1,874 research outputs found

    Amarti ora e sempre. Eleonora Duse e Francesca da Rimini.

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    “Amarti ora e sempre”, sono le suggestive parole con le quali il Poeta Gabriele d’Annunzio dedica ad Eleonora Duse la copia originale della tragedia Francesca da Rimini, suggellando con tali versi la passione intellettuale e artistica che lo univa alla Divina e, al tempo stesso, il legame “ideale” fra due donne e due destini, Eleonora e Francesca. Francesca da Rimini è stata “La prima donna viva e vera apparsa sull’orizzonte poetico de’ tempi moderni” (Francesco de Sanctis), protagonista del dramma Immortalato da poeti e scrittori, nelle diverse epoche, creatura immortale consegnata ai posteri da Dante, simbolo dell’amore romantico, “donna e non altro che donna”. Eleonora Duse, mito immortale del teatro italiano, è fra tutte le attrici teatrali la più espressiva, la più vera, quella che più di ogni altra ha saputo lasciare il segno sul mondo culturale del suo tempo. Il suo percorso individuale rivoluzionò il teatro: l’intensità delle sue interpretazioni e lo stile recitativo scarno, privo di enfasi declamatoria, rappresentarono il primo passo verso la recitazione moderna. Così come la Francesca da Rimini, è riconosciuta un’opera fondamentale verso l’ideale rinnovamento della scena italiana. D’Annunzio diede della tragica storia una versione fascinosa, fra inquietudine, sensualità, lussuria e ferocia delle armi

    Motion detection technology as a tool for cardiopulmonary resuscitation (CPR) quality improvement

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    The most popular method of training in basic life support and AED remains instructor-led training courses. Recent reviews provide good evidence to support alternative methods of training including lay instructors, self-directed learning (web, video, poster) and CPR feedback/prompt devices

    Much ado about nothing: i paradossi della regolarizzazione dei migranti figlia della pandemia

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    This note focuses on the regularization of immigrant workers recently approved within the framework of the Decreto Rilancio (Decree Law no. 34/2020) as a response to the COVID-19 pandemic. A heated debate within the Italian government has preceded the final approval of the decree. Even if this measure represents an encouraging step change after years of restrictive immigration policies, its concrete provisions sound timid and short-lived. Notably, while the main declared objective of the Decree is to protect individual and collective health, it actually excludes many potential applicants. Eligibility is indeed strictly conditional to the possession of a job in three labour market sectors only, i.e., agriculture, care and domestic work. Only around 200.000 people will be regularized, out of an esteem of 600.000 irregular immigrants currently living in Italy. This article highlights and analyses the limits as well as the paradoxical effects of the provision. It also points out the positive innovation of a newly-introduced residence permit for job search, although its potential is severely limited by the conditions imposed on its applicability.This note focuses on the regularization of immigrant workers recently approved within the framework of the Decreto Rilancio (Decree Law no. 34/2020) as a response to the COVID-19 pandemic. A heated debate within the Italian government has preceded the final approval of the decree. Even if this measure represents an encouraging step change after years of restrictive immigration policies, its concrete provisions sound timid and short-lived. Notably, while the main declared objective of the Decree is to protect individual and collective health, it actually excludes many potential applicants. Eligibility is indeed strictly conditional to the possession of a job in three labour market sectors only, i.e., agriculture, care and domestic work. Only around 200.000 people will be regularized, out of an esteem of 600.000 irregular immigrants currently living in Italy. This article highlights and analyses the limits as well as the paradoxical effects of the provision. It also points out the positive innovation of a newly-introduced residence permit for job search, although its potential is severely limited by the conditions imposed on its applicability

    DA LINEA LOMBARDA A VIA A GALASSIA: UNA "COSA DELICATA" E RICCA. RIPENSARE LA COMPLESSITA' DA UN FENOMENO DI POESIA

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    La tesi propone un nuovo approccio al fenomeno letterario contemporaneo, per definizione «complesso», rivalutandone la complessità come qualità di delicatezza e ricchezza. Il focus sulla Linea lombarda, che funge da esemplificazione storica di tale possibilità, considera i settant’anni che vanno dal 1952 del volume omonimo a cura di Luciano Anceschi, passando per l’antologia accresciuta a cura di Giorgio Luzzi (Poesia italiana 1941-1988: la via lombarda, 1989), all’ultimo libro (Tremalume, 2022) di Fabio Pusterla (uno dei tre poeti più giovani scelti da Luzzi per l’antologia dell’89).The Thesis leads to consider a new approach to the literary issue, suggesting that its complexity can be rethought as a double quality of “sensitivity” and “treasure”. The focus on Linea lombarda, in order to offer a concrete example of that possibility, concentrates on the seventy years from Linea lombarda (1952) edited by Luciano Anceschi, passing through the extended collection edited by Giorgio Luzzi (Poesia italiana 1941-1988: la via lombarda, 1989), to the last book of poems (Tremalume, 2022) by Fabio Pusterla (among the youngest three authors edited by Luzzi in 1989)

    L'APPRENDIMENTO INFORMALE NEI CONTESTI FAMILIARI. IDENTITA', SIGNIFICATI, SAPERI DI GENITORI ITALIANI E ITALO-AMERICANI.

