8 research outputs found

    Episodes of Fall Asleep During Day Time in an Elder Woman with Vascular Dementia : Impact on Cerebral Ischeamic Tolerance and Utility of ECG Holter Monitoring

    No full text
    Here we report the case of an 86-year-old woman with advanced dementia addressed to our service for routinary ECG Holter Monitoring (EHM) for bradycardia in AV block type I. Several day-time episodes of fall-asleep while sitting had been previously reported by the nurse and generally attributed to the dementia itself, without taking into consideration the hypothesis of an AV block. The EHM reading reported several and often subsequent pauses (561), many of them critical, the longest lasting 15,9 s with no changes in clinical condition of the patient. The results of the EHM were reported to the physicians in charge for the patient and subsequently the woman was referred to the arrhythmology unit for pace-maker device implantation. Generalizing our experience, we suggest that advanced dementia, often associated with episodes of fall-asleep, could mask a conduction disturbance causing critical pauses with syncope; therefore we suggest screening those patients for possible arrhythmic disorders. Finally, we remark that in our patient the pauses weren't associated with a worsening of the patient as seen in the follow-up, and this fact supports the hypothesis that vascular dementia could increase cerebral ischaemic tolerance

    Canoni ritmici a mosaico

    No full text
    Il presente lavoro si propone di formalizzare e studiare i canoni ritmici musicali a mosaico: si tratta di composizioni ritmiche a più voci, nelle quali ogni voce esegue uno stesso motivo rimico ed ha un differente attacco, in modo tale che ad ogni istante del tempo metronomico sia presente una ed una sola voce. L'oggetto matematico indicato per tale rappresentazione è la fattorizzazione di un gruppo ciclico con due sottoinsiemi, non necessariamente sottogruppi, né sottoinsiemi aventi un periodo inferiore all'ordine del gruppo. La tesi sviluppa le tecniche algebriche necessarie per la descrizione e la classificazione di tali oggetti, ne evidenzia i collegamenti con la congettura di Minkowski sulle tassellazioni reticolari a cubi, risolta da Hajos negli anni quaranta, e con una congettura tutt'ora aperta: la congettura di Fuglede (o congettura spettrale); infine ne descrive le tecniche di generazione, utili per la composizione musicale assistita su calcolatore

    Onde d'acqua: studio analitico e simulazioni numeriche

    No full text
    Lo studio delle onde marine, con particolare attenzione ai maremoti (detti anche “tsunami”), ha trovato sempre più spazio negli studi di fluidodinamica. Gli tsunami rappresentano infatti uno dei fenomeni più devastanti riscontrabili in natura e queste onde d’acqua, generate dall’impulsivo spostamento di una grande massa d’acqua a causa di terremoti o grandi frane sottomarine possono raggiungere altezze molto elevate e coprire distanze notevolissime (da centinaia a migliaia di kilometri). La necessità di prevedere le tempistiche e gli eventuali danni che possono causare infrangendosi sulla costa ha portato alla ricerca di modelli sempre più accurati per descriverle, al fine di garantire una più efficace protezione delle popolazioni costiere. Già a partire dagli anni ’70, per descrivere gli tsunami è stato utilizzato un modello di onde solitarie, considerato il più adatto per la modellizzazione fisico-matematica di quello specifico tipo di onda. Questa tesi prende in considerazione il solitone, con un approccio sia analitico che numerico, utilizzando gli strumenti della fluidodinamica computazionale (CFD). Attraverso l’utilizzo di un modello al computer, è possibile utilizzare i metodi di discretizzazione propri della CFD per risolvere numericamente equazioni alle derivate parziali difficilmente risolvibili in via analitica. Quest’ultimo approccio infatti si dimostra praticabile solamente in alcuni casi, caratterizzati da flussi laminari e geometrie semplici, ma che, proprio per la loro semplicità, non sono sempre adatti a rappresentare eventi reali. Con un approccio analitico è possibile trovare una soluzione per le equazioni lineari che descrivono il moto di un fluido non viscoso sia per i moti ondosi che si sviluppano su un fondo piatto, sia per quelli che si sviluppano su un fondo a pendenza costante. Risulta tuttavia complesso, e non sempre è possibile, trovare una soluzione analitica in condizioni di non linearità. Considerando le equazioni non lineari che descrivono il moto di onde di gravità in assenza di tensione superficiale e per un fluido non viscoso, siamo in grado di trovare una soluzione analitica che descriva la propagazione di un’onda solitaria solo nel caso di fondo piatto. Si verifica che la soluzione ottenuta conferma i risultati sperimentali a cui è giunto per primo John Scott Russell nel 1834. Questi giunse alla conclusione che la velocità dell’onda solitaria è descritta dalla legge c^2 = g(h + a). Questo risultato è stato utilizzato come validazione delle soluzioni di un modello numerico, analizzando in modo efficace vari aspetti di un’onda solitaria e della sua propagazione (in particolare, velocità e ampiezza). Il modello numerico utilizzato per questo studio è basato sul software di CFD OpenFOAM (acronimo di Open Source Field Operation And Manipulation). Questo programma, gratuito e open source, permette di modificare i numerosi modelli e le funzioni di cui è corredato o di crearne di nuovi, specifici per la situazione che si vuole studiare. Il solutore numerico è stato quindi applicato a problemi difficilmente risolvibili analiticamente, come nel caso della propagazione del solitone su un fondale non piatto, prendendo in considerazione fondali a pendenza costante simulati prima in due dimensioni e, in un secondo momento, tridimensionalmente. I risultati numerici confermano le osservazioni fenomenologiche e rappresentano un ulteriore passo avanti della ricerca modellistica verso la simulazione dell’impatto di onde di tsunami su topo-batimetrie reali

