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Tecnologia Biologica per il trattamento di Pollina di Ovaiole (Brev. Europeo EP 1314710 A1): Progetto MIDA (Manure Hygenization Development and Application) sanitizzazione
L'obiettivo è quello di superare la gestione della pollina come rifiuto e la necessità di terreni agricoli per il suo spandimento attraverso la produzione diretta di fertilizzante di qualità, igienico in grado di migliorere la struttura del terreno e la sua fertilità, oltre a recuperare il suolo dalla predesertificazione. In dettaglio l'obiettivo del progetto era quello di verificare l'igienizzazione della pollina tramite biotrattamento secondo le indicazioni contenute nel Reg. (CE 1774/2002). La pollina essiccata a tre diversi livelli di umidità tramite MDS (Manure Dryng System) è stata trattata con l'aggiunta di PAV (Principi Attivi Vegetali) biocatalizzatori di origine vegetale. Il citato regolamento impone nel prodotto finito: la riduzione 5 unità log 10 di Enterococcus faecalis, la riduzione di 3 unità log 10 di Parvovirus, una concentrazione di E. coli inferiore o uguale a 1000 UFC/g, l'assenza di Salmonella spp.
In questa fase iniziale a causa dell'elevata resistenza ambientale degli elementi di dispersione dei parassiti abbiamo aggiunto anche la valutazione dell'attività dei PAV sulle oocisti dei coccidi e sulle uova di ascaridi.
Contemporaneamente sono stati cercati anche i miceti patogeni e saprofiti. In generale l'attività sperimentale di MIDA ha dato buoni risultati nella riduzione dei parametri biologici dopo 123 giorni
Tecnologia Biologica per il trattamento di pollina di ovaiole (BREV. EUROPEO EP 1314710 A1): Ottimizzazione per Carbonio e Azoto
L'obiettivo è di ottimizzare il contenuto di Azoto e carbonio con un trattamento biologico che superi la gestione delle deiezioni come sottoprodotto da smaltire con un processo di igienizzazione che ottenga un fertilizzante commerciale di qualità per migliorare le caratteristiche del suolo. è stato stilato un piano sperimentale con la metodologia DOE (Design of Experiments) tecnica di progettazione statistica utilizzata per descrivere un sistema biologico complesso. I risultati ottenuti hanno dimostrato come il processo di igienizzazione mantenga inalterato il tenore di carbonio e nutrienti (azoto). Il fertilizzante finale è inoltre caratterizzato da un alto contenuto di carbonio, tipico di un buon ammendant
Manure Hygienization developement and application (MIDA) as biological technology for treatment of laying han manure
Overall, the goal is to overcome the management of manure as waste and the agricultural lands need for its spreading through the direct production of quality hygienic fertilizer, that improves the soil structure, enhances its fertility and rehabilitates for predesertification.
In details, the aim of the project was to verify LHM hygienisation by bio-treatment, according to Reg. CE 1774/2002 indications. The obtained product, should be transformed not in a waste, but in an hygienic admarketable safe organic fertilizer.
LHM dried at three different level of humidity by MDS (Manure Drying System) was treated inside big-bags and pile, by adding PAV (Vegetal Active Ingredient) a biocatalyst of plant origin.
Manure sampling and analysis, taken at days -3 (before MDS), 0, 38, 81, 123, were carried out following reg. (CE) 1774/2002 and taking into account also the chemical polluters considered in D. Lgs. 217/06
Objectives for thermal and chemical process are:
- absence of Salmonella spp.in 25 grams;
- concentration of Escherichia coli in 1 gram lower than or equal to 1000 u.f.c.;
- reduction 5 log 10 of Enterococcus faecalis in 1 gram;
- reduction 3 log 10 of Parvovirus.
In this early stage, due to the high environmental resistence of dispersal stages of parasites, we have added also the evaluation of PAV’s activity on coccidia and ascarid eggs. This justified the sampling at day -3 useful to assess the parasites burden in the fresh LHM.
Due to the absence of Parvovirus in poultry, to follow the reg. (CE) 1774/2002 we have developed a doughter trial in controlled conditions adding Parvovirus of swine origin to LHM.
From a general point of view, the experimental activity of MIDA has shown good results in reducing biological and chemical parameters after 123 days and appear to be encouraging for the authors to go on, developing the project and searching for financial support
Tecnologia biologica per il trattamento di pollina di ovaiole (Brev. Europeo EP 1314710 A1): valutazione economica della produzione in situ del fertilizzante
Vengono riportate le valutazioni tecniche ed economiche relative alla trasformazione di pollina
di ovaiole stabulate in gabbia in un prodotto (fertilizzante) commerciale di qualità tramite un
processo brevettato in Italia ed in Europa; i risultati relativi agli effetti di igienizzazione e di
conformità alle normative sui fertilizzanti sono riportati in lavori paralleli. Scopo del progetto è
rendere la pollina una fonte di guadagno per l’allevatore ed una fonte di risparmio per
l’agricoltore (utilizzatore finale).
