosuè Carducci), che formarono la sua paideia già in giovane età. Dopo l’insegnamento nelle scuole superiori, come docente universitario nel 1922 vince la sua prima cattedra universitaria a Messina, per Letteratura Greca, dal 1924 al è all’Università di Pisa e nel 1926 passa nell’ Ateneo di Padova dove rimane in carica fino all’età di settant’anni, cioè fino al 1948.A reconstruction of the human and intellectual profile of Manara Valgimigli, an Italian scholar and philologist born July 9, 1876, and died August 28, 1965, who spanned the 20th century. . From a cultural and scientific point of view, he affirmed the very high value of “poetry” with philological research on the texts of ancient, medieval and contemporary poets, devoting himself to an important educational commitment to the transmission of knowledge through teaching, the preservation of the book tradition and journalistic dissemination. M.V.'s philological interest in Greek and Latin classics originated from his youthful acquaintance with great poets (Giovanni Pscoli and Giosuè Carducci), who formed his paideia at an early age. After teaching in high schools, as a university lecturer in 1922 he won his first university chair in Messina, for Greek Literature, from 1924 to is at the University of Pisa and in 1926 he moved to the University of Padua where he remained in office until the age of seventy, that is, until 1948
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