    Polarizzazione dei canali B-DMC e Polar Codes

    No full text
    Viene proposto un metodo, trattato dal punto di vista matematico, chiamato "polarizzazione dei canali". Lo scopo e' costruire sequenza di codici che raggiungano la capacita' di canale I(W) per ogni canale binario, discreto e privo di memoria. Il termine "polarizzazione" si riferisce al fatto che, partendo da un canale W, e' possibile creare N canali binari che siano asintoticamente divisi in due classi: perfetti o inutili. I codici che saranno inviati attraverso i canali "asintoticamente perfetti" prendono il nome di Polar Codes. Ne abbiamo analizzato codifica, decodifica e limite all'errore di blocco. Nell'ultima parte della tesi lo stesso metodo e' proposto per canali di input arbitrario

    Maximum Principle for Boundary Control Problems Arising in Optimal Investment with Vintage Capital

    No full text
    The paper concerns the study of the Pontryagin Maximum Principle for an infinite dimensional and infinite horizon boundary control problem for linear partial differential equations. The optimal control model has already been studied both in finite and infinite horizon with Dynamic Programming methods in a series of papers by the same author et al. [26, 27, 28, 29, 30]. Necessary and sufficient optimality conditions for open loop controls are established. Moreover the co-state variable is shown to coincide with the spatial gradient of the value function evaluated along the trajectory of the system, creating a parallel between Maximum Principle and Dynamic Programming. The abstract model applies, as recalled in one of the first sections, to optimal investment with vintage capital.Linear convex control, Boundary control, Hamilton–Jacobi–Bellman equations, Optimal investment problems, Vintage capital

    Ship- And island-based atmospheric soundings from the 2020 EUREC4A field campaign

    No full text
    To advance the understanding of the interplay among clouds, convection, and circulation, and its role in climate change, the Elucidating the role of clouds-circulation coupling in climate campaign (EUREC4A) and Atlantic Tradewind Ocean-Atmosphere Mesoscale Interaction Campaign (ATOMIC) collected measurements in the western tropical Atlantic during January and February 2020. Upper-air radiosondes were launched regularly (usually 4-hourly) from a network consisting of the Barbados Cloud Observatory (BCO) and four ships within 6-16°N, 51-60°W. From 8 January to 19 February, a total of 811 radiosondes measured wind, temperature, and relative humidity. In addition to the ascent, the descent was recorded for 82 % of the soundings. The soundings sampled changes in atmospheric pressure, winds, lifting condensation level, boundary layer depth, and vertical distribution of moisture associated with different ocean surface conditions, synoptic variability, and mesoscale convective organization. Raw (Level 0), quality-controlled 1 s (Level 1), and vertically gridded (Level 2) data in NetCDF (Stephan et al., 2020) are available to the public at AERIS (https://doi.org/10.25326/137 https://doi.org/10.25326/137). The methods of data collection and post-processing for the radiosonde data set are described here.Atmospheric Remote Sensin

    Real-World Use of Oral Semaglutide in Adults with Type 2 Diabetes: The PIONEER REAL Switzerland Multicentre, Prospective, Observational Study

    No full text
     The above grapical abstract represents the opinions of the authors. For a full list of declarations, including funding and author disclosure statements, and copyright information, please see the full text online. (see “read the peer-reviewed publication” opposite). </div
    corecore