I sottoprodotti sono trasformati in prodotti commerciali direttamente presso l’allevamento (on
farm), mediante sistemi semplificati che assicurano l’igienizzazione; per contenere i costi, tutte
le operazioni non necessarie sono minimizzate, ad es. non si prevede la pellettizzazione e in
alcuni casi neanche il confezionamento.
Il VAN (valore attuale netto) è il metodo utilizzato per le valutare la convenienza economica per
l’allevatore , che può essere anche il produttore del fertilizzante. Sono analizzati due step: i) la
vendita della pollina allo stato sfuso (alla rinfusa) ii) la vendita anche del prodotto confezionato
in big bag. In entrambi i casi sono state esaminate le soluzioni distributive B2C (vendita diretta
al consumatore) e B2B (vendita attraverso distributore). Nel caso di vendita di pollina allo stato
sfuso, i VAN in entrambi i casi (B2C e B2B) sono positivi, pertanto il progetto può essere
considerato conveniente conveniente per l’allevamento. Nel secondo si registrano VAN positivi,
ma di importo molto limitato
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Progetto sperimentale " ingegnerizzazione di un processo di (bio) trattamento sostenibile per l'impiego di pollina di ovaiole in sistemi agronomici a ridotto utilizzo di acqua e fertilizzanti.
Il progetto “Ingegnerizzazione di un processo di (bio)trattamento sostenibile per
l’impiego di pollina di ovaiole in sistemi agronomici a ridotto utilizzo di acqua e fertilizzanti”
è stato sostenuto dalla Provincia di Ravenna, attraverso l’attivazione del tirocinio
“la ricerca è di casa” nel periodo ottobre 2008 - marzo 2009, con tutor Marna Ortolani;
il progetto è stato promosso da ENEA, Sezione MATING (Ingegnerizzazione di
Componenti e Processi) del Centro Ricerche di Faenza e da AMEK S.c.r.l., con la collaborazione della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bologna, dell’Istituto
Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna sede di Forlì, ARPA Emilia-
Romagna, sez. Provinciale di Ravenna. L’attività ha avuto la possibilità di proseguire,
con gli stessi partner, cui si sono aggiunte aziende del gruppo Eurovo, per altri 12 mesi
grazie all’approvazione del progetto “MIDA” (Manure hygIenisation Developement and
Application) da parte del Consorzio SPINNER che con le sovvenzioni di Spinner 2013
sostiene l’attività svolta da Giulia Golfari.
L’attività sviluppata con la sperimentazione intende mettere a punto un processo di igienizzazione
delle deiezioni delle galline ovaiole (tecnicamente definite pollina), attraverso
l'applicazione di nuove tecnologie biologiche (bio-trattamento), brevettate, al fine di
ottenere un prodotto tecnico che non sia più una deiezione da smaltire, ma, in sintonia
con la normativa europea (Reg. CE 1774/2002), un fertilizzante organico igienico e sicuro.
Il metodo studiato vuole essere di pari efficacia tecnica rispetto al prodotto che si
ottiene mantenendo la pollina a 70 °C per almeno un’ora (unica condizione prevista
attualmente dalla legge per la commercializzazione della pollina).
Superando la gestione della pollina come deiezione da smaltire non sarà più necessario
correlare determinate quantità di pollina a limitate estensioni di suolo agricolo per la
sua distribuzione (come prevede il Piano di Utilizzazione Agronomica degli effluenti zootecnici),
così la pollina potrà rappresentare una fonte di ricavo. Tale prodotto potrà essere
utilizzato in sistemi agronomici a ridotto utilizzo di acqua e fertilizzanti, permettendo
un riequilibrio dei suoli e la riduzione di emissioni di anidride carbonica
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
On-farm fertilizer production optimization
The project is an engineered system of laying hen manure (LHM) sanitation through the
application of new biological technologies (bio-treatment).
The goal is to optimize nutrient and organic content by means of a biotreatment which
overcomes the management of manure (livestock outputs) as waste by means of
sanitation process to obtain quality marketable fertilizer, that improves the soil
structure, enhances its fertility and rehabilitates for predesertification. From nutrient
point of view, the purpose was to maximize nutrient (Nitrogen) and Carbon conten
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