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    IMPARARE A STUDIARE 2

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    Questo volume è la seconda edizione, corretta e ampliata, del programma Imparare a studiare, un'opera che ha avuto uno straordinario successo nei suoi sette anni di vita. Il programma è stato completamente riveduto e arricchito di oltre cento pagine nuove, sulla base delle numerose ricerche condotte in questi anni e delle nuove modalità di apprendimento (basti pensare a Internet) per far fronte a uno dei bisogni più frequentemente presentati dagli alunni: la difficoltà di studiare con un metodo efficace. Uno dei problemi che gli insegnanti riscontrano molto spesso negli alunni è quello della difficoltà di studiare in modo incisivo, motivante e nel modo meno dispendioso possibile. Molti studenti, infatti, sembrano non riuscire a imparare non tanto perché privi delle necessarie capacità cognitive di base, quanto perché mancano di un atteggiamento corretto verso l'apprendimento e di un metodo di studio flessibile con cui affrontare i diversi compiti che la scuola richiede. A questo scopo il Gruppo MT dell'Università di Padova propone un programma specifico, risultato di anni di sperimentazione nelle ultime classi della scuola elementare e nella scuola media. Il programma presentato in quest'opera ha come duplice obiettivo quello di fornire un repertorio di strategie mirate per imparare a studiare e di rendere gli alunni capaci di usarle con successo nelle varie materie. Attraverso un'ampia gamma di materiali di lavoro relativi a diverse aree "strategiche", si offre all'insegnante la possibilità di promuovere nel ragazzo una presa di coscienza delle proprie qualità di soggetto che apprende e di utilizzarle al meglio per un apprendimento ottimale. Il volume contiene anche un dettagliato questionario per valutare le caratteristiche di pensiero e gli stili cognitivi dell'alunno

    Imparare a studiare. Strategie, stili cognitivi, metacognizione e atteggiamenti nello studio

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    Molti ragazzi evidenziano problemi nell' apprendimento non tanto perchè privi delle capacità cognitive di base necessarie, quanto perchè mancano di un atteggiamento adeguato verso l' apprendimento e di un metodo di studio efficace, che li metta in grado di affrontare i diversi compiti che la scuola richiede. Il presente volume, realizzato dal gruppo MT dell' Università di Padova, è il risultato di 3 anni di sperimentazione nelle ultime classi della scuola elementare, nella scuola media, nel biennio delle superiori. Dopo un' introduzione teorica che informa sulle ricerche su difficoltà di apprendimento e metodo di studio, sugli stili cognitivi di elaborazione dell' informazione, sul rapporto tra sviluppo di un atteggiamento metacognitivo ed efficacia del metodo di studio, sul rapporto tra atteggiamento verso la scuola e lo studio, viene presentato un questionario che consente di rilevare le caratteristiche di pensiero e gli stili cognitivi dell' alunno, individuando e valutando 21 aree "strategiche" relative alle abilità di studio. Viene poi fornito un programma per lo sviluppo di tali abilità, suddiviso nelle 21 aree conosciute attraverso la somministrazione del questionario. I materiali relativi alle 21 aree, costituiti da schede di lavoro per gli alunni, sono ordinati nelle seguenti 4 parti: STRATEGIE DI APPRENDIMENTO (Motivazione e successo scolastico; Organizzazione del lavoro personale; Uso dei sussidi; Elaborazione attiva del materiale; Flessibilità di studio; Partecipazione in classe). STILI COGNITIVI DI ELABORAZIONE DELL' INFORMAZIONE (sistematico / intuitivo; globale / analitico; impulsivo / riflessivo; verbale / visuale; autonomia e modo personale di affrontare lo studio). MATACOGNIZIONE E STUDIO (Concentrazione; Selezione degli aspetti principali; Capacità di autovalutazione; Strategie di preparazione a una prova; Sensibilità matacognitiva). ATTEGGIAMENTI VERSO LA SCUOLA E LO STUDIO (Rapporto con i compagni; Rapporto con gli insegnanti; Ansia scolastica; Atteggiamento verso la scuola; Attribuzione e impegno)

