198,711 research outputs found

    Alle radici di una tradizione. Considerazioni e interpretazioni

    No full text
    Un sarcofago di foggia tardontica; una tradizione di ‘inventio’ persistita fino ad oggi; dei reperti ossei considerati ‘reliquie’, raccolti entro una cassetta andata perduta; infine il recupero di tale cassetta. Questi in sintesi i punti riconsiderati nel libro che procede da un primo saggio (M. Antico Gallina) di ricostruzione delle vicende topografiche del Milanese meridionale alla luce sia dello studio del materiale archeologico, sia dei documenti medievali. Le sorti del sarcofago e le sue migrazioni, così come il suo ‘valore’ testimoniale per la comunità locale e le sue varie ‘inspectiones’ vengono seguite ricollocandole nel contesto politico e culturale in cui sono avvenute. Il tentativo di recuperare le motivazioni di fondo che hanno condotto a ‘costruire’ un ritrovamento di reliquie ad uso e consumo di un ordine religioso insediatosi a Zibido San Giacomo, ma in contrasto con altri del territorio limitrofo, ha trovato fondate basi nei contenuti delle visite pastorali e dei documenti d’archivio. I confronti apportati e la riflessione sulla documentazione archeologica corroborata anche dalle analisi di laboratorio cui è stata sottoposta la cassetta e il suo contenuto( due scheletri di IV e V secolo) hanno permesso di delineare uno spaccato di alcuni secoli di storia insediativa nel territorio mediolanense, dalla prima età imperiale al tardo antico. Le analisi di laboratorio cui è stato sottoposto il contenuto osteologico( due scheletri di IV e V secolo) e materiale della cassetta ritrovata hanno messo a disposizione una serie di informazioni essenziali, a sostegno dell’articolata vicenda che già fonti documentarie e panorami archeologico-topografici avevano fatto supporre. Ugualmente, lo studio del gruzzolo monetale cinquecentesco ivi contenuto, da considerarsi un felice “contesto chiuso” ha dato un consistente apporto alle problematiche del rituale delle ricognizioni di sepolture eccellenti, protrattosi fino a secoli recenti, nonché ai criteri della ritualità del deposito di monete nei sarcofagi, oltre che al quadro economico del territorio

    Workspace optimization for a planar cable-suspended direct-driven robot

    Get PDF
    The present work is inspired by an industrial task, i.e. spray painting a large area by means of a robotic system consisting in a Cable-Driven Parallel Robot (CDPR). In many cases, the area of the robot workspace is smaller than the area to be painted. For this reason, the base of the robot has to be shifted several times during the painting process. These robots are referred to as Repetitive Workspace Robots (RWR). In other words, in order to accomplish the whole task, they need to be moved after they have completed a sub-task locally. A cable suspended CDPR is an ideal candidate for such tasks; it can be thin, light, flexible and cost-efficient. The question is: which is the best shape of the local workspace in these conditions? In fact, not always a larger area of the local workspace guarantees an efficient painting process. This is because the efficiency relies mainly on the shape rather than on the local workspace area itself. In this work we employ an index [Seriani S, Gallina P, Gasparetto A, 2014] to evaluate the efficiency of the workspace of a 2-link CDPR. Finally, we show how the index value changes in relation to some geometrical parameters of the robot, thus laying the foundations for a general design methodology

    Rancho la Gallina Grant

    No full text
    Rancho la Gallina Grant - Nepomucena M. de Aragon - Case 244. 189

    Compiling Gallina to go for the FSCQ file system

    No full text
    Thesis: M. Eng., Massachusetts Institute of Technology, Department of Electrical Engineering and Computer Science, 2017.This electronic version was submitted by the student author. The certified thesis is available in the Institute Archives and Special Collections.Cataloged from student-submitted PDF version of thesis.Includes bibliographical references (pages 85-87).Over the last decade, systems software verification has become increasingly practical. Many verified systems have been written in the language of a proof assistant, proved correct, and then made runnable using code extraction. However, due to the rigidity of extraction and the overhead of the target languages, the resulting code's CPU performance can suffer, with limited opportunity for optimization. This thesis contributes CoqGo, a proof-producing compiler from Coq's Gallina language to Go. We created Go', a stylized semantics of Go which enforce linearity, and implemented proof-producing compilation tactics from Gallina to Go' plus a straightforward translation from Go' to Go. Applying a prototype of CoqGo, we compiled a system call in the FSCQ file system, with minimal changes to FSCQ's source code. Taking advantage of the increased control given by CoqGo, we implemented three optimizations, bringing the system call's CPU performance to 19% faster than the extracted version.by Daniel Ziegler.M. Eng

    Alle radici di una tradizione. Il sarcofago di Zibido san Giacomo e la sua chiesa

