1,721,000 research outputs found
INTRODUZIONE [GIOVANI ADULTI CON DSA]
Nonostante gli ostacoli incontrati dagli studenti con DSA durante il proprio percorso scolastico (ostacoli tanto maggiori quanto più tardiva è la diagnosi), la loro presenza nelle Università è in continuo aumento. Ciò costituisce senz'altro un segnale positivo, perché è un'ulteriore passo in avanti verso la piena realizzazione dei talenti di questi ragazzi, ma c'è ancora molta strada da fare. Il testo approfondisce alcune aree tematiche particolarmente rilevanti, adottando una visione multidimensionale delle problematiche coinvolte e descrivendo gli aspetti psicologici degli studenti con DSA
Ipotesi Magnocellulare e Ipotesi dell'Esclusione del rumore nella Dislessia Evolutiva
Il lavoro presentato si propone di confrontare l'ipotesi Magnocellulare e l'Ipotesi dell'esclusione del rumore attraverso due esperimenti effettuati in un gruppo di giovani adulti e in un gruppo di bambini con dislessia evolutiva.
Nel primo esperimento, il gruppo di dislessici è confrontato al gruppo di adulti normolettori sulla base di compiti visivi di percezione del movimento (considerati compiti legati al sistema magnocellulare) e di riconoscimento delle forme (considerato compito maggiormente legato al sistema parvocellulare). Dai risultati emerge che sia nel compito di riconoscimento del movimento che nel compito di riconoscimento delle forme i dislessici presentano prestazioni deficitarie. Tale risultato depone a favore della teoria che spiega le difficoltà della dislessia come legate a difficoltà generalizzate -e non specifiche del sistema magnocellulare- nella discriminazione del segnale in presenza di rumore di fondo.
Nel secondo esperimento i bambini con dislessia sono confrontati con i bambini a sviluppo tipico al fine di proporre una classificazione dei bambini dislessici sulla base delle funzioni cognitive trovate implicate nella dislessia (attenzione, percezione visiva, funzioni fonologiche, funzioni esecutive, strategie di apprendimento impicito). Dai risultati emerge che è possibile classificare i bambini con dislessia in 4 sottogruppi, ciascuno con un profilo cognitivo specifico: fonologico, visivo, attentivo-esecutivo e fonologico, visivo e fonologico.
Tali esperimenti confermano l'importanza di una valutazione multifattoriale della dislessia evolutiva, che tenga conto di profili neuropsicologici diversi che possono essere associati al disturbo di lettura
DISCALCULIA NEI GIOVANI ADULTI: INDICAZIONE E STRUMENTI PER UNO STUDIO EFFICACE
Indagini recenti indicano come oggi in Italia sia crescente il numero degli studenti di ogni ordine e grado scolastico che incontrano problemi dell'apprendimento del sistema dei numeri, manifestando difficoltà relative a: riconoscimento e denominazione dei simboli numerici, scrittura dei numeri, associazione del simbolo numerico alla quantità corrispondente, numerazione in ordine crescente e decrescente , risoluzione di situazioni problematiche, sintomatiche della discalculia.Il volume raccoglie i contributi dei maggiori esperti in tale ambito, partendo da una precisa definizione del disturbo per poi soffermarsi in particolare sulla sua ricaduta nei soggetti adulti. lo scopo del libro è infatti aiutare gli insegnanti , gli educatori, i professionisti e i familiari ad acquisire una migliore conoscenza della discalculia, offrendo una serie di suggerimenti e indicazioni che consentano a chi ne è affetto di migliorare la propria performance. Attraverso una didattica attenta ai bisogni educativi degli alunni discalculici è, infatti, possibile compiere progressi e raggiungere livelli soddisfacenti di competenza numerica e di calcolo sino ai più elevati gradi di istruzione
GENETICA ED AMBIENTE NELLA DISLESSIA. STRATEGIE PER FAVORIRE L'APPRENDIMENTO A SCUOLA ED ALL'UNIVERSITA' E L'INGRESSO NEL MONDO DELLA LAVORO
Il testo presenta il complesso rapporto tra genetica, basi neurobiologiche ed i fattori ambientali nei soggetti con DSA. All'interno della cornice del neuro-sviluppo, quindi partendo da solidi dati di ricerca clinica evidence based, ed attraverso la testimonianza diretta di persone con DSA, si affrontano i disturbi specifici dell'apprendimento rispetto alla scuola, l'Università ed il mondo del lavoro, che strutturano ancora i percorsi educativi e formativi sul deficit piuttosto che sulle potenzialità dei ragazzi. E' oramai chiaro, infatti, che i DSA hanno una componente genetica molto importante che però è fortemente condizionata dall'ambiente nel quale lo studente dei strofa d interagire. Occorre, pertanto, che il contesto sia "inclusivo" e non diventi un ostacolo per la crescita formativa e motivazionale. La scuola e l'Università, in primis, devono impedire la stigmatizzazione dei soggetti con DSA, favorendone l'autonomia ed accrescendone l'autostima, offrano le strategie migliori per potenziare il loro apprendimento, perché raggiungano competenze ed abilità adeguate per entrare a pieno titolo nel mondo del lavoro e nella società
