1,721,002 research outputs found
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Nuovi spazi di relazione nella dimensione euromediterranea per la definizione di nuove economie
L'approfondimento della conoscenza dei problemi che alimentano la tendenza alla disgregazione, nonché le trasformazioni avvenute in ciascuna regione, con velocità diverse e con dinamiche di segno opposto, rappresenta un condivisibile approccio tradizionale e molto diffuso nella letteratura scientifica. Il Programma di Ricerca intende indagare il ruolo di alcuni settori o comparti strategici (ad esempio il turismo) per le economie regionali d'Italia e in particolare del Mezzogiorno, mettendo in luce l'importanza di queste ultime per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Area euromediterranea. Tale obiettivo verrà raggiunto, dopo approfondite simulazioni, con il supporto di un software, realizzato dall'Unità di Catania, in grado di implementare un metodo di pianificazione integrata, che contribuirà alla progettazione e alla gestione sostenibile dello sviluppo, nonché ad assicurare il coordinamento e la compatibilità degli interventi. In questo contesto, quindi, è prioritario elaborare un quadro metodologico e analitico per una prima applicazione di possibili processi di trasformazione in ambiti regionali a seguito di specifiche ipotesi di politiche, piani, interventi di sviluppo settoriale. La ricerca vuole definire, a scala regionale, un metodo per la previsione delle dinamiche territoriali, finalizzate ad un più efficace dimensionamento della pianificazione in ambito macroregionale, partendo dalla situazione attuale e ipotizzando i diversi usi futuri del suolo ed i conseguenti impatti che ne potrebbero derivare. Verranno, quindi, elaborati vari schemi evolutivi intesi come applicazioni per il dimensionamento della pianificazione integrata su scala regionale, costruiti sulla base di molteplici assunzioni in merito a fattori politici, economici, sociali, ambientali e tecnologici; ciascuno scenario, legato alla carrying capacity territoriale, implicherà specifici impatti, in particolare sull'ambiente, sul paesaggio, sulle aree urbane. La capacità di carico si può immaginare come un intervallo entro il quale si verifica il processo di sviluppo sostenibile; il limite superiore di quest'intervallo è costituito dall'uso intensivo delle risorse. Il limite inferiore è definito sull'opzione di sviluppo basato su un approccio conservativo del territorio. A scala regionale, tale concetto prefigura un nuovo paradigma sul quale incentrare il dimensionamento della pianificazione territoriale e un rinnovato impegno delle Regioni per leggere il territorio nelle sue potenzialità di dinamismo, nelle sue identità culturali e capacità competitive. Ciò implica, per le Unità di Ricerca, di indagare il territorio non più in termini puramente dimensionali, ma di individuarne i processi evolutivi in base ad indicatori di globalizzazione, sostenibilità e competitività. Tale approccio, per alcune Regioni, è già rintracciabile nei piani territoriali, nei piani paesistici e nei piani settoriali più recenti, che declinano i principi enunciati nella Politica di Coesione Europea, nello Schema di Sviluppo dello Spazio Europeo, nella Politica di Vicinato Europea, nel Quadro Strategico di Riferimento Nazionale, nei Documenti Strategici Regionali, nelle Dichiarazioni di Partenariato Euromediterraneo, i quali promuovono crescita e convergenza socioeconomica, sviluppo umano, integrazione politica delle aree geografiche nel quadro della sostenibilità ambientale. La quali-quantificazione delle trasformazioni territoriali è essenziale per interpretare ed intuire i trend di crescita dell'area geografica oggetto di analisi. Questo metodo consentirà, dunque, di definire le strategie più adeguate per cogliere le possibili dinamiche di sviluppo macroregionale. Il futuro del Sud dell'Europa è ancora incerto e il suo ruolo come area del co-sviluppo rimane in gran parte una potenzialità inespressa, la cui realizzazione di tale potenzialità dipenderà dalla capacità delle Regioni di connettersi fra loro, in modo complementare, e mettere in gioco le loro specificità e risorse. E' necessario che le Regioni del Mezzogiorno d'Italia acquisiscano la dimensione competitiva per affrontare le future sfide provenienti dal resto dell'Europa e richiamare l'interesse sullo spazio complesso del Mediterraneo. Ciò che si vuole sostenere è la tendenza al rafforzamento della mediterraneità delle Regioni italiane e al consolidamento di una scala macroregionale, pronta a cogliere opportunità per quei luoghi in grado di trovare strategie comuni nei confronti dell'esterno e dei mercati globali. Il punto, quindi, non è “fare più cooperazione” ma “cooperare in modo pianificato”. Pertanto, concentrando l'attenzione sulle principali problematiche di sviluppo e di crescita dell'Area mediterranea, il Progetto di Ricerca mirerà ad andare oltre la lettura dei dati correnti e non sfuggire a nessuna delle difficili questioni che il tema solleva
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
PERCORSI CREATIVI DI TURISMO URBANO. BENI CULTURALI E RIQUALIFICAZIONE NELLA CITTA' CONTEMPORANEA
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
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