172,573 research outputs found

    Topografie Operative; Ricerche, letture e progetti per l'area metropolitana di Roma

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    Topografie Operative. Ricerche, letture e progetti per l’area metropolitana di Roma raccoglie l’esperienza di ricerca sviluppata all’interno del Laboratorio del Dottorato di Progettazione Architettonica, Urbana e degli Interni del Politecnico di Milano svolto dai dottorandi C. Medici, A. Raffa, C. Zanda, A. Asfahari e coordinato da A. Di Franco, F. Zanni, L. Giacomini. Topografie Operative restituisce i temi di ricerca che hanno guidato l’esperienza del gruppo di dottorandi del Politecnico di Milano e le letture che ne sono state generate, gli sguardi molteplici espressi attraverso il lavoro degli studenti del Laboratorio Tematico Opzionale, coordinato da F. Zanni, G. D’Acunto e L. Giacomini, ed il confronto metodologico con il gruppo di lavoro dell’Ecole d’Architecture di Marseille-Luminy, diretto da L. Hodebert e coadiuvato da A. Gritti, respondabile del Laboratorio PRIN Re-cycle Italy del Politecnico di Milano. La ricerca documentata in Topografie Operative. Ricerche, letture e progetti per l’area metropolitana di Roma fa parte di due più ampi percorsi: quello che si inserisce nel Programma di Interesse Nazionale (PRIN) “Re-Cycle Italy” e quello delineato dall’iniziativa congiunta dell’Assessorato alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale e del museo MAXXI Architettura con Fondazione MAXXI, dal titolo “Roma 2025”. Ventiquattro scuole di architettura italiane e internazionali, tra loro poste in specifica interlocuzione a due a due, sono state chiamate a confrontarsi sul futuro del territorio metropolitano di Roma. L’iniziativa si è conclusa con la mostra ROMA 20-25. Nuovi cicli di vita per la metropoli, svoltasi presso il museo MAXXI dal 19 dicembre 2015 al 17 gennaio 2016 e documentata dal catalogo a cura di P. Ciorra, P. Ostilio Rossi e F. Garofalo

    Per una Geomitologia di Santa Palomba. Un nuovo Crocevia nel futuro di un antico Oracolo

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    Topografie Operative. Ricerche, letture e progetti per l’area metropolitana di Roma raccoglie l’esperienza di ricerca sviluppata all’interno del Laboratorio del Dottorato di Progettazione Architettonica, Urbana e degli Interni del Politecnico di Milano svolto dai dottorandi C. Medici, A. Raffa, C. Zanda, A. Asfahari e coordinato da A. Di Franco, F. Zanni, L. Giacomini. Topografie Operative restituisce i temi di ricerca che hanno guidato l’esperienza del gruppo di dottorandi del Politecnico di Milano e le letture che ne sono state generate, gli sguardi molteplici espressi attraverso il lavoro degli studenti del Laboratorio Tematico Opzionale, coordinato da F. Zanni, G. D’Acunto e L. Giacomini, ed il confronto metodologico con il gruppo di lavoro dell’Ecole d’Architecture di Marseille-Luminy, diretto da L. Hodebert e coadiuvato da A. Gritti, respondabile del Laboratorio PRIN Re-cycle Italy del Politecnico di Milano. La ricerca documentata in Topografie Operative. Ricerche, letture e progetti per l’area metropolitana di Roma fa parte di due più ampi percorsi: quello che si inserisce nel Programma di Interesse Nazionale (PRIN) “Re-Cycle Italy” e quello delineato dall’iniziativa congiunta dell’Assessorato alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale e del museo MAXXI Architettura con Fondazione MAXXI, dal titolo “Roma 2025”. Ventiquattro scuole di architettura italiane e internazionali, tra loro poste in specifica interlocuzione a due a due, sono state chiamate a confrontarsi sul futuro del territorio metropolitano di Roma. L’iniziativa si è conclusa con la mostra ROMA 20-25. Nuovi cicli di vita per la metropoli, svoltasi presso il museo MAXXI dal 19 dicembre 2015 al 17 gennaio 2016 e documentata dal catalogo a cura di P. Ciorra, P. Ostilio Rossi e F. Garofalo

