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    Some results on caps and codes related to orthogonal Grassmannians --- a preview

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    In this note we offer a short summary of some recent results, to be contained in a forthcoming paper \cite{CG}, on projective caps and linear error correcting codes arising from the Grassmann embedding εkgr\varepsilon_k^{gr} of an orthogonal Grassmannian Δk.\Delta_k. More precisely, we consider the codes arising from the projective system determined by εkgr(Δk)\varepsilon_k^{gr}(\Delta_k) and determine some of their parameters. We also investigate special sets of points of Δk\Delta_k which are met by any line of Δk\Delta_k in at most 22 points proving that their image under the Grassmann embedding is a projective cap

    On the non-existence of certain hyperovals in dual André planes of order 2(2h)

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    No regular hyperoval of the Desarguesian affine plane AG(2; 2 2h), with h > 1, is inherited by a dual André plane of order 22h and dimension 2 over its kernel

    Codici correttori: un’introduzione

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    \lettrine{I}{l presente} testo \`e finalizzato a fornire un'introduzione generale alla teoria algebrica dei codici ed \`e destinato a studenti del terzo anno di un corso Laurea di primo livello in Matematica, Fisica o Ingegneria, oppure del primo/secondo anno di Laurea Specialistica. Il materiale indicato con il simbolo \danger\ \`e pi\`u specificamente orientato a studenti degli anni superiori. Il piano dell'opera \`e il seguente. \begin{enumerate} \item Nei primi due capitoli si richiamano alcune nozioni di teoria matematica della comunicazione; tale teoria fornisce la giustificazione delle tecniche di correzione di errore che sono l'oggetto del resto del testo. \item Nel Capitolo \ref{chap:prelim} si introducono le nozioni di codice a blocchi di correzione, codifica e decodifica di un messaggio, nonch\'e di equivalenza fra codici. \item I capitoli dal \ref{chap:Lineari} al \ref{chap:limitazioni} costituiscono il cuore del lavoro: in essi vengono studiate numerose famiglie di codici lineari e si mostra il loro impiego e quali propriet\`a debbano sempre essere soddisfatte. \item Il Capitolo \ref{chap:Lineari} \`e finalizzato ad introdurre i codici lineari, visti come spazi vettoriali, e a presentarne le propriet\`a generali; \item Oggetto dei capitoli \ref{chap:ciclici} e \ref{chap:alciclici} sono un tipo particolare di codici lineari: i codici ciclici. Tali codici si possono descrivere in modo estremamente conciso e si rivelano particolarmente utili per correggere alcune tipologie di errore, quali gli errori concentrati. Questa classe di errore \`e studiata nel dettaglio nel Capitolo \ref{chap:Burst}. \item Nel Capitolo \ref{chap:BCH} si definisce la costruzione BCH e si studiano i codici da essa derivati. Uno degli aspetti pi\`u importanti di tale costruzione \`e che consente di fissare \emph{a priori} il numero di errori che un codice deve poter correggere. \item I codici di Reed--Solomon, oggetto del Capitolo \ref{chap:RS}, costituiscono forse la pi\`u importante famiglia di codici lineari a blocchi: sono infatti implementati in svariati dispositivi di comunicazione digitale. Fra i motivi del loro successo vi \`e l'esistenza di eccellenti algoritmi di correzione specifici, ma anche la possibilit\`a di utilizzarli per correggere errori di cui si conosce la posizione ma non l'entit\`a. Metodologie per affrontare quest'ultimo problema sono introdotte nel Capitolo \ref{chap:erasure}. \item Nel Capitolo \ref{chap:descodici} si presenta come sia possibile costruire dei codici a partire da strutture di tipo geometrico--combinatorico; tali costruzioni sono utilizzate anche nel Capitolo \ref{chap:golay} per costruire i codici sporadici di Golay e mostrare che sono perfetti. \item I codici di Reed--M\"uller sono una possibile generalizzazione dei codici di Reed--Solomon; nel Capitolo \ref{cha:geom} mostriamo come costruirli e, nel caso binario, ne deriviamo alcune propriet\`a. \item Non sempre \`e facile ottenere direttamente un codice che abbia i parametri richiesti per un ben definito problema pratico. Tecniche per determinare codici con il comportamento desiderato, a partire da codici altrimenti noti, sono presentate nel Capitolo \ref{cha:derivazione}. \item Nel capitolo conclusivo di questa parte del libro, il \ref{chap:limitazioni}, si presentano alcune limitazioni assolute al comportamento di un codice e si dimostra che, quantomeno a livello teorico, \`e sempre possibile costruire dei codici con il miglior comportamento possibile. \item I capitoli della terza parte del volume (dal \ref{chap:AGcodes} al \ref{chap:conv}) sono destinati a fornire un'idea generale su alcune classi di codici che sono correntemente oggetto di intensa ricerca. Tali capitoli non vogliono essere esaustivi ma semplicemente stimolare il lettore interessato ad approfondire l'argomento. Le classi considerate sono quella dei codici Algebrico--Geometrici (Capitolo \ref{chap:AGcodes}), dei codici LDPC (Capitolo \ref{chap:LDPC}) e quella dei codici convoluzionali (Capitolo \ref{chap:conv}). \item Concludono il testo due appendici: una (Appendice \ref{app:algebra}) sui campi finiti, l'altra sulle curve algebriche (Appendice \ref{app:curve}). \end{enumerate} I capitoli dal \ref{chap:Protocolli} al \ref{cha:derivazione} sono corredati di esercizi svolti. Nello svolgimento degli stessi si \`e cercato, ove opportuno, di mostrare come i problemi possano essere impostati utilizzando il sistema di \emph{computer algebra} GAP \cite{GAP4}. Tale sistema \`e liberamente disponibile in rete (si veda la bibliografia per l'indirizzo) ed \`e finalizzato allo studio di strutture algebriche finite. \par Un sentito ringraziamento va alla Professoressa Silvia Pellegrini, che ha seguito la genesi e lo sviluppo di quest'opera con preziosissimi consigli e incoraggiamenti

