251 research outputs found
Environmental performance disclosure, family firm status and board gender diversity
Building on agency, stakeholder and resource dependence theories, we argue that board gender diversity (BGD) positively moderates the negative relationship between family business status and environmental performance disclosure (EPD). Our hypothesis is tested and confirmed on a panel data sample of 324 Italian small and medium-sized enterprises (SMEs) listed on the Euronext Growth Milan (EGM) between 2018 and 2020. Vis-à- vis non-family firms, companies with a family firm status are characterized by lower levels of EPD. The gender diversity on board, however, is bound to reduce this gap, to the extent the family firm status is associated with higher EPD when the number of women directors is high enough to constitute a critical mass. We consequently contribute to the studies on family business, corporate governance and CSR
Family firm status and environmental disclosure: The moderating effect of board gender diversity
Building on agency and resource-based view theories, this study investigates the level of environmental disclosure (ED) practices of family versus non-family firms and explores the moderating role of board gender diversity. We test our hypotheses on a 3-year (2018–2020) panel data sample comprising 324 observations of Italian small- and medium-sized enterprises traded on the Euronext Growth Milan. Findings show that, compared to non-family firms, companies with a family firm status are characterized by lower levels of ED. Gender diversity on the board, however, moderates this relationship, reducing this gap, to the extent that the family firm status is associated with higher ED when the number of women directors is high enough to constitute a critical mass. We consequently contribute to the studies on family business, corporate governance, and corporate social responsibility. </p
Capitolo 17 – Le diverse vie alla creazione di valore transgenerazionale: i profili imprenditoriali emergenti
Il libro nasce con l’obiettivo di analizzare come le nuove generazioni di imprenditori sono in grado di creare valore nelle imprese familiari. Parte dunque dalla letteratura scientifica sul tema per poi analizzare le dinamiche di 15 casi imprenditoriali nei quali le nuove generazioni sono state capaci di contribuire al rinnovamento e al successo dell’impresa di famiglia. Per ogni azienda, vengono presentati i driver che hanno contribuito a determinare l’imprenditorialità del giovane leader, distinguendoli in fattori individuali, familiari, aziendali e di contesto. Inoltre, si presentano le diverse forme di imprenditorialità sviluppate dalle nuove generazioni (innovazione, rinnovamento e venturing) e gli effetti virtuosi di tale processo. Nel corso dell’evento, verranno presentati i principali contenuti del libro e a seguire è prevista un’occasione di confronto fra i giovani imprenditori protagonisti. I casi aziendali studiati all’interno del volume sono: BasicNet, Basso Fedele & Figli, Cantine Volpi, Editoriale Domus, Ellena, Fratelli Pisa – Pisa Orologeria, Fontana Group, GDL, Gibus, IDAL Group, IRSAP, Lucano 1894, Polti, Sabelt e THUN – Lenet Group
Capitolo 1 – Imprenditorialità e creazione di valore transgenerazionale: i casi studiati e il framework della ricerca
Il libro nasce con l’obiettivo di analizzare come le nuove generazioni di imprenditori sono in grado di creare valore nelle imprese familiari. Parte dunque dalla letteratura scientifica sul tema per poi analizzare le dinamiche di 15 casi imprenditoriali nei quali le nuove generazioni sono state capaci di contribuire al rinnovamento e al successo dell’impresa di famiglia. Per ogni azienda, vengono presentati i driver che hanno contribuito a determinare l’imprenditorialità del giovane leader, distinguendoli in fattori individuali, familiari, aziendali e di contesto. Inoltre, si presentano le diverse forme di imprenditorialità sviluppate dalle nuove generazioni (innovazione, rinnovamento e venturing) e gli effetti virtuosi di tale processo. Nel corso dell’evento, verranno presentati i principali contenuti del libro e a seguire è prevista un’occasione di confronto fra i giovani imprenditori protagonisti. I casi aziendali studiati all’interno del volume sono: BasicNet, Basso Fedele & Figli, Cantine Volpi, Editoriale Domus, Ellena, Fratelli Pisa – Pisa Orologeria, Fontana Group, GDL, Gibus, IDAL Group, IRSAP, Lucano 1894, Polti, Sabelt e THUN – Lenet Group
Innovation and open innovation in family firms: the relevance of family-related factors
The thesis presents a collection of four papers that comprises a systematic literature review on family firms and OI and three empirical-quantitative papers on topics related to family firms' innovation and OI behavior respectively. Specifically, the thesis focusses on the antecedents of family firms' heterogeneity grouped among three dimensions, family governance structure, goals and resources. Each paper, leveraging on these dimensions, identifies specific family-related factors both in terms of governance (e.g. family management and different generations' involvement), goals (e.g. non-economic goals) and resources (e.g. human and social capital) as determinants of firms' distinctive behavior, and examines the impact of the identified factors on innovation and OI in family firms. Results show that, depending on each non-economic goal/SEW dimension as well as the degree of family members involved in the management, different generations' involvement and also the professionalization (i.e. number of external managers) of the firm, family firms' behavior toward innovation and open innovation differ. Contributions of the study, limitations and future research agenda conclude the thesis.La tesi presenta una raccolta di quattro paper di cui una revisione sistematica della letteratura che analizza il paradigma dell'open innovation nelle imprese familiari e tre studi di natura empiricoquantitativa che si concentrano su tematiche di family business, innovazione e innovazione aperta. Nello specifico, il filone che lega questa raccolta di paper è lo studio delle fonti, determinanti di eterogeneità nelle imprese familiari, raggruppate lungo tre aree: la struttura di governo dell'impresa familiare, gli obiettivi (economici e non-economici) e le risorse (il capitale paziente, il capitale umano e sociale ecc.). Ciascun articolo partendo da una di queste aree, identifica come determinati fattori, quali la tipologia di management familiare (struttura di governance), gli obiettivi noneconomici, il capitale umano e il capitale sociale (le risorse), peculiari alle imprese familiari e fonti di eterogeneità, influenzano il loro comportamento innovativo nonché l'approccio all'innovazione aperta. Fattori questi che vengono testati empiricamente sui dati raccolti sia tramite un questionario designato ad hoc sia tramite un dataset pubblico. I risultati della ricerca mostrano che gli obiettivi non-economici o le cosiddette dimensioni SEW, il grado di coinvolgimento dei membri familiari nel management così come una misura della professionalizzazione dell'azienda (ad esempio numero dei manager esterni), siano cruciali nelle scelte strategiche delle imprese familiari e quindi anche con riferimento all'innovazione e all'innovazione aperta.Discipline manageriali, finanziarie e giuridiche per la gestione integrata d'aziend
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