1,720,970 research outputs found

    Il ruolo degli economisti italiani nell'evoluzione della stampa quotidiana

    No full text
    Il saggio descrive le coordinate generali, gli obiettivi conoscitivi e le caratteristiche metodologiche della ricerca sul ruolo degli economisti nella stampa quotidiana in Italia nell'età liberale

    Economia e opinione pubblica nell'Italia liberale. Gli economisti e la stampa quotidiana. Vol. 2. I dibattiti

    No full text
    Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento la stampa quotidiana iniziò a svolgere anche in Italia una funzione cruciale di trasmissione e disseminazione di idee e giudizi di valore e fu strumento di sensibilizzazione e orientamento dell’opinione pubblica su specifiche proposte di riforma e misure di policy. Quest’opera raccoglie, in due volumi, i risultati di un ampio lavoro di ricerca diretto a ricostruire e analizzare approfonditamente questo fenomeno e, in particolare, l’attività di opinion makers svolta in età liberale dagli economisti italiani sui principali giornali nazionali. Il secondo volume, che ha un’impostazione tematica, raccoglie i saggi relativi ai principali interventi di politica economica e sociale pubblicati sulla stampa quotidia- na, in particolare nel periodo compreso tra il 1890 e la presa del potere da parte del Fa- scismo. Vengono così affrontati i vari dibattiti con riferimento alla questione sociale, alle tematiche previdenziali e assicurative, alla questione meridionale, alle problemati- che della finanza pubblica, al riordinamento degli istituti di emissione, alla politica do- ganale, alla politica coloniale

    Introduzione

    No full text
    Il testo precisa gli aspetti metodologici della ricerca che condotto alla pubblicazione dei volumi, evidenziandone gli snodi critici

    Economia e opinione pubblica nell'Italia liberale. Gli economisti e la stampa quotidiana. Vol. 1. Gli economisti

    No full text
    Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento la stampa quotidiana iniziò a svolgere anche in Italia una funzione cruciale di trasmissione e disseminazione di idee e giudizi di valore e fu strumento di sensibilizzazione e orientamento dell’opinione pubblica su specifiche proposte di riforma e misure di policy. Quest’opera raccoglie, in due volumi, i risultati di un ampio lavoro di ricerca diretto a ricostruire e analizzare approfonditamente questo fenomeno e, in particolare, l’attività di opinion makers svolta in età liberale dagli economisti italiani sui principali giornali nazionali. Il primo volume, dedicato ai maggiori cultori italiani di scienze economiche, contie- ne studi dedicati all’analisi complessiva del loro rispettivo contributo sulla stampa quo- tidiana. Oltre all’importante azione di alcune figure pionieristiche in queste attività – come Salvatore Cognetti de Martiis, Vilfredo Pareto, Maffeo Pantaleoni, Antonio de Viti de Marco – viene esaminata l’attività di studiosi della generazione più giovane quali Gino Borgatta, Attilio Cabiati, Edoardo Giretti, Federico Flora, e soprattutto del loro Maestro Luigi Einaudi che ha rappresentato un caso pressoché unico nel panorama nazionale. Particolare attenzione viene prestata, in questo contesto, al ruolo svolto da politici di professione con forte vocazione economica quali Napoleone Colajanni, Enri- co Leone, Luigi Luzzatti e Francesco Saverio Nitti

    La politica commerciale e gli scambi con l'estero sui quotidiani nel primo ventennio del XX secolo

    No full text
    Il saggio si occupa dela politica doganale nel primo ventennio del XX secolo, concentrandosi sugli argomenti meno dibattuti: il problema dell'affidabilità delle statistiche doganali, il dumping, la regolazione degli scambi durante la I G.M

    Un progressista "ricardiano". Attilio Cabiati e "Il Secolo" (1912-1922)

    No full text
    Nella collaborazione decennale con "Il Secolo", Cabiati tocca alcuni dei temi più importanti dell'economia dell'epoca: le ragioni economiche dell'intervento nella prima guerra mondiale, la politica monetara e finanziaria bellica e postbellica, il problema della "cogestione". Su ogni argomento, Cabiati sceglie una strada di liberismo coerente ma mai astratto o "ideologico". Si dimostra, ad esempio, favorevole all'intervento dello Stato nella gestione economica della I G.M o a una più decisa e soprattutot più equa imposizione fiscal

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Get PDF
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

    Get PDF
    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
    corecore