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Apuleio, Florida, Introduzion, testo, traduzione e commento a cura di Francesca Piccioni
Item does not contain fulltextF. Piccioni Apuleio, Florida, Introduzion, testo, traduzione e commento a cura di Francesca Piccioni Cagliari:CUEC Editrice ,2018 978889386062
Alessandro ‘bipolare’: il filosofo e il conquistatore nelle fonti della Seconda Sofistica
Nell’ampio quadro della ricezione di Alessandro Magno, queste pagine si propongono di approfondire il suo trattamento negli autori della Seconda Sofistica. Le fonti antiche, in genere, ne offrono una caratterizzazione contrastata, come ‘filosofo in armi’ e conquistatore senza freni, con le due facies connaturate al personaggio perlopiù coesistenti all’interno dello stesso autore e opera. Tale trattamento chiaroscurale si riscontra altresì nelle fonti deuterosofistiche di ambito greco (Dione di Prusa, Luciano). Questo lavoro riflette, indagandone le ragioni, sulla discrasia tra l’usuale polarità rintracciabile nelle fonti greche e l’immagine coerentemente positiva individuabile invece sul coté latino della Seconda Sofistica (Apuleio, Aulo Gellio), che si distacca da una tradizione estremamente negativa consolidata a Roma, da Cicerone a Seneca. Oltre alle plausibili motivazioni socio-politiche e culturali, si riflette sull’uso delle fonti, ipotizzando che Plinio, alla base tanto del dettato apuleiano quanto gelliano, sempre in bilico tra curiosità scientifica e gusto per l’aneddoto e per il dettaglio esotico e mirabolante, abbia imposto a Roma la sua visione del Macedone come conquistatore mosso non da brama di potere bensì di conoscenza.Within the varied framework of the reception of Alexander the Great, this work aims to delve into his treatment by the authors of the Second Sophistic. Ancient sources generally offer a contrasting characterization of him, as a 'philosopher in arms' and an unbridled conqueror, with his two facies mostly coexisting in the same author and work. This chiaroscuro treatment is also found in deuterosophistic Greek sources (Dion of Prusa, Lucian). This article reflects, investigating the reasons, on the inconsistency between the usual duality traceable in Greek sources and the coherently positive image detectable instead on the Latin coté of the Second Sophistic (Apuleius, Aulus Gellius); this neatly differs from an extremely negative tradition consolidated in Rome, from Cicero to Seneca. In addition to the plausible socio-political and cultural motivations, we consider the use of sources, postulating that Pliny the Elder, the basis of both Apuleian and Gellian text, always on the edge between scientific curiosity and a taste for anecdotes and mirabilia, imposed in Rome his point of view about Alexander the Great as a conqueror pushed not by a lust for power but for knowledge
Munusculum per Pinuccia Magnaldi
Festschrift in onore di Giuseppina Magnaldi, già professoressa ordinaria di Filologia Classica all'Università di Torino
Munusculum per Pinuccia Magnaldi
Festschrift in onore di Giuseppina Magnaldi, già professoressa ordinaria di Filologia Classica all'Università di Torino
La ricezione dell’ultimo Alessandro. Mirabilia e violenza al di qua e al di là dell’Indo
Il volume raccoglie 18 contributi, ordinati in tre sezioni tematiche (Il mondo classico; L’India e la Cina; Medioevo e Rinascimento). Si tratta di lavori differenti per varietà delle fonti, cronologia (dal primo Ellenismo all’Umanesimo) e approccio (storico e filologico-letterario), in un ideale dialogo tra cultori di discipline diverse e tra Occidente e Oriente antico, nella prospettiva unificante degli studi sulla ricezione di Alessandro Magn
Indici
Indices (passages, ancient names, modern names, places) to the volume: Francesca Piccioni - Elisabetta Poddighe - Tiziana Pontillo, "Mirabilia e violenza al di qua e al di là dell'Indo. La ricezione dell'ultimo Alessandro
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