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    Il sistema di finanziamento

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    Capitolo 1 - Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è stato oggetto, fin dalla sua nascita, di importanti processi.di riforma, che hanno generato profonde modifiche nel meccanismo di finanziamento dell’assistenzasanitaria. Il finanziamento ha un ruolo fondamentale nella determinazione del risultatodi esercizio del SSN: l’eventuale disavanzo può, infatti, dipendere sia da inefficienza dal latodella spesa che da una sottostima del finanziamento, così come da errori nell’allocazione dellostesso. La definizione dei criteri più idonei per l’allocazione delle risorse nei sistemi sanitari è al centrodi un dibattito scientifico, che ancora non raggiunge risultati condivisi. I criteri adottatipossono essere di tipo oggettivo (es. struttura della popolazione, struttura dei consumi,etc.), oppure di tipo soggettivo/negoziale; in quest’ultima tipologia rientrano criteri strettamentepolitici (es. accordi politici tra Regioni) e criteri che si basano su considerazioni dicarattere finanziario (es. tetti massimi di aumento, etc.). Di fatto, si è evidenziata negli anniuna reale difficoltà nel trovare un accordo unanime e condiviso tra le Regioni, relativamenteall’utilizzo di criteri di tipo oggettivo, per cui la tendenza è quella dell’adozione di criteridi riparto di tipo negoziale. Il rischio che tale tendenza comporta è che, ad esempio, il ripartovenga condizionato dalla spesa storica, senza che si tenti neanche di applicare “correzioni”a tale criterio, ad esempio provando a ripianare ex ante il disavanzo atteso. I diversimodelli di riparto delle risorse, come i differenti livelli di accentramento delle risorse, sonosempre legati ai disavanzi registrati.[...

    Rapporto CREA

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    Il rapporto Sanità del consorzio CREA è indirizzato a tutti gli stakeholders del settore sanitario fornendo loro performance, andamenti e tendenze in atto. La struttura e l’indice del rapporto, ormai alla decima edizione, sono stabilmente definiti e si basano su analisi statistica del contesto demografico e socio economico, finanziamento del SSN, valutazione delle performance delle politiche pubbliche regionali, prevenzione, assistenza ospedaliera, assistenza specialistica ambulatoriale, farmaceutica, assistenza primaria, assistenza domiciliare e quella ai non autosufficienti. L’ultima edizione del rapporto CREA propone come punti qualificanti di riforma delle politiche sanitarie un allargamento dei LEA riferiti alla prevenzione, un fondo vincolato per l’innovazione, la riforma e il coordinamento delle erogazioni per i non autosufficienti, il potenziamento degli strumenti di valutazione e un maggiore e più coordinato investimento nei sistemi informativi

    Assistenza residenziale e semiresidenziale: la rete di offerta in Italia e in Europa - Cap.7

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    Il processo di invecchiamento da tempo in atto nel nostro Paese comporterà inevitabilmente la necessità di dover prendere in carico persone con bisogni sempre più multi-fattoriali; occorrerà dunque potenziare un continuum tra sociale e sanitario, non solo per gli anziani ma anche per le altre categorie più fragili; oltre agli anziani soli, si pensi ai disabili, alle nuove forme di dipendenza e a quelle da sostanze, ai bambini a cui non sono assicurate cure adeguate in famiglia, ai bisogni di integrazione e accoglienza, alla tutela della salute mentale. L’offerta di assistenza socio-sanitaria e sociale può essere prestata in varie forme e con vari strumenti; in questo capitolo sono stati presi in considerazione, anche tenendo conto degli ultimi aggiornamenti dei dati, i servizi socio-sanitari forniti dalle strutture residenziali e semiresidenziali. In Italia, l’assistenza residenziale viene prestata in strutture con caratteristiche alberghiere, che ospitano in via temporanea o definitiva le persone che ne hanno necessità; esse possono avere diverse forme e denominazioni, a seconda della Regione di appartenenza: RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), Case di cura, Case di riposo, Case albergo, Comunità alloggio, etc. Invece, l’assistenza semiresidenziale viene erogata in strutture di tipo diurno (per es. i Centri Diurni) che sostengono persone bisognose in condizioni di parziale autosufficienza. In questo capitolo si intende analizzare, senza pretesa di esaustività, lo stato dell’arte della rete di offerta dei servizi di assistenza socio-sanitaria residenziale e semiresidenziale, in Italia e nel contesto internazionale, come fornita dai dati, peraltro incompleti, ad oggi disponibili. Le fonti primarie utilizzate per le analisi presentate di seguito sono: • per i dati nazionali: Ministero della Salute (“Annuario statistico del SSN”; “Monitoraggio dell’erogazione dei LEA in base alla griglia LEA”, www.salute.gov.it); Istat (dati sulla popolazione, www.istat.it); • per i dati internazionali: OECD (Organisation for Economic Co-operation and Development), database on line su https://stats.oecd.org

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
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