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Santi Patroni in Puglia e in Italia meridionale in età moderna. Modelli in legno, tecniche e pratiche cultuali. Studi in ricordo di Vincenzo Pugliese
Il volume punta l'attenzione sulle sculture in legno, tuttavia la scelta è stata quella di privilegiare un determinato genere, quello dei santi patroni, con l'intento di studiare e valorizzare i santi pugliesi e tutte le pratiche cultuali ad essi legati, in particolare modo le processioni. Tali eventi non possono essere considerati avulsi dalla scultura, infatti l'idea di commissionare una scultura intagliata o un manichino vestito è alla base dello spettacolo del sacro. Queste opere sono alla base di manifestazioni che costituiscono il patrimonio immateriale secondo l'UNESCO e pertanto opere da valorizzare e tutelar
Prefazione a " Santi Patroni in Puglia e in Italia meridionale in età moderna. Modelli in legno, tecniche e pratiche cultuali. Studi in ricordo di Vincenzo Pugliese"
N.A
Le sculture lignee di Francesco Paolo Antolini (1721-1782) per il Convento dei Cappuccini di Bitonto
Il saggio analizza le inedite sculture lignee di Francesco Paolo Antolini realizzate per la chiesa dei Cappuccini a Bitonto ora custodite nella vecchia sede del Museo diocesano di Bitonto
Riconsiderando i marchi dell'argenteria napoletana: nuovi sguardi su opere note del ’700
Viridarium Novum. Scritti di Storia dell'Arte in onore di Mimma Pasculli
Il volume (dall'orizzonte vastissimo) spazia, attraverso i suoi 110 saggi di importanti studiosi italiani e internazionali, sui temi fondamentali della ricerca e dell'insegnamento di Mimma Pasculli Ferrara, allieva di Luisa Mortari e di Cesare Brandi, protagonista della cultura pugliese, nazionale e internazionale, nei decenni tra la fine del '900 e i primi del XXI secolo. Il volume è un omaggio alle ricerche, alla produzione, all'impegno, agli svariati meriti e risultati della studiosa e si articola analiticamente su Rapporti tra Italia e Spagna in età moderna, Ricerche sulla Puglia, Napoli e l'Italia meridionale, Architettura e città: i centri storici, Tutela, Restauro e valorizzazione dei beni culturali e dei 'giardini storici', Pittura, scultura in legno, in argento e decorazione marmorea fra Cinquecento e Settecento, con un'apertura anche all'Arte contemporanea, alla Musica, all'Archeologia, alla Letteratura italiana e straniera
Pittori autoctoni versus artisti forestieri. La politica dell’importazione di quadri e maestri a Bologna nel Cinquecento
La prose à l’écoute de la musique dans la littérature française de l’extrême contemporain
Conceived in the articulation between literature and music, this study bears the mark of a double ambition which relied less on an interdisciplinary or intersemiotic approach than on the attempt to reduce disciplinary and artistic breaks and separations. Today, it is the moment of the awareness of a globality which is the result of a crossbreeding, characteristic of our time, but also of the importance given to listening, this listening to the various territories which testifies more to the complex character of sound art all the more so if it is mixed with prose. Literature and music do not maintain relations of exclusivity, but of reciprocity; the musical sense invades the prose at the same time as the literary sense fills the music. Therefore, the problem of the limit does not arise as an ontological substance and condition of the two arts, but as an omnipresent leitmotif which traces fluid and multiple contours, while delimiting spaces of porosity between one and the other. Should we perhaps rethink the novel as a field of exhibition and experimentation in the complex articulation between the individual and the community where it is born and develops?Conçu dans l’articulation entre littérature et musique, cette étude porte la marque d’une double ambition qui a misé moins sur une approche interdisciplinaire ou intersémiotique que sur la tentative de diminuer les ruptures et les séparations disciplinaires et artistiques. Aujourd’hui, c’est le moment de la prise de conscience d’une globalité qui est le résultat d’un métissage, caractéristique de notre temps, mais aussi de l’importance accordée à l’écoute, cette écoute aux territoires divers qui témoigne davantage du caractère complexe de l’art sonore d’autant plus si elle se mêle à la prose. Littérature et musique n’entretiennent pas des relations d’exclusivité, mais de réciprocité; le sens musical envahit la prose en même temps que le sens littéraire remplit la musique. Donc, le problème de la limite ne se pose pas en tant que substance et condition ontologique des deux arts, mais comme leitmotiv omniprésent qui trace des contours fluides et multiples, tout en délimitant des espaces de porosité entre l’un et l’autre. Faudrait-il peut-être repenser le roman comme terrain d’exposition et d’expérimentation dans la complexe articulation entre l’individu et la collectivité où il naît et se développe
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