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Il sequestro informatico nel prisma del principio di proporzione
The author focuses on the seizure of IT material and on the latest jurisprudential guidelines on the necessary compliance with the principle of proportionality in case of seizure of the entire content of an IT system. Highlighted the difficulty of a convincing reductio ad unum of the investigative instrument in question with respect to the "traditional" seizure, also due to the higher rank of the individual rights affected by the measure, the Author underlines the inadequacy of the current legislation to balance the opposing interests at stake
La normativa spagnola in materia di misure di investigazione tecnologica nell’indagine penale: alcuni possibili spunti per il legislatore italiano per un approccio sistematico alla materia
L’autrice esamina la normativa introdotta nel 2015 dal legislatore spagnolo in materia di misure di
investigazione tecnologica nell’indagine penale. Particolare attenzione viene dedicata all’analisi
delle disposizioni comuni sugli atti di indagine tecnologicamente avanzati, che rappresentano il
risultato di uno sforzo normativo finalizzato a realizzare due esigenze: ridurre il rischio di obsole-
scenza della relativa disciplina e assicurare la proporzionalità dell’intrusione dei pubblici poteri nel
diritto al rispetto della vita privata dei soggetti coinvolti nell’accertamento penale.The author examines the discipline introduced in 2015 by the Spanish legislator on technological investigation tools in the criminal proceeding. Particular attention is paid to the analysis of the common provisions on technologically advanced investigations, which represent the result of a regulatory effort aimed at achieving two objectives: the reduction of the risk of regulatory obsolescence and the proportionality of the intrusion of public authorities in the right to respect for private life
La disponibilità esclusiva del dato informatico: una nuova pronuncia della Corte di cassazione a tutela del “patrimonio informativo”
The Court of cassation deals again with the issue of the interest in challenging the seizure of
computer data in case of realization of a copy and return of the originals. In accordance with the dominant case law,
the decision reiterates the admissibility of the challenge when the appellant demonstrates his interest in the
exclusive possession of the data; however, innovating with respect to the previous case law, it concludes that this
demonstration is superfluous when data are stored in devices intended by their nature to contain confidential
information. The author focuses on the reasons why this conclusion is the consequence of a paradigmatic change in
the protection of individuals’ privacy in the use of information technology
La disciplina delle prove nel procedimento penale de societate
The Author analyses the law of evidence relevant in corporate criminal cases, with the intent to clarify the exegetic doubts related to the absence of a specific regulation of the matter in d. lg. 8 June 2001, n. 231. The controversial applicability of the ordinary rules of the code of criminal procedure is specifically addressed in the light of the compatibility clause provided by the article 34 of the Decree. The last part of the paper is dedicated to the unsettled topic of the right to silence of legal person and to the exegetic debate related to the article 44 of the Decree. Provision which, according to law doctrine, appears to restrict, far beyond the Constitutional limits, the difensive rights of the legal person. In a comparative perspective, the A. analyses French regulation and case law, with the intent to offer to the internal debate some new standpoints for further speculations
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea definisce le condizioni per la legittimità delle normative nazionali in materia di acquisizione dei tabulati. Le ripercussioni sull’ordinamento italiano della sentenza del 2 marzo 2021 (c-746/18) nel caso h.k
Il diritto al silenzio dell'ente: prospettiva italiana e francese a confronto
L’Autore interviene sul controverso tema del diritto al silenzio dell’ente nel procedimento di accertamento della responsabilità dipendente da reato, alla luce del dibattito interpretativo posto dalla lettera dell’articolo 44 d.lg. 8 giugno 2001, n. 231. Disposizione di legge che, secondo la dottrina maggioritaria, sembrerebbe restringere, oltre i limiti del costituzionalmente consentito, le prerogative difensive del soggetto collettivo.
