1,720,993 research outputs found
Rafael Argullol e il fascino dell'Italia
Il saggio propone una lettura di Lampedusa. Una historia mediterránea, romanzo d’esordio di Rafael Argullol, finalizzata a mettere in luce la forte presenza dell’elemento mitico che permea l’intero testo, ma anche a ricostruire l’immagine complessa e contraddittoria dell’Italia che il testo riflette e ci restituisce
di Gertrudis Gómez de Avellaneda tra Roma e Napoli nell’Italia pre-unitaria
Espatolino è un romanzo storico (anche se spesso è considerato romanzo di avventura) e si riferisce, con buona approssimazione, ad un personaggio realmente esistito, Stefano Spadolino, un famoso brigante che operava nella selva di Baccano, probabilmente nella foresta di Nettuno catturato con un inganno e poi fucilato nel 1807 dai francesi. Ambientato in Italia, tra Napoli e Roma, nel decennio francese, il testo narra la storia del brigante italiano il cui nome è diventato leggenda perché, come Robin Hood, ruba ai ricchi per dare ai poveri: trama delicata e ambigua, in cui i ‘padroni’ – francesi, italiani o spagnoli poco importa – di certo non brillano per umanità e generosità e sono sempre ‘protetti’ da una giustizia di classe, tematica, questa che attraversa in modo incisivo e determinante l’intero romanzo.
Nel contributo presentato si evidenzia quanto, pur essendo ambientato in epoca pre-unitaria, il romanzo presenta fermenti di disagio in ogni pagina. La scelta del brigante Espatolino come protagonista rimanda al clima post-unitario in cui la figura del brigante costituirà uno dei temi centrali. Ma quello del brigantaggio, è evidentemente un fenomeno antico, che viene da lontano e che precede l’unità. Si tratta, tra l’altro, di un aspetto poco dibattuto dalla storiografia tradizionale, che invece si sofferma soprattutto sul brigantaggio post-unitario, cioè quando il fenomeno assume il valore di lotta politica contro i piemontesi intrecciandosi con la resistenza filo borbonica
Napoli, Roma, Milano, Venezia: le tappe geopolitiche di un'Italia pre-unitaria nel romanzo "El puente de los asesinos" di Arturo Pérez Reverte
Un sorriso verso l'Italia da Nord a Sud: La sonrisa etrusca di José Luis Sampedro
Lo sguardo ammirato e critico di molti scrittori e autori stranieri si è posato nei secoli sull’Italia, dipingendone le differenti caratteristiche, i pregi, i difetti, e ne ha realizzato un ritratto soggettivo e unico: molti vi hanno vissuto, altri vi sono stati di passaggio, altri ancora ne hanno solo sentito parlare, o hanno letto a loro volta libri e opere sulla penisola, ma tutti, nel bene e nel male, ne sono rimasti colpiti e si sono lasciati ispirare. Lo sguardo “dal di fuori”, oggettivo, in qualche modo distaccato, permette di creare un’immagine complessiva di quello che è l’Italia vista dall’esterno, cosa che le permette di acquisire sempre di più un’identità profonda e unica, mantenendo tutte le peculiarità delle differenze specifiche tra Nord e Sud, tra regione e regione, tra città e città. Nel 1985 José Luis Sampedro ambienta il suo romanzo La sonrisa etrusca in Italia, dando di questo paese un'immagine allegra e per nulla stereotipata
La stampa spagnola e la crisi italiana
Lo studio ha come oggetto l’analisi degli articoli apparsi su El País, El Mundo e ABC nella settimana che precede e in quella che segue le dimissioni dell’ex premier Silvio Berlusconi (dal 5 al 20 novembre 2011). L’intenzione è quella di analizzare le strategie di comunicazione utilizzate nella cultura spagnola per riproporre gli avvenimenti che vedono il nostro Paese protagonista sulla scena politica, economico-finanziaria e culturale europea. La ricerca svilupperà la propria attenzione alla tendenza che le strategie comunicative messe in atto hanno di modificare l’immagine di ciò che è o non è importante, dei temi e dei problemi ritenuti primari. Nel filtrare, strutturare ed enfatizzare determinate attività, il contenuto dei prodotti di comunicazione non si sono limitati a trasmettere “ciò che è”, bensì hanno fornito delle prospettive e modellato delle vere e proprie immagini. Svolgendo, da questo punto di vista, un ruolo di costruzione della realtà
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
- …
