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    La Russia e l'Occidente. Россия и Запад

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    In diversi snodi dell’età contemporanea la relazione tra Russia e Occidente ha occupato un posto nevralgico nelle riflessioni e nei dibattiti delle élite intellettuali e politiche russe circa la specificità e il destino storico del proprio paese, costituendo al tempo stesso un fattore importante nell’autodefinizione dell’identità culturale e dei contorni geostorici dell’Europa e del suo sistema di sicurezza. Il divampare della guerra russo-ucraina ha conferito a un tema già divenuto “classico” una rinnovata, urgente attualità. I contributi specialistici raccolti nel volume spaziano lungo l’arco temporale che dai decenni finali dell’Impero zarista giunge ai giorni nostri, focalizzandosi su argomenti quali l’influente lavoro di Nikolaj Danilevskij su Rossija i Evropa (A. Venturi), l’analisi weberiana del costituzionalismo russo nel 1905-07 (F. Fera), gli elementi occidentalisti nel nazionalismo russo di inizio Novecento (G. Savino), l’apporto dell’emigrazione russa interbellica alla riflessione su Occidente/Oriente (R. Gravina), l’Unione Sovietica nella visione di A.J. Toynbee (T. Tagliaferri), la “questione ucraina” tra XX e XXI secolo (R. Valle), la contesa per lo spazio post-sovietico tra Federazione Russa e Unione Europea (M. Puleri). Nell’introduzione G. Cigliano si sofferma sugli aspetti recenti del rapporto tra Russia, Europa e Occidente idonei a interpretare in prospettiva storico-storiografica le radici del conflitto in corso

    Diplomazia balcanica e mediterranea. Russia e Italia dall'accordo di Racconigi al patto di Londra (1909-1915)

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    La ricerca ricostruisce i rapporti politici tra Italia e Russia dalla firma dell’accordo di Racconigi, avvenuta il 24 ottobre del 1909, all’indomani della crisi per l’annessione della Bosnia-Erzegovina, alla negoziazione dell’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale al fianco della Triplice Intesa, conclusa il 26 aprile 1915 con la firma del patto di Londra. Facendo ricorso alla documentazione archivistica russa e italiana, la ricerca esamina l’evoluzione dei rapporti italo-russi nel corso delle crisi e dei riallineamenti di alleanze che segnarono la storia d’Europa fino alla cesura del primo conflitto mondiale, con particolare attenzione ad un settore essenziale tanto per la Russia quanto per l’Italia: i Balcani e, con essi, il Mediterraneo. L’analisi della politica svolta da Italia e Russia nei diversi momenti chiave della storia d’Europa ha reso possibile tracciare un bilancio dei rapporti italo-russi, caratterizzati dalla ricerca di una collaborazione incentrata su contingenti convergenze di interessi, pur sullo sfondo di una sostanziale divergenza di obiettivi, determinata, in ultima analisi, dalle ambizioni della Russia zarista nel mar Mediterraneo, di cui l’influenza nella penisola balcanica e nell’Adriatico, contesa da Italia e stati slavi, è stato il corollario

    Ventunesimo secolo. Rivista di studi sulle transizioni, n. 52, 2023. Monografico su La Russia, l'Europa e l'Occidente

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    Il monografico raccoglie sei contributi di specialisti che affrontano il tema del rapporto tra la Russia, l'Europa e l'Occidente dal punto di vista delle relazioni internazionali, della politica estera russa, del confronto e scontro tra culture e rappresentazioni dell'Alterita

    Introduzione. La Russia, l'Europa, l'Occidente

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    Il saggio introduttivo affronta la questione delle relazioni tra la Federazione russa contemporanea, l'Europa e l'Occidente intrecciando il piano della politica estera con le rappresentazioni identitarie e dell'Alterità, nell'intento di ricercare le radici della crescente conflittualità sfociata nel conflitto militare russo-ucraino

    Pavel Nikolaevic Miljukov: memorie e testimonianze di un politico e storico liberale

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    Il contributo ricostruisce l'interpretazione della rivoluzione russa elaborata dal leader cadetto Pavel Miljukov durante la guerra civile

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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