1,355,054 research outputs found
La cultura dei diritti
Raccolta di lezioni e tavole rotonde in corsi di formazione per i quadri del settore educativo di Amnesty International-Sezione Italiana, svoltisi nell'Abbazia di Monteveglio. Interventi di G. Giliberti, E. Moroni, E. Rozo Acuna, F. Guizzi, N. Iotti, P.F. Casini, R. Imbeni, I. Genefke, A. Marchesi, L. Corradini, A. Caponnetto
La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo cinquant'anni dopo
Atti di un convegno internazionale a cura della Facoltà di Scienze Politiche di Bologna. Interventi di Denninger, Ferrajoli, Gozzi, Giliberti, Mengozzi, Zanghì, Conso, Doise, Redissi, Viano, Marchesi, Zerbino, Genefke
La percezione spazio-temporale del quartiere Stella sui due versanti della via Santa Teresa degli scalzi
Il testo ripercorre gli esiti di un percorso di ricerca-azione intrapreso nell’ambito delle attività di Public Engagement del Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II per rispondere alle sollecitazioni dell’artista Eugenio Giliberti, abitante in vico Pero a pochi passi dall’ultima dimora di Giacomo Leopardi. L’inchiesta nasce per illustrare il quartiere Stella entro il catalogo artistico realizzato da Giliberti per il Museo Madre. Il testo si nutre di un insieme composito di esplorazioni qualitative mirate a co-produrre, con una selezione di testimoni privilegiati, forme di conoscenza condivisa del quartiere
Europe and Human Rights. The New Frontiers
A collection of theoretical interventions and case studies on human rights for members of NGOs, local administrators and academic staff of the East Europe countries. Contributions of G. Giliberti, P. Matvejevic, M. Farrows, J.E. Grindheim, D. Morondo, R.K. Salinari, K. Schick, T. Lapis, S. Celoukhine
Il concetto di dignità nella cultura occidentale / The Concept of Dignity in Western Culture
This volume gathers interventions on the issue of dignity, understood both as a universal ethical claim and a legal principle common to the constitutional traditions of Western countries. Interventions of Giliberti, Morozzo della Rocca, Morondo Taramundi, Moroni, Trifirò, van Reijsen, Stefanovic, Morisco, Murphy, Fabi, Martella
Giliberti Francesco
Voce nel Dizionario. Ricostruzione storica dell'attività editoriale di Giliberti Francesco con particolare riguardo ai libri di testo per la scuola e libri educativi nonchè la determinazione dei principi pedagogici e dei modelli formativi interni a detta produzione nel corso del tempo
Giliberti Vittorio
Voce nel Dizionario. Ricostruzione storica dell'attività editoriale di Giliberti Vittorio con particolare riguardo ai libri di testo per la scuola e libri educativi nonchè la determinazione dei principi pedagogici e dei modelli formativi interni a detta produzione nel corso del tempo
L’analisi del progetto di ricerca e di azione “Nonno Bit-Nonna Byte@UniMoRe”: processi e pratiche di alfabetizzazione e di socializzazione nella città educativa
Il capitolo, “L’analisi del progetto di ricerca e di azione Nonno Bit-Nonna
Byte@UniMoRe: processi e pratiche di alfabetizzazione e di socializzazione nella città
educativa”, riferisce le finalità,
il contesto, il disegno, il campione, le fonti e i documenti, gli strumenti, le fasi, l’analisi
dei dati, i materiali prodotti e la restituzione del progetto di ricerca e di azione.
Nello specifico viene riferita e analizzata la sezione del progetto di ricerca e di azione
“Nonno Bit-Nonna Byte@UniMoRe” svolta da parte del gruppo di ricerca del Dipartimento
di Educazione e Scienze Umane (prima Facoltà di Scienze della Formazione)
dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Il progetto nella sua origine iniziale è stato realizzato – a partire dal 2010 – tramite una
rete formativa tra gli enti/le parti sociali del territorio provinciale con riferimento a: Dipartimento
di Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia,
Comune di Reggio Emilia (tramite la sua struttura “Officina Educativa), tutti i Comuni
della provincia che già si sono attivati su questo tema anche con il tramite dei rispettivi
Distretti Sociali di Coop Consumatori Nordest, il coordinamento della Provincia e il
patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
Dopo un primo finanziamento iniziale, il progetto è proseguito attraverso un impegno
gratuito di analisi e di applicazione tanto da parte dei docenti quanto da parte del supporto
al tutor d’aula che ha operato nella formula di un tirocinio aggiuntivo svolto all’interno
del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche.
