107 research outputs found

    Licofrone, Alessandra 1536

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    Spatafora Giuseppe. Licofrone, Alessandra 1536. In: L'antiquité classique, Tome 64, 1995. pp. 195-196

    Giuseppe Spatafora, Partenio di Nicea, Erotica Pathemata. Introduzione, Testo critico, Traduzione e Commento

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    Van Looy Herman. Giuseppe Spatafora, Partenio di Nicea, Erotica Pathemata. Introduzione, Testo critico, Traduzione e Commento. In: L'antiquité classique, Tome 66, 1997. pp. 407-408

    Sviluppo e diritti umani nella cooperazione internazionale. Lezioni sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo umano

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    L’A. ha contribuito per la redazione della parte II del volume, nella quale si procede per l’esame critico, in una prospettiva dinamica ed interdimensionale, della natura teorica e pratica dell’interazione tra Stati (con particolare approfondimento al sistema Italia) ed Organizzazioni internazionali (Nazioni Unite, Unione Europea), società civile ed imprese che si traduce nella cooperazione internazionale dello sviluppo e nella declinazione delle modalità sia tecniche che finanziarie in cui si esplica. Particolare attenzione è dedicata al sistema Nazioni Unite, ambito preferenziale nel quale il modello cooperativo è nato ed è stato progressivamente adattato alle esigenze manifestate dai donatori e dai beneficiari del processo cooperativo a partire dagli anni ’60, richiamando l’attenzione sull’esigenza di elaborare ed utilizzare indicatori strumentali per la conoscenza preventiva del sistema nel quale l’azione cooperativa viene poi ad essere condotta. E’ in questo stesso sistema che il modello è stato corretto in conseguenza della nuova visione globalizzata del processo di sviluppo, inducendo ad una riforma che si fonda sulla definizione di bisogni essenziali e sul correlato conseguimento di obiettivi prioritari, che hanno contraddistinto non senza difficoltà dal 2000 ad oggi il nuovo assetto della cooperazione multibilaterale dello sviluppo.The Author contributed to this volume for its second section, offering a critical, dynamic and inter-dimensional analysis of theoretic and practical aspects relating to the harmonization and co-ordination of intervention from States (recalling the Italian system) and International Organizations (United Nations, European Union), the civil society and the business in the field of development co-operation and related technical and financial mechanisms and assistance. Specific attention has been devoted to the UN system, where the development co-operation model was built and progressively adapted to the needs from donors and partners since the ‘60s, calling for the elaboration and implementation of useful indicators to preventively awareness about the context in which the co-operation is implemented. Within the UN framework the model has been changed following the new global development perspective, requesting for a reform based on the definition of basic needs of partners and related definition and achievement of priority goals (i.e. the MDGs) as declared since 2000 and trying to be reached till now in the new multi-bilateral development co-operation framework

    Il contrasto al traffico di migranti nel contesto giuridico internazionale e comunitario

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    il contributo analizza la normativa internazionale e comunitaria in materia di lotta al traffico di migranti (smuggling) evidenziando cause e conseguenze del fenomeno anche in relazione alla tratta di esseri umani (trafficking). Sono esaminati strumenti e misure adottate dagli Stati in favore delle vittime del traffico e possibili scenari futuri

    Spatafora, Giuseppe

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    Ceramica a vernice nera di età ellenistica da siti della Sicilia nord-occidentale: considerazioni tipologiche ed analisi archeometriche.

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    Il contributo intende illustrare i risultati che è possibile raggiungere nell’esaminare dal punto di vista archeometrico precise forme ceramiche – e non semplici frammenti – a vernice nera, integrando le osservazioni di natura tipologica con i dati ottenuti dalla caratterizzazione mineralogica, petrografica e chimica degli impasti. I campioni provengono da quattro diversi siti della Sicilia nord-occidentale, e appartengono a due forme ben distinte, una coppa-skyphoide di produzione locale/regionale di fine IV-III sec. a.C., ed una patera di II-I sec. a.C. prodotta prevalentemente in Campana A, ma imitata forse anche da officine locali. Le analisi hanno permesso di discriminare in modo oggettivo tra le produzioni in Campana A e quelle di area locale/regionale, permettendo per queste ultime di circoscrivere al settore orientale del golfo di Palermo una delle possibili zone di provenienza della materia prima

    Esigenza fisiologica e funzione terapeutica del lamento nei poemi omerici. (Studio sul significato di κλαίω, γοάω, στένω, οἰμώζω/κωκύω, ὀδύρομαι)

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    L'auteur examine les formes de plainte qui se manifestent en réponse à une émotion, avec le double but d'analyser la signification des verbes κλαίω, γοάω, στένω, οίμώζω / κωκύω, οδύρομαι dans les poèmes homériques et de tenter une reconstitution globale des différentes formes de la plainte ici traitée. Il semble que l'exigence physiologique et la fonction thérapeutique en constituent les principales caractéristiques, dans un milieu culturel qui perçoit l'homme comme unité complexe du corps et de l'esprit.Spatafora Giuseppe. Esigenza fisiologica e funzione terapeutica del lamento nei poemi omerici. (Studio sul significato di κλαίω, γοάω, στένω, οἰμώζω/κωκύω, ὀδύρομαι). In: L'antiquité classique, Tome 66, 1997. pp. 1-23

