187,012 research outputs found

    Quale autonomia nei "veicoli a guida autonoma"? : Alcune riflessioni sulla guida senza conducente dal punto di vista dell'etica kantiana

    No full text
    Lo scopo è quello di presentare alcune riflessioni su un particolare risvolto etico riguardante l’impiego di autoveicoli a guida “autonoma”, definendo in maniera precisa il significato di “autonomia” nell’espressione in oggetto e con il preciso intento di spostarsi dal problema filosofico più comunemente trattato dal punto di vista etico in riferimento all’automazione della guida, che è il cosiddetto trolley problem. Si proverà inoltre a rendere meno vago il concetto di autonomia cui si fa riferimento nell’espressione “veicoli a guida autonoma” attraverso l’introduzione di una proposta etico-filosofica di tipo kantiano. In tal modo, lo scopo del saggio sarà quello di mostrare in qual misura possa essere fuorviante l’uso disinvolto di un linguaggio morale nei problemi della tecnologia e perché, invece, possa essere sensato analizzare in maniera più approfondita il concetto umano di autonomia per poter riflettere, in modo più cosciente e preciso, su quello di azione (o, come vedremo, più precisamente: di movimento) dei veicoli senza conducente alla guida

    Museo dei Brettii e degli Enotri - guida al percorso espositivo

    No full text
    Guida a carattere tematico e divulgativo del nuovo allestimento museal

    Assessing Radon in the karst spring waters: the case-study of the Capodifiume spring mixed waters, National Park of the Cilento, Vallo di Diano and Alburni-European Geopark (Southern Italy)

    No full text
    Based on the results of previous geological, hydrogeological and geomorphological surveys, hydrochemical and isotopic tracer techniques have been applied for investigating the origin of significantly elevated Radon (222Rn) activity concentrations detected at the highly NaCl / CaCO3 mineralized Capodifiume karst spring group, located near the archaeological site of Poseidon-Paestum, Southern Italy. Compared to other karst springs in the Cilento and Vallo di Diano Geopark both Radon concentration and salinity show remarkably high values as well as a good correlation. Latest Trends in Energy, Environment and Development ISBN: 978-960-474-375-9 50 Radon concentrations range between 367±20 and 111±8 Bq/l with an average of 230 Bq/l. The high Radon levels of the spring water can neither be explained by the composition of the karst aquifer rocks or the attached travertine deposits (limestone and dolomite), which both show low Radium (226Ra) concentrations, nor by the dissolved Radium content of the spring water. In order to explain the contemporary high levels both of Radon and salinity, several measurement campaigns were carried out and collected data were analyzed, considering the Radon and Electrical Conductivity and Temperature, as useful parameters to differentiate between groundwater of different origin. Results suggest the presence of two different groundwater fluxes at Capodifiume springs originating from different karst aquifer. In fact the similar behavior of the three parameters in the area can be explained by the mixing of different kinds of groundwater. Considering the correlation and the similar behavior of Radon activity concentration, electrical conductivity and temperature, two different groundwater fluxes have been individuated. A different hydro-geological origin and pathway could be assumed to explain their characteristics. This is a first step of a future investigation that will focus on a quantitative analysis and assessment of the groundwater mixing at Capodifiume springs

    Assessing Radon-in-air from streamflow, comparing two study cases: Labso-Laura and Capodifiume springs (Campania region, southern Italy)

    No full text
    This paper deals with a particular kind of radon-in-air Springs: the degassing from spring and related channels in a rural and urban landscape. The two study areas are located, the first, at the Cilento Geopark Geosite of Capodifiume spring group and, the second, in the Montoro alluvial plain (southern Italy). Based on previous hydro-geological studies, field measurements campaigns have been carried out during the 2013 spring-autumn time on monitoring stations located along springs and downstream irrigation channels. Laboratory analysis and environmental calculations have yet provided insight on space-time radon distribution in spring and stream flow, confirming radon as effective tracer in hydro-geomorphological analysis. Beside this, field experiments on radon-in-air concentration and diffusion by radon degassing from the surface flowing water have been performed in order to define influenced areas by radon diffusion. Results give effective insights in radon risk assessment for urban planning and radon mitigation actions

    Il Regolamento EMAS. Linee guida per l’Analisi Ambientale Iniziale nelle strutture ospedaliere

    No full text
    APAT Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i servizi Tecnici, Manuali e linee guida 22/200

    Catalogo digitale e gestione smart del Patrimonio Industriale dismesso in Basilicata

    No full text
    Il presente lavoro di ricerca punta ad una metodologia di riqualificazione e recupero dell’Architectural Industrial Heritage della regione Basilicata, la quale oggi richiede lo sviluppo di strategie di valorizzazione preventive ed innovative, efficaci a lunga durata e sostenibili economicamente. In particolare il recupero del Patrimonio Industriale deve essere supportato da linee guida che aiutino utenti/operatori e soprattutto le amministrazioni, nella scelta di strategie per la fruizione di cultura e attrattività per una gestione intelligente dei territori lucani. Questo progetto prevede un lavoro sinergico dalla fase iniziale, la conoscenza del patrimonio lucano, a quella finale, il recupero e la valorizzazione 4.0, attraverso lo studio di vari campi scientifici interessati e si pone come obiettivo una mappa interattiva multimediale settorializzata in base al prodotto e alle categorie degli oggetti indagati, che metta in comunicazione i siti oggetto di recupero, con la finalità di riconversione di tali aree industriali, monitorando lo stato di manutenzione degli edifici, il fabbisogno produttivo e le realtà territoriali da valorizzare. L’attività di ricerca è volta dunque, a definire la modalità e la strategia del processo di valorizzazione del patrimonio industriale lucano ponendo l’attenzione sulla gestione del territorio in linea con uno sviluppo sostenibile e innovativo, che non neghi le testimonianze storiche del territorio lucano
    corecore