    Capital Structure Matters: Leverage Effects on REIT Return Performance

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    The availability and use of credit have increased significantly over time due to economic growth and development, stronger institutional structures, increased financial innovation and integration, as well as firm-level considerations. Although many firms and households have delevered their balance sheets in response to the recent financial crisis, many governments, governmental agencies, and private sector firms, including public real estate firms, continue to maintain significant levels of debt. In fact, Green Street Advisors (2009), a prominent REIT buy-side analysis firm, has argued that REIT shareholder values would be enhanced by additional deleveraging. Ling and Naranjo (2013) and Ling, Naranjo, and Giacomini (2013) have recently shown that financial leverage affects firm-level returns in public real estate markets across a broad cross-section of countries. The authors also document that the additional returns earned by public real estate firms from financial leverage are, on average, not commensurate with the additional risks associated with the increased leverage. The recent financial crisis, during which credit markets froze and equity returns tumbled, provides further motivation to understand potential capital structure effects. In this research, we propose to examine U.S. REIT capital structure choices, the effects these corporate financial policy choices have on return performance, and the extent to which returns can be enhanced with modified leverage targets. The results of this research will also have important implications for equity holders of private real estate entities, which often make even greater use of leverage than publicly-traded real estate companies

    La via del progetto e il cammino della ricerca. Note sulla collaborazione tra l'ENSA di Marsiglia e il Politecnico di Milano

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    "Topografie Operative. Ricerche, letture e progetti per l’area metropolitana di Roma" è un volume che raccoglie l’esperienza di ricerca sviluppata all’interno del Laboratorio del Dottorato di Progettazione Architettonica, Urbana e degli Interni del Politecnico di Milano. Il libro restituisce i temi di ricerca che hanno guidato l’esperienza del gruppo di dottorandi del Politecnico di Milano e le letture che ne sono state generate, gli sguardi molteplici espressi attraverso il lavoro degli studenti del Laboratorio Tematico Opzionale, coordinato da F. Zanni, G. D’Acunto e L. Giacomini, ed il confronto metodologico con il gruppo di lavoro dell’Ecole d’Architecture di Marseille-Luminy, diretto da L. Hodebert e coadiuvato da A. Gritti, respondabile del Laboratorio PRIN Re-cycle Italy del Politecnico di Milano. Da questa esperienza gli autori hanno tratto una riflessione sull'esperienza di collaborazione incentrata sul significoato attribuito nel corso della ricerca internazionale alla costruzione di Atlanti e all'interpretazione del rapporto architettura/topografia come "progetto di suolo"

    "Ranking Multivariate GARCH Models by Problem Dimension"

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    In the last 15 years, several Multivariate GARCH (MGARCH) models have appeared in the literature. The two most widely known and used are the Scalar BEKK model of Engle and Kroner (1995) and Ding and Engle (2001), and the DCC model of Engle (2002). Some recent research has begun to examine MGARCH specifications in terms of their out-of-sample forecasting performance. In this paper, we provide an empirical comparison of a set of MGARCH models, namely BEKK, DCC, Corrected DCC (cDCC) of Aeilli (2008), CCC of Bollerslev (1990), Exponentially Weighted Moving Average, and covariance shrinking of Ledoit and Wolf (2004), using the historical data of 89 US equities. Our methods follow some of the approach described in Patton and Sheppard (2009), and contribute to the literature in several directions. First, we consider a wide range of models, including the recent cDCC model and covariance shrinking. Second, we use a range of tests and approaches for direct and indirect model comparison, including the Weighted Likelihood Ratio test of Amisano and Giacomini (2007). Third, we examine how the model rankings are influenced by the cross-sectional dimension of the problem.

    Ranking Multivariate GARCH Models by Problem Dimension

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    In the last 15 years, several Multivariate GARCH (MGARCH) models have appeared in the literature. The two most widely known and used are the Scalar BEKK model of Engle and Kroner (1995) and Ding and Engle (2001), and the DCC model of Engle (2002). Some recent research has begun to examine MGARCH specifications in terms of their out-of-sample forecasting performance. In this paper, we provide an empirical comparison of a set of MGARCH models, namely BEKK, DCC, Corrected DCC (cDCC) of Aeilli (2008), CCC of Bollerslev (1990), Exponentially Weighted Moving Average, and covariance shrinking of Ledoit and Wolf (2004), using the historical data of 89 US equities. Our methods follow some of the approach described in Patton and Sheppard (2009), and contribute to the literature in several directions. First, we consider a wide range of models, including the recent cDCC model and covariance shrinking. Second, we use a range of tests and approaches for direct and indirect model comparison, including the Weighted Likelihood Ratio test of Amisano and Giacomini (2007). Third, we examine how the model rankings are influenced by the cross-sectional dimension of the problem.Covariance forecasting; model confidence set; model ranking; MGARCH; model comparison
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