Muovendo da una prospettiva comparatistica, l’A. si sofferma sull’analisi della disciplina apprestata dal legislatore francese e degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali sviluppatisi sul tema in quell’ordinamento, con l’intento di offrire al dibattito interno possibili spunti di riflessione
L’investigazione da remoto su dispositivi digitali
Legge e tecnologia: le investigazioni online e il problema della relativa regolamentazione. L’attività d’indagine atipica. Online search (perquisizione e sequestro online). Online surveillance fra scenari attuali e futuribili. Uno sguardo comparativo: la normativa spagnola in materia di perquisizione e sequestro di sistemi informatici da remoto
Emotional biometrics: a preliminary analysys of critical aspects of the last AI frontier in criminal procedure
This work deals with the critical implications of the possible implementation of emotional biometric techniques based on artificial intelligence in criminal proceedings, with a particular focus on their use for assessing the reliability of declarations given by witnesses and defendants. The introduction of such technology in criminal trials would raise problematic issues for multiple aspects of the criminal procedure, many of them unprecedented compared to those related to other already known similar instruments. In the past, lawyers and scholars have already
confronted with techniques such as polygraph or Functional Magnetic Resonance Imaging (fMRI), highlighting the problems related to their use in a criminal trial. However, emotional biometric techniques based on artificial intelligence exacerbate these problems and pose new ones. The aim of this work is to develop a preliminary analysis of issues and perspectives of the use of such kind of software under three viewpoints: the possible impact on the declarant’s moral freedom; the incidence on the effectiveness of the adversarial principle; the impingement on the legitimacy of the judge
Valutazione dell’attività antiossidante, carotenoidi e polifenoli totali di pesche e nettarine alla raccolta e dopo frigoconservazione.
Studio della metodologia per la riduzione del rischio tecnicoeconomico negli investimenti di riqualificazione energetica: il progetto EENVEST
La Direttiva sull’efficienza energetica (EED) (Direttiva 2012/27/UE) e la Direttiva sul rendimento
energetico degli edifici (EPBD) e relativo aggiornamento (Direttiva 2018/844) contengono
entrambe prescrizioni tecniche per aumentare il rendimento energetico del patrimonio
edilizio europeo. Tuttavia, la sfida maggiore per ridurre il consumo totale di energia negli
edifici consiste nell’aumentare al 3% l’attuale tasso di ristrutturazione pari a circa all’1,2%
annuo, senza compromettere la qualità e l’efficacia delle misure di miglioramento tecnico.
Uno dei principali ostacoli che impediscono l’adozione massiccia delle ristrutturazioni da
parte del mercato è la mancanza di fiducia dovuta ai rischi tecnici e finanziari associati al
processo e ai risultati ottenibili. La percezione del rischio che circonda le operazioni di
ristrutturazione degli edifici è un fattore importante nella maggior parte delle operazioni
di finanziamento legate all’efficienza energetica e richiede un’indagine più approfondita. Il
progetto EEnvest (Risk Reduction for Building Energy Efficiency Investments), finanziato
dal programma Horizon 2020 della Commissione Europea, propone un’analisi e valutazione
del rischio affinché sia identificata una consapevolezza del rischio e del gap finanziario legato
alle attività di ristrutturazione degli edifici, fornendo informazioni tecnico-finanziarie
standardizzate, verificate e stimate su una ampia serie di fonti di costi e ricavi relativi ad operazioni
di efficientamento energetico di edifici esistenti. L’obiettivo principale del progetto
EEnvest è di garantire la fiducia degli investitori in azioni di efficientamento energetico degli
edifici esistenti del settore commerciale, attraverso un quadro strutturato capace di valutare
per ogni azione di efficientamento energetico il rispettivo rischio tecnico e finanziario connesso.
Nel presente report è presentato il progetto complessivo, l’obiettivo finale e gli studi
preliminari relativi allo sviluppo di un solido e replicabile modello di valutazione del rischio
tecnico legato alle azioni di riqualificazione ener getica di edifici commerciali per uffici
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