    Lingua, testualità e forme della prosa saggistica di Leonardo Sciascia

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    La tesi mira ad analizzare, attraverso i metodi della critica stilistica e della linguistica testuale, la prosa saggistica di Leonardo Sciascia. Scrittore, polemista, uomo politico, Sciascia è l’autore di una produzione diversificata di prose finzionali, critiche e giornalistiche, dove un utilizzo sofisticato della lingua è al servizio di una interpretazione originale e penetrante degli avvenimenti politici e sociali della storia italiana della seconda metà del ventesimo secolo. È stato preso in considerazione un corpus ristretto delle opere non finzionali sul quale esaminare da vicino i principali procedimenti retorici e argomentativi, le tecniche di montaggio tra sintassi e discorso, le scelte lessicali ed espressive. Di seguito l’elenco dei testi: La corda pazza (1970), La scomparsa di Majorana (1975), L’affaire Moro (1978), Nero su nero (1979), Il teatro della memoria (1981), Dalle parti degli infedeli (1981), Cruciverba (1983), La strega e il capitano (1986), A futura memoria (1989), 1912+1 (1987), Fatti diversi di storia letteraria e civile (1989). La scelta degli argomenti trattati segue una progressione che parte dai dati minuti del testo fino ad arrivare a questioni generali e di carattere tematico della scrittura sciasciana. Nel dettaglio, ecco gli aspetti esaminati: punteggiatura; incisi; sintassi; figure dell’ordine; tecniche di argomentazione e progressione tematica del saggio; la letteratura come paradigma ermeneutico; forme del soggetto. Oltre a colmare una lacuna nella bibliografia sciasciana, più sbilanciata sullo studio della narrativa, lo studio di tesi consente di tracciare un profilo più complesso e sfaccettato dello scrittore, del suo stile e della sua opera, sfumando alcuni aspetti che hanno consolidato l’immagine di Sciascia più diffusa nella critica letteraria: soprattutto, la chiarezza e la semplicità della scrittura, l’impegno civile e politico.The thesis aims to analyse Leonardo Sciascia's non-fiction prose through the methods of stylistic criticism and text linguistics. Writer, polemicist, politician, Sciascia is the author of a diversified production of fictional, critical and journalistic prose. His sophisticated use of language is at the service of an original and penetrating interpretation of the political and social events of the second half of 20th century Italian history. A restricted corpus of nonfictional works was taken into consideration in order to closely examine the main rhetorical and argumentative procedures, the techniques of assembling syntax and discourse, lexical and expressive choices. The list of texts examined is: La corda pazza (1970), La scomparsa di Majorana (1975), L’affaire Moro (1978), Nero su nero (1979), Il teatro della memoria (1981), Dalle parti degli infedeli (1981), Cruciverba (1983), La strega e il capitano (1986), A futura memoria (1989), 1912+1 (1987), Fatti diversi di storia letteraria e civile (1989). The choice of covered topics goes from the minutiae of the text to general and thematic issues in Sciascia's writing. In detail, here are the aspects examined: punctuation; incises; syntax; figures of order; argumentation techniques and thematic progression of the essay; literature as a hermeneutic paradigm; forms of the subject. In addition to filling a gap in Sciascia's bibliography, which mostly focuses on the study of fiction, this study allows to draw a more complex and multifaceted profile of the writer. Moreover, it traces his style and his work, blurring certain aspects that have consolidated Sciascia's most widespread image in literary criticism: above all, the clarity and simplicity of his writing, his civil and political commitment

    POLYPHENOL CONSTITUENTS AND ANTIOXIDANT ACTIVITY OF GRAPE POMACE EXTRACTS FROM FIVE SICILIAN RED GRAPE CULTIVARS.

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    The methanolic extracts (MeOH) obtained from de-stemmed grape pomace samples of five Sicilian red grape cultivars (Nero d’Avola-NA, Nerello Mascalese-NM, Nerello Cappuccio-NC, Frappato-FR and Cabernet Sauvignon-CS) were evaluated for their DPPHand ABTS radical scavenging capacity, and submitted to HPLC–UV–DAD and HPLC–MS–ESI analysis to determine the main polyphenolic constituents, namely anthocyanins and flavonols. All the MeOH extracts showed significant antioxidant activity, with some differences between the two methods employed. The NM sample was the most active in both tests. A large variability in the total anthocyanin (TA) and flavonol (TF) contents of the MeOH extracts, as well as in the quantitative distribution of the single anthocyanins and flavonols was observed. Statistically insignificant correlations between the TA + TF content and antioxidant activity, as measured by DPPHand ABTSmodel systems (r2 = 0.0607, P > 0.05; r2 = 0.3471, P > 0.05), were established, but the most active sample, NM, showed the highest content of anthocyanins including a free catechol moiety in their structure
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