    Down-linking(Kv,Γ)-designs to P3-designs

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    Let Γ' be a subgraph of a graph Γ. We define a down-link from a(KvΓ)-design B to a(Kn,Γ')-design.B' as a map f: B → B' mapping any block of B into one of its subgraphs. This is a new concept,closely related with both the notion of metamorphosis and that of embedding. In the present paper we study down-links in general and prove that any(Kv,Γ)-design might be down-linked to a(K n,Γ')-design,provided that n is admissible and large enough. We also show that if Γ' = P3,it is always possible to find a down-link to a design of order at most v + 3. This bound is then improved for several classes of graphs Γ,by providing explicit constructions

    The generating rank of a polar Grassmannian

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    In this paper we compute the generating rank of k-polar Grassmannians defined over commutative division rings. Among the new results, we compute the generating rank of k-Grassmannians arising from Hermitian forms of Witt index n defined over vector spaces of dimension N > 2n. We also study generating sets for the 2-Grassmannians arising from quadratic forms of Witt index n defined over V(N, Fq) for q = 4, 8, 9 and 2n ≤ N ≤ 2n + 2. We prove that for N > 6 and anisotropic defect (polar corank) d ≠ 2 they can be generated over the prime subfield, thus determining their generating rank

    Geometries arising from trilinear forms on low-dimensional vector spaces

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    Let Gk(V) be the k-Grassmannian of a vector space V with dimV=n. Given a hyperplane H of Gk(V), we define in [I. Cardinali, L. Giuzzi, A. Pasini, A geometric approach to alternating k-linear forms, J. Algebraic Combin. doi: 10.1007/s10801-016-0730-6] a point-line subgeometry of PG(V) called the geometry of poles of H. In the present paper, exploiting the classification of alternating trilinear forms in low dimension, we characterize the possible geometries of poles arising for k=3 and n≤7 and propose some new constructions. We also extend a result of [J.Draisma, R. Shaw, Singular lines of trilinear forms, Linear Algebra Appl. doi: 10.1016/j.laa.2010.03.040] regarding the existence of line spreads of PG(5,K) arising from hyperplanes of G3(V)

    On mutually μ-intersecting quasi-Hermitian varieties with some applications

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    Let W be a non-empty set of points of a finite Desarguesian projective space PG(n, q). A collection of varieties of PG(n, q) is mutually mu-intersecting (relatively to X97) if its elements meet all W in the same number of points and pairwise intersect in W in exactly mu points. Here, we construct a new family of mutually mu-intersecting algebraic varieties by using certain quasi-Hermitian varieties of PG(n, q(2)), where q is any prime power. With the help of these quasi-Hermitian varieties we provide a new construction of 5-dimensional MDS codes over F-q as well as an infinite family of simple orthogonal arrays OA(q(2n-1), q(2n-2), q, 2) of index mu = q(2n-3)

    Nearly all subspaces of a classical polar space arise from its universal embedding

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    Let Γ be an embeddable non-degenerate polar space of finite rank n≥2. Assuming that Γ admits the universal embedding (which is true for all embeddable polar spaces except grids of order at least 5 and certain generalized quadrangles defined over quaternion division rings), let ε:Γ→PG(V) be the universal embedding of Γ. Let S be a subspace of Γ and suppose that S, regarded as a polar space, has non-degenerate rank at least 2. We shall prove that S is the ε-preimage of a projective subspace of PG(V)

    Unitals in PG(2,q2)PG(2,q^2) with a large 2-point stabiliser

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    Let \cU be a unital embedded in the Desarguesian projective plane \PG(2,q^2). Write MM for the subgroup of \PGL(3,q^2) which preserves \cU. We show that \cU is classical if and only if \cU has two distinct points P,QP,Q for which the stabiliser G=MP,QG=M_{P,Q} has order q21q^2-1

    On the generation of some Lie-type geometries

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    Let Xn(K) be a building of Coxeter type Xn=An or Xn=Dn defined over a given division ring K (a field when Xn=Dn). For a non-connected set J of nodes of the diagram Xn, let Γ(K)=GrJ(Xn(K)) be the J-grassmannian of Xn(K). We prove that Γ(K) cannot be generated over any proper sub-division ring K0 of K. As a consequence, the generating rank of Γ(K) is infinite when K is not finitely generated. In particular, if K is the algebraic closure of a finite field of prime order then the generating rank of Gr1,n(An(K)) is infinite, although its embedding rank is either (n+1)2−1 or (n+1)2
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