Il progetto di ricerca e di azione intrapreso ha avuto valenza pedagogico-didattica e si
è posto il fine di rilevare elementi significativi per la messa a punto di documenti, processi
e pratiche che possano fornire chiavi interpretative e organizzative valide di contesti educativi
per il sociale, volte ad attenuare la distanza generazionale e socio-culturale dovuta
al digital divide, e compatibile sia con le modalità organizzative dell’Università, sia con il
profilo formativo degli studenti del Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione.
Il progetto ha inteso – in maniera sistematica, a livello locale e di successivo auspicabile
coordinamento regionale – fare leva sia sulla diffusione delle tecnologie abilitanti in
soggetti di età senile, sia sull’implementazione della potenzialità formativa intrinseca nella popolazione più giovane (nativa digitale) (Cerrocchi et al., 2011).
L’analisi della parte di progetto realizzata dal gruppo di ricerca e di azione interno al
Dipartimento di Educazione e Scienze Umane ha consentito, in primo luogo ma non
solo, di ottenere una valutazione generale dei corsi e di monitorare l’eventuale risposta
ai bisogni iniziali dei partecipanti per apportare modifiche e innovazioni tra le diverse
versioni del modello formativo.
L’emergere di bisogni e di richieste di ulteriore alfabetizzazione e socializzazione nonché
di valorizzazione della propria esperienza da parte degli anziani che progressivamente
usufruivano dei corsi all’interno della parte del progetto seguita dal gruppo di ricerca ha
fatto maturare da parte del supporto al tutor d’aula la progettazione e la realizzazione di
un sito Internet. Il sito ha inteso essere una prima risposta a tali bisogni e richieste nonché
alla necessità di porsi in continuità con i corsi del progetto di ricerca e di azione “Nonno
Bit-Nonna Byte@UniMoRe”, creando uno spazio per l’apprendimento autonomo e permanente
e la condivisione di esperienze di alfabetizzazione e di socializzazione tra singoli
e gruppi generazionali.
Il gruppo di ricerca e di azione, sotto la supervisione dei docenti di riferimento, ha,
come anticipato, progettato e analizzato un percorso formativo che valorizza lo studente
del Corso di Laurea triennale in Scienze dell’Educazione (educatore sociale in formazione)
quale figura potenzialmente capace, tramite un opportuno supporto curricolare,
di coniugare alfabetizzazione tecnologica e organizzazione/gestione di gruppi educativi
caratterizzati dalla presenza di anzian
Introduzione [Educare “nella e alla” età senile. Processi e pratiche di alfabetizzazione digitale e di socializzazione intra- e inter-generazionale]
L'introduzione spiega che il volume si colloca tra pedagogia e didattica e ha inteso riflettere e intervenire su due trend del cambiamento socio-culturale, ossia l’allungamento del ciclo/corso di vita e l’esplosione della tecnica, nonché rispetto alle loro ricadute in termini di educazione per tutta la vita e in tutti i contesti fisici, sociali e culturali di vita.
Il testo si caratterizza per un approccio interdisciplinare e
multiprofessionale che, a partire dalla trattazione delle dimensioni
proprie dell'età senile (quella fisico-motoria, quella cognitiva e
metacognitiva, quella emotivo-affettiva e quella
linguistico-comunicativa), ha evidenziato che ognuno invecchia a suo modo, anche in base al grado e alla qualità di sostegno e di sfida garantiti dall’ambiente, ossia in una sintesi tra variabili bio-psicologiche e socio-culturali. Riguardo ai progetti di riduzione del digital e del knowledge divide nell’età senile, ne vengono qui ricostruite le definizioni e le condizioni (internazionali, nazionali e locali), i progetti e la formazione dell’educatore sociale, e si presenta il lavoro del gruppo di ricerca e di azione “Nonno Bit-NonnaByte@UniMoRe”, che ha progettato e analizzato un apposito percorso formativo teso a mettere a punto documenti, processi e pratiche che possano fornire valide chiavi interpretative e organizzative di contesti educativi per il sociale e a valorizzare lo studente del Corso
di Laurea triennale in Scienze dell’Educazione (educatore sociale in formazione) quale figura potenzialmente capace, tramite un opportuno supporto curricolare, di coniugare alfabetizzazione tecnologica e organizzazione/conduzione di gruppi educativi caratterizzati dalla presenza di anziani
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