    Q1 elementari : prove per la compilazione del profilo iniziale del nuovo documento di valutazione : manuale

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    Le batterie costituiscono una serie di strumenti di valutazione che possono essere facilmente somministrati e proficuamente utilizzati dagli insegnanti e dalle scuole che sentano l'esigenza di adattare contenuti e metodi dell'intervento educativo ai bisogni del singolo studente per un insegnamento individualizzato capace di favorirne il massimo sviluppo. Il profilo completo delle abilità cognitive e metacognitive dell’alunno. Il binomio programmazione-valutazione è diventato ormai da qualche anno il fulcro dell’azione didattica del docente e, ai fini della stesura di un profilo individuale di valutazione, la corretta valutazione dell’alunno all’inizio dell’anno scolastico acquista particolare importanza. In quest’ottica, il programma Q1 prevede una serie di strumenti oggettivi volti ad esplorare abilità di base e di tipo trasversale per gli alunni del secondo ciclo della scuola elementare e della scuola media inferiore. Una serie di prove, graduate per livello scolare, analizza aree molto importanti per la progettazione degli interventi didattico-educativi ed indaga gli aspetti cognitivi e metacognitivi dei singoli alunni. Inoltre, è stata costruita una griglia di osservazione degli aspetti metacognitivi e socio-relazionali dell’alunno per essere compilata collegialmente durante il consiglio di classe. Della batteria sono disponibili due versioni: Q1 Elementari da somministrarsi all’ingresso delle classi del secondo ciclo della scuola elementare e Q1 Medie per la valutazione delle abilità di base all’ingresso delle tre classi della scuola media inferior

    Il bambino metatelevisivo : insegnare una visione consapevole dei programmi TV

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    Un programma di sensibilizzazione e formazione all'uso della televisione può rientrare nelle finalità e negli spazi del lavoro didattico? Con questo volume il Gruppo MT mette a disposizione di chi opera sui processi di apprendimento uno strumento che può aiutare gli alunni a sfruttare pienamente le potenzialità del mezzo televisivo. Il programma è stato costruito secondo il metodo metacognitivo per un lavoro didattico all'interno della classe. Può essere proposto dall'insegnante di classe o da personale specificamente preparato per un lavoro sulla televisione.Una parte significativa della vita di un bambino si svolge davanti al televisore. Con questo programma ci si propone non tanto di predisporre tempi di apprendimento nuovi associati all'uso della televisione, quanto di sfruttare in maniera più intelligente e produttiva i momenti che già il bambino passa con la TV. L'obiettivo è di formare un telespettatore più consapevole, attivo e capace di elaborare il messaggio a vari livelli di profondità. Ci si propone pertanto di modificare, oltre alla rete di conoscenze dichiarative, anche le conoscenze procedurali, gli atteggiamenti, le abitudini, gli stati emotivi associati alla TV

    Nuova Guida alla comprensione del testo. Livello A: attività per alunni dagli 8 ai 12 anni

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    «Nuova guida alla comprensione del testo» è un programma globale articolato in quattro volumi (tre livelli di schede operative e un'introduzione teorica di prove criteriali di valutazione) che si propone di aiutare i bambini più piccoli ad acquisire le abilità di comprensione del testo, i ragazzi dagli 8 ai 15 anni a potenziarle. Il terzo volume, Livello A, è dedicato in particolare agli alunni dagli 8 agli 12 anni. Le attività, di difficoltà crescente, riguardano dieci aree, corrispondenti a dieci abilità diverse: riconoscere personaggi, luoghi, tempi e fatti; distinguere i fatti; seguire la struttura sintattica; riconoscere i collegamenti; trarre inferenze; migliorare la sensibilità al testo; riconoscere la gerarchia del testo; attivare modelli mentali; migliorare la flessibilità di approccio; individuare errori e incongruenze. Il programma risulta uno strumento valido ed efficace, indispensabile per stimolare le capacità di comprensione fin dalla più tenera età

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

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    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods
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