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    recensione del volume Hernán González Bordas, Manuscrit d'un voyageur, voyages d'un manuscrit: un recueil d'épigraphie africaine établi par Francisco Ximenez et son étude par Scipione Maffei. Scripta receptoria, 22. Bordeaux, Pessac: Éditions Ausonius, 2022, pp. 203. ISBN 9782356134745

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    Recensione al volume di Hernán González Bordas, "Manuscrit d'un voyageur, voyages d'un manuscrit: un recueil d'épigraphie africaine établi par Francisco Ximenez et son étude par Scipione Maffei", Scripta receptoria, 22. Bordeaux, 202

    Tappi fittili da Ibida in Scythia Minor (V-VI sec.): riflessioni su una tipologia poco nota dell’instrumentum inscriptum

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    În Dobrogea au fost găsite printre cincizeci de capace și unele matrițe cu inscripții grecești sau simboluri creștine. Ne propunem aici să introducem câteva piese inedite de la Ibida și, în același timp, să facem câteva reflecții asupra producției și difuzării acestor obiecte, care, într-adevăr, se limitează la Scythia Minor și Moesia Secunda, precum și asupra scopurilor lor practice și asupra societății care folosea aceste instrumentaIn Dobrudja have been found among fifty lids and some matrices with Greek inscriptions or Christian symbols. Here we intend to introduce some unpublished pieces from Ibida and, at the same time, to reflect on the production and diffusion of these objects, which are indeed limited to Scythia Minor and Moesia Secunda, as well as on their practical purposes and on the society that these instrumenta use

    L'Anné épigraphique 2019, schede n. 860, 1829, 1831, 1834, 1839, 1841-1882, 1884, 1888, 1894-1899, 1901-1926, 1929-1932, 1934-1935, 1941, 1943

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    Recensione delle schede n. 860 pertinente la penisola iberica, nn. 1829, 1831, 1834, 1839, 1841-1882, 1884, 1888, 1894-1899, 1901-1926, 1929-1932, 1934-1935, 1941, 1943, pertinenti le province african

    L’Africa mediterranea in età romana (202 a.C. – 442 d.C.)

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    Pur senza trascurare gli aspetti istituzionali, economici, sociali, culturali, il volume focalizza la sua attenzione sulle grandi personalità che influenzarono la lunga presenza di Roma nell’Africa centro-occidentale, dalle coste dell’Atlantico ai confini orientali della Tripolitania, e sui numerosi episodi politici e militari che ne caratterizzarono la storia, evidenziando influssi provenienti da Roma o dall’Italia o dalle corti imperiali, sottolineando ripercussioni che eventi sorti in Africa ebbero sulle altre province dell’impero. Accanto a individui il cui ambito d’azione fu oggettivamente locale ne emergono altri di valenza internazionale, dal re Massinissa al tribuno Gaio Gracco, da Giugurta a Cesare, da Giuba II al ribelle Tacfarinas, da Tolomeo all’imperatore Vespasiano, da Adriano al prefetto del pretorio Plauziano, dai Gordiani al vescovo Cipriano, dal tetrarca Massimiano al vescovo scismatico Donato, dal corrotto Romano a Firmo e Teodosio il vecchio, per chiudere con l’eccezionale figura di Agostino e dei suoi contemporanei Gildone, Eracliano, Bonifacio. Uno spaccato di storia regionale dunque che contribuisce tuttavia alla comprensione delle dinamiche di potere instaurate da Roma sui paesi direttamente o indirettamente affacciati sul Mediterraneo

    Gentes e gentiles in Africa Proconsolare: ancora sulla dedica al Saturno di Bou Jelida (Tunisia)

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    Il termine gens ha numerose valenze nella lingua latina. Nelle iscrizioni dell'Africa romana assume come significato prevalente quello di tribù (riferito alle comunità indigene pre-urbane) o di associazione religiosa collegata a divinità locali come Saturno o al culto imperiale. Seguendo quest'ultima accezione devono essere reinterpretate alcune iscrizioni provenienti dalla Zeugitania e dalla Numidia Cirtense

    La Ricerca epigrafica ad Uchi Maius = La Recherche épigraphique à Uchi Maius

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    Un aspetto della ricerca ad Uchi Maius è finalizzata al censimento delle iscrizioni ritrovate nella città e nel territorio limitrofo, patrimonio che sin dalla scoperta di Uchi Maius ha attirato l'interesse degli studiosi fornendo dati nel tempo sempre più consistenti. In questo studio, si esamina brevemente una parte del materiale epigrafico rinvenuto nel corso delle campagne di scavo

    L’Année épigraphique, 2013, schede n. 47, 63, 103, 756, 778, 786, 815, 860, 883-884, 897, 1749-1750, 1759-1765, 2058-2132, 2144, 2169

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    Recensione di alcuni volumi dedicati all'epigrafia dell'Africa e della penisola iberica e all'epigrafia in general
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