1,721,042 research outputs found
Osservare e progettare Rivista "l'Educatore", Fabbri Editori, Milano, n. 14/15, febbraio-marzo 1991.
L'accurata osservazione sistematica è un punto fondamentale di partenza per l'accoglienza di ogni bambino nella scuola dell'infanzia, come evidenziato dai nuovi orientamenti del 91. La realtà biopsichica del bambino va interpretata mediante una funzionale osservazione-valutazione dei linguaggi dell'infanzia. E' necessario, quindi ascoltare ed interpretare le tracce che i bambini, soprattutto quelli con difficoltà, disturbi, etc, costantemente inviano agli educatori nelle quotidiane prassi educativo-didattiche
La complessità delle competenze dell'insegnante specializzato
Esiste una forte relazione di complementarietà tra la complessità epistemologica della pedagogia speciale e la delicata questione della formazione delle competenze dell'insegnante specializzato per il sostegno degli alunni diversamente abili. L'insegnante specializzato per il sostegno può essere a pieno titolo considerato un professionista della cura educativa e dell'aiuto
Il bambino sordo. Pedagogia speciale e didattica dell’integrazione, Ed. Anicia Roma, 2005, pagg. 250.
Il processo d’integrazione della persona sorda richiede lo sviluppo ed il potenziamento delle sue competenze espressivo-comunicative vissute all’interno delle relazioni esistenti nei micro e macro contesti formativi, sociali e culturali. Per “ridurre l’handicap comunicativo” e promuovere un autentico processo di inclusione scolastica del bambino sordo è necessario “attrezzarsi” ed elaborare progetti educativi personalizzati capaci di rispondere agli specifici bisogni dell’alunno con deficit uditivo. Il volume ripercorre le più importanti ed innovative questioni metodologico-didattiche ampliando il dibattito culturale esistente e si sofferma con vastità e rigore scientifico sulla qualità delle scelte più coerenti e funzionali all’educazione del bambino sordo nell’ambito delle più attuali ricerche elaborate dalla Pedagogia speciale e dalla Didattica dell’integrazione
Narrazione e professioni di aiuto
Il contributo elaborato sotto forma di slides è presente on-line presso il sito www.erickson.it e rappresenta la relazione che la sottoscritta ha tenuto presso il Convegno internazionale sulla qualità dell'integrazione scolastica a Rimini nel novembre 2009. Affronta l'importante questione riferita all'approccio narrativo e alle valenze formative che possiede sia nell'ottica dell'integrazione delle persone disabili sia nella ridefinizione del profilo professionale degli operatori scolastici ed extrascolastici
L'insegnante specializzato al bivio. Riflessioni critiche per un nuovo identikit professionale.
Il volume si sofferma sulle delicate questioni riguardanti il rinnovamento dei percorsi formativi per i futuri docenti specializzati sullo sfondo culturale della scuola inclusiva. L'attuale dibattito scientifico conduce alla radicale evoluzione dell'identikit professionale dell'insegnante specializzato, giunto a un bivio caratterizzato da soluzioni antitetiche, spesso problematiche
Il docente specializzato di sostegno: problemi e prospettive in ottica inclusiva
L’inclusione implica la ridefinizione (anche epistemologica) del concetto di formazione per tutti i docenti specializzati e non, per accogliere e riconoscere le esigenze degli alunni con bisogni speciali. La scuola inclusiva, prevedendo la rivoluzionaria strutturazione dell’assetto istituzionale, lancia una sfida, soprattutto, al tradizionale ruolo svolto dal docente specializzato di sostegno che deve potenziare il suo bagaglio di conoscenze e competenze senza,tuttavia, trasformarsi in esperto iper specialista. L' attuale dibattito scientifico conduce alla evoluzione dell’identikit professionale dell’insegnante di sostegno giunto ad un bivio caratterizzato da soluzioni antitetiche, problematiche, in progress. In tale ottica è' importante riflettere sullo statuto epistemologico della Pedagogia speciale per ribadire lo specifico ruolo di mediatore-agente di cambiamento del docente di sostegno per valorizzare in modo equo e democratico le differenze e diversità
Vietato escludere. Per una pedagogia di frontiera, Ed. Anicia, Roma, maggio 1995, pagg. 209.
Il volume compie un'attenta analisi delle categorie epistemologiche della differenza e della diversità all'interno dell'attuale dibattito tra le scienze dell'educazione, soffermandosi anche sulla ricostruzione storica delle più significative problematiche affrontate dalla Pedagogia speciale
Le valenze educative dell'ascolto
Per comprendere la storia ed il vissuto di ogni bambino è necessario che l'educatore all'interno della relazione educativa sappia ascoltare, nel senso di saper interpretare bisogni, emozioni, linguaggi verbali e non dell'infanzia rispettando le categorie della differenza e della diversità
La scuola a tempo pieno " E. Giusti" di Taranto
Il lavoro descrive la realtà formativa della scuola a tempo pieno e seguendo i criteri della ricerca scientifica e focalizza l'attenzione sugli obiettivi antropologici dell'area espressivo-linguistica, logico matematica, nonchè sulle diverse attività di laboratorio adottate per una più funzionale organizzazione degli apprendimenti degli alunni
Alcune riflessioni su deficit, handicap e complessità
L'articolo affronta la delicata questione delle ambiguità terminologiche esistenti nell'ambito della pedagogia speciale e riflette sulla diversità concettuale dei diversi modelli di classificazione delle disabilità proponendo il superamento di logiche medicalistiche
- …