GIOVANI ADULTI CON DSA. DIAGNOSI, ASPETTI PSICOLOGICI E PROSPETTIVE DI SVILUPPO
Nonostante gli ostacoli che gli studenti dislessici incontrano durante il proprio percorso scolastico, ostacoli tanto maggiori quanto più tardiva è la diagnosi, la loro presenza nelle università è in continuo aumento. Ciò costituisce senz'altro un segnale positivo, perché è un ulteriore passo in avanti verso la piena realizzazione dei talenti di questi ragazzi, ma c'è ancora molta strada da fare. In questa prospettiva, Giovani adulti con DSA approfondisce alcune aree tematiche particolarmente rilevanti, illustrando le principali indicazioni normative ministeriali e regionali e l'iter diagnostico nei giovani adulti, descrivendo gli aspetti psicologici coinvolti e gli strumenti didattici più idonei ed efficaci per i DSA. Adottando una visione multidimensionale delle problematiche coinvolte, l'opera fornisce una base di conoscenze e di riferimenti pratici per gli operatori del settore - psicologi, medici, insegnanti, pedagogisti, educatori - e per le persone adulte con DSA, i loro familiari ed amici
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
DISLESSIA E UNIVERSITA'. ESPERIENZE ED INTERVENTI DI SUPPORTO
La presenza di studenti dislessici nelle Università è in rapido aumento e richiede provvedimenti specifici per assicurare loro pari opportunità di apprendimento e successo formativo. La dislessia è un disturbo "invisibile" che può condizionare pesantemente lo studio, ma non esclude la possibilità di laurearsi ed avere una vita professionale soddisfacente, purché si predispongano aiuti e strumenti che facilitino le attività accademiche. Dislessia ed Università riunisce, per la prima volta, i contributi dei gruppi di ricerca che si occupano della diagnosi e dell'intervento a favore dei dislessici adulti, In Italia, nonostante la situazione si presenti problematica fin dalla diagnosi per la mancanza di strumenti specifici si registra un vivace interesse dei Servizi per gli studenti disabili di alcune Università. Il volume affronta diversi aspetti del problema: dalla valutazione diagnostica a l'individuazione di strumenti e strategie per favorire il lavoro accademico, fino alle opportunità ed alle risorse delle nuove tecnologie. Il confronto con la situazione inglese fornice inoltre stimoli interessanti per la gestione della dislessia, non solo a livello universitario, ma anche per l'inserimento nel mondo del lavoro
DISLESSIA NEI GIOVANI ADULTI. STRUMENTI COMPENSATIVI E STRATEGIE PER IL SUCCESSO
Il volume raccoglie numerosi contributi sul tema della dislessia e dei disturbi specifici dell'apprendimento in età adulta e si basa sul pluriennale lavoro di ricerca e di pratica clinica da parte di esperti che a vario titolo operano in Italia. Una vasta ricognizione sulla ricerca internazionale offre una visione di insieme articolata ed esamina le nuove frontiere sugli aspetti eziologici della dislessia. Vengono quindi affrontati alcuni temi cruciali, quali la necessità di adattare la valutazione diagnostica nel passaggio alla scuola secondaria di secondo grado e gli strumenti e le strategia di compensazione. Vengono infine descritte esperienze di studenti dislessici all'Università o nel mondo del lavoro e forniti suggerimenti ed esempi di percorsi ed attività, con l'obiettivo di offrire loro pari opportunità di successo
DISLESSIA IN ETA' ADULTA. PERCORSI ED ESPERIENZA TRA UNIVERSITA' E MONDO DEL LAVORO
Dopo i volumi "Dislessia e Università" (2010) ed "Dislessia nei giovani adulti" (2011), lo stesso gruppo di autori cura questa nuova raccolta di interventi e ricerche, la cui uscita a così breve distanza di tempo testimonia l'interesse e la vivace attività che si sono sviluppati rapidamente su questo tema. Si tratta di un settore in cui la ricerca accademica strettamente correlata alla pratica clinica ed è stimolata da esogene sociali emergenti di grande impatto, conseguenti all'approvazione della Legge 170/2010 "Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambiti scolastico", che prevede la tutela ed il supporto all'apprendimento delle persone con DSA anche in età adulta dirupante il percorsi universitario. L'opera sci articola in 4 sezioni:università e nuove norme, esperienze di vita, ricerche su studenti universitarie e giovani adulti, il supporto con e tecnologie informatiche. In appendice raccoglie tutti i documenti di riferimento sul tema, sia quello normativi sia quelli di società od enti scientifici, che possono essere un utile strumento di lavoro per chi è implicato direttamente nelle attività cliniche e di ricerca
- …