    No full text
    Un sarcofago di foggia tardontica; una tradizione di ‘inventio’ persistita fino ad oggi; dei reperti ossei considerati ‘reliquie’, raccolti entro una cassetta andata perduta; infine il recupero di tale cassetta. Questi in sintesi i punti riconsiderati nel libro che procede da un primo saggio (M. Antico Gallina) di ricostruzione delle vicende topografiche del Milanese meridionale alla luce sia dello studio del materiale archeologico, sia dei documenti medievali. Le sorti del sarcofago e le sue migrazioni, così come il suo ‘valore’ testimoniale per la comunità locale e le sue varie ‘inspectiones’ vengono seguite ricollocandole nel contesto politico e culturale in cui sono avvenute. Il tentativo di recuperare le motivazioni di fondo che hanno condotto a ‘costruire’ un ritrovamento di reliquie ad uso e consumo di un ordine religioso insediatosi a Zibido San Giacomo, ma in contrasto con altri del territorio limitrofo, ha trovato fondate basi nei contenuti delle visite pastorali e dei documenti d’archivio. I confronti apportati e la riflessione sulla documentazione archeologica corroborata anche dalle analisi di laboratorio cui è stata sottoposta la cassetta e il suo contenuto( due scheletri di IV e V secolo) hanno permesso di delineare uno spaccato di alcuni secoli di storia insediativa nel territorio mediolanense, dalla prima età imperiale al tardo antico. Le analisi di laboratorio cui è stato sottoposto il contenuto osteologico( due scheletri di IV e V secolo) e materiale della cassetta ritrovata hanno messo a disposizione una serie di informazioni essenziali, a sostegno dell’articolata vicenda che già fonti documentarie e panorami archeologico-topografici avevano fatto supporre. Ugualmente, lo studio del gruzzolo monetale cinquecentesco ivi contenuto, da considerarsi un felice “contesto chiuso” ha dato un consistente apporto alle problematiche del rituale delle ricognizioni di sepolture eccellenti, protrattosi fino a secoli recenti, nonché ai criteri della ritualità del deposito di monete nei sarcofagi, oltre che al quadro economico del territorio

    Estany de la Gola (2250 m.) i Pic de la Gallina (2714 m.)

    No full text
    BoExcursió del dia 9 al 14 d'agost de 1973. Itinerari: b) Esterri d'Àneu - Unarre - Cerbi (1430 m.) - Estany de la Gola - Estany de Calberante - Collada entre el Pic Major i el Pic de la Gallina - Collada del Mont-roig (2770 m.) - Cim del Mont-roig (2864 m.) - Cerbi - Esterri d'Àne

    Il corpus orale trasversale di ADIL2 e il Vocabolario di Base: il lessico di nativi e non-nativi a confronto

    No full text
    Il volume analizza la componente lessicale del corpus orale trasversale ADIL2, composto da testi di genere differenti e prodotti da apprendenti l’italiano L2 di vari livelli di competenza linguistico-comunicativa. L’analisi si concentra sulle misure di ricchezza lessicale e in particolar modo sul confronto con il lessico utilizzato dai nativi così come rappresentato nel Vocabolario di Base (VDB) dell’italiano. Non vengono solo quantificate quante parole del corpus ADIL2 sono componenti del VDB, ma anche in quale fascia del VDB si collochino tra lessico fondamentale, di alto uso e di alta disponibilità. Inoltre l’analisi è applicata anche seguendo una suddivisione del corpus per livello di competenza e per genere testuale, così da avere diverse prospettive di indagine. Infine il corpus ADIL2 è posto a confronto con un il LIPS-Lessico Italiano Parlato da Stranieri, ovvero un corpus di apprendenti che a sua volta era già stato messo a confronto con il VDB. Le conclusioni del contributo riguardano lo sviluppo della competenza lessicale in chiave acquisizionale, tracciando alcune linee di tendenza generali, e in chiave didattica per l’apprendimento del lessico

    La gallina ciega

    No full text
    Postal que reproduce una pintura del año 1788 de Francisco de Goya y Lucientes. Representa a varios majos y majas, así como una dama y un caballero vestidos con elegancia a la francesa, jugando a la gallina ciega o cucharón. En el centro uno de los majos con los ojos vendados intenta alcanzar a sus compañeros con la cuchara de madera https://www.museodelprado.es/coleccion/obra-de-arte/la-gallina-ciega/0e23d968-5a4a-426f-ab7b-075d1dc1c03bAl pie de la postal aparece el siguiente texto: 804 M. del Prad

    Allevamento della gallina ovaiola

    No full text
    Capitolo di libro di testo per studenti universitari di Medicina Veterinaria e di Agraria. Viene descrittto l'allevamento della gallina produttrice di uova da consumo secondo i paragrafi sotto elencati. Generalità del sistema di produzione delle uova. Caratteristiche degli ibridi commerciali impiegati in allevamento. Allevamento della pollastra (allevamento a terra e in gabbia, debeccaggio, gestione e controllo della crescita, peso corporeo e maturità sessuale, illuminazione e maturità sessuale). Allevamento della ovaiola (sistemi di allevamento, gestione della temperatura e della ventilazione, illuminazione e programmi luce, prestazioni produttive, somministrazione del mangime e dell'acqua, muta forzata
    corecore