1,720,991 research outputs found

    Soggetti, effetti e pratiche urbane delle popolazioni temporanee. Il caso di Roma

    Full text link
    La tesi dottorale approfondisce il tema dell’abitare temporaneo nelle grandi città contemporanee, in particolar modo quelle del Sud Europa e Roma quale caso studio specifico. Faccio riferimento a forme di mobilità volontaria, in cui la transitorietà è una scelta. Tratto soprattutto categorie quali i turisti, gli studenti fuori sede, i migranti temporanei per lavoro, i lifestyle migrants, ovvero gruppi che insistono su determinate aree urbane per pochi giorni, mesi o anni, senza l’intenzione o la possibilità di trasferirvisi definitivamente. Analizzo congiuntamente queste categorie attraverso il concetto di popolazioni temporanee. Questa dicitura non è particolarmente diffusa in letteratura. I gruppi da cui è composta questa categoria sono però oggetto di molte ricerche, soprattutto nell’ambito degli studi urbani, ma non vengono considerati congiuntamente, bensì più in forma frammentaria. I principali filoni di studio sul tema sono la turistificazione, la studentificazione, la migrazione temporanea per lavoro, la lifestyle migration e le diverse sfumature del processo di gentrificazione associate a questi fenomeni. Le popolazioni trattate dai diversi studi sono distinte principalmente sulla base delle motivazioni che le portano a muoversi in un determinato luogo, come il turismo, lo studio, il lavoro o la ricerca di esperienze. In questa ricerca propongo la categoria concettuale di popolazioni temporanee quale termine sotto il quale ricomprendere l’insieme di questi gruppi. Le popolazioni temporanee, seppur comprendendo sottogruppi molto eterogenei tra loro, hanno delle caratteristiche in comune che le rendono un insieme che è interessante da studiare, soprattutto in alterità e complementarità rispetto alla popolazione residente. La letteratura dimostra le particolarità di questi gruppi sotto diversi aspetti, per molti versi comuni, quali la giovane età, il potere acquisitivo tendenzialmente superiore a quello dei residenti dei quartieri in cui si si insediano, i comportamenti volti al consumo, le loro particolari preferenze localizzative e di tipologia del domicilio, l’uso dello spazio pubblico, la partecipazione nella politica locale, gli effetti economici in termini di occupazione e produzione di valore aggiunto. La distinzione tra popolazione residente e non è rilevante per la comprensione di fenomeni urbani e dell’equilibrio a cui dà luogo (Martinotti, 1993), ad esempio in termini di composizione sociale, pratiche dell’abitare e prospettive di sviluppo. Nonostante la natura di questa popolazione la renda difficile da catturare attraverso fonti statistiche, l’integrazione di diversi registri rende possibile una quantificazione e qualificazione del fenomeno. Nel caso di Roma i registri con dati relativi a tipologie di mobilità temporanea restituiscono il quadro proposto dalla letteratura secondo cui i soggetti mobili per studio provengono da famiglie con titoli di studio e redditi elevati e i soggetti mobili per lavoro, rispetto alla forza lavoro locale, hanno un’età inferiore, salari superiori e ricoprono maggiormente incarichi dirigenziali. Viene quindi confermata l’ipotesi che si tratti di sottopopolazioni avvantaggiate dal punto di vista socioeconomico e quindi una loro concentrazione spaziale in aree centrali può avere effetti nefasti dal punto di vista della giustizia socio-spaziale. L’analisi della distribuzione spaziale è stata possibile attraverso dati della piattaforma Facebook in occasione delle straordinarie misure di limitazione della mobilità dovute alla pandemia da Covid-19, che ha registrato il calo percentuale di utenti presenti rispetto allo stesso momento nei tre mesi che precedono il giorno di riferimento. I dati analizzati dimostrano che la concentrazione e la centralità sono dimensioni interconnesse e definitorie della localizzazione di popolazioni temporanee, in linea con altri casi studio di grandi città europee. Un altro passaggio della ricerca è un’indagine ad hoc con metodi misti, per indagare aspetti più soggettivi e altrimenti non conoscibili, come le motivazioni, emozioni, esperienze, pratiche abitative e prospettive future di soggetti che sperimentano un periodo di vita a Roma. In conclusione, la temporaneità si rivela come un’utile categoria esplicativa di diversi flussi di mobilità che caratterizzano la contemporaneità. La città a breve termine che ne consegue cela dinamiche di potere tra gruppi sociali, con difficoltà nel creare benessere diffuso ed è soggetta al cortocircuito

    FRONTEGGIARE LA CRISI. COME CAMBIA LO STILE DI VITA DEL CETO MEDIO

    No full text
    Per chiunque si occupi di economia e mobilità sociale, consumi e cultura, stili di vita e gusti, l’osservazione dei comportamenti del ceto medio è la chiave per comprendere appieno l’impatto della crisi. Sulla scorta di un’ampia e articolata ricerca condotta tra le famiglie italiane, questo volume mette sotto la lente d’ingrandimento le scelte di consumo, in riferimento a tre ambiti specifici: la casa, l’alimentazione e i consumi culturali. Sono così illustrate le odierne strategie di distinzione e appartenenza sociale e la loro complessa negoziazione attraverso rinunce e concessioni, resistenza e innovazione

    Carlo Capello, Giovanni Semi, a cura di, Torino: Un profilo etnografico, Milano, Meltemi, 2018, pp. 268

    Full text link
    Book review of Carlo Capello, Giovanni Semi, eds, Torino: Un profilo etnografico, Milano, Meltemi, 2018, pp. 268.Recensione di Carlo Capello, Giovanni Semi, eds, Torino: Un profilo etnografico, Milano, Meltemi, 2018, pp. 268

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Se tutto è gentrification, comprendiamo poco", Commento al libro di Giovanni Semi Gentrificazione Tutte le città come Disneyland?

    No full text
    Recensione critica del libro di Giovanni Semi Gentrificazione Tutte le città come Disneyland? - edito da Il Mulin

    Variations on the Author

    Full text link
    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

    Full text link
    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
    corecore