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    La tesi si pone all’interno di una cornice di senso propria dell’educazione degli adulti ed esplora i processi di apprendimento e di costruzione della conoscenza che accadono nei contesti familiari. È stato condotto uno studio comparativo su due campioni: uno composto da quarantatré genitori italiani che vivono a Milano, Italia, e l’altro da ventisette genitori italo-americani che vivono a New York City, Stati Uniti. La decisione di condurre uno studio comparativo è motivata dal tentativo di comprendere e confrontare come i genitori, con, al di là e attraverso i propri posizionamenti culturali, costruiscono conoscenze, configurazioni identitarie, traiettorie di partecipazione, e forme di appartenenza alle famiglie di cui fanno parte. L’indagine prevede un secondo segmento che presenta l’applicazione di un approccio educativo diretto a sostenere gruppi di genitori nell’assunzione di azioni trasformative.This paper describes a research on the processes of learning and of knowledge construction occurring within the family contexts. The aim of such research is the development of educational action logics able to intercept, promote and validate the knowledge and repertoires of practice that the family systems generate

    Il "test de trois dessins: avant, pendant et avenir". Uno strumento qualitativo per la valutazione clinica del trauma psichico nel bambino vittima di terremoto

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    Le terapie espressive sono considerate tecniche di intervento particolarmente efficaci da impiegare con bambini vittime di catastrofi naturali. In particolare diversi arti-terapeuti affermano che per bambini vittime di traumi, il disegno rappresenta una modalità preferenziale per esprimere emozioni poiché consente di rappresentare la complessità di vissuti , percezioni, pensieri e memorie di natura traumatica, attribuendo loro una forma e, quindi un senso. Nonostante questo l’efficacia dell’impiego dello strumento non è stata scientificamente dimostrata. Questa tesi presenta due studi, uno studio pilota e uno studio principale, finalizzati ad esplorare l’utilizzo del “test de trois dessins: avant, pendant et avenir” come strumento diagnostico e tecnica terapeutica da impiegare con bambini vittime di terremoti di Abruzzo, Haiti e Cile. Lo studio pilota è basato sull’analisi qualitativa di case-studies,mentre lo studio principale utilizza strumenti quantitativi e qualitativi. I risultati mostrano l’efficacia dello strumento nel rilevare la presenta del trauma psichico e nel favorire processi di elaborazione del trauma. Ricerche future sono necessarie per attuare una validazione dello strumento come tecnica diagnostiche e strumento terapeutico con bambini vittime di traumi.Expressive therapies are considered one of the most effective intervention modality with children who have experienced traumatic events such as natural catastrophes. Particularly, several art therapists affirm that for trauma affected children, drawing is a preferential mode for expressing emotions, as it gives them the possibility of conveying the complexity of traumatic feelings, perceptions, thoughts and memories, by giving them a shape and, therefore, a sense. Notwithstanding these assumptions, the efficacy of art therapies with children exposed to natural disasters, has not been research proved. This thesis presents two studies, a pilot study and the main study, aimed at exploring the use of the “test de trois dessins: avant, pendant et avenir”, as a diagnostic tool and a therapeutic technique, with children victims of the earthquake in Italy, Haiti and Chilli. The pilot study is based on non-statistical qualitative observation of case studies, while the principal one employ of both qualitative and quantitative methodology. The results show the efficacy of the test in both pointing out the presence and the extent of the psychological trauma, and in enhancing the process of elaborating trauma. Further researches need to be done in order to validate the use of the “test de trois dessins: avanat, pendant et avenir” as a diagnostic and therapeutic tool with trauma affected children

    Mentalizzazione e tempo. La comprensione della mente attraverso le età e le relazioni

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    In anni recenti il costrutto di Teoria della Mente (ToM) è stato affiancato spesso da quello di Mentalizzazione. Tale trasformazione terminologica riflette una interpretazione maggiormente proces-suale del costrutto. Già vent’anni fa il proliferare degli studi in questo ambito mostrava l’opportunità dell’adozione di una prospettiva life-span e di conseguenti metodologie di indagine. Scopo del contributo è evidenziare come l’accezione processuale del costrutto assuma una dimensione tanto diacronica (capacità o insieme di capacità che si trasforma lungo tutto il ciclo di vita) quanto sincronica (capacità o insieme di capacità che può variare per lo stesso individuo in funzione della relazione interpersonale osservata). Verrà fatto specifico riferimento ad alcuni ambiti in cui la ricerca ha fornito evidenze innovative: i correlati neurobiologici della mentalizzazione, le sue trasformazioni nell’invecchiamento fisiologico e patologico, il ruolo dei contesti per il cambiamento sia longitudinale-diacronico sia sincronico e, infine, le implicazioni terapeutiche ed educative per gli individui e le organizzazioni degli interventi a sostegno della mentalizzazione.Mentalization and Time.Understanding Mind Through Aging and Relationships – In recent years the concept of Theory of Mind has frequently been linked to or replaced by the concept of Mentali-zation. This change in terminology reflects a more procedural interpretation of the construct. Already twenty years ago an increasing number of studies in this area pointed to the relevance of a life-span ap-proach and the resulted from the theoretical as well as from the methodological point of view. The aim of this paper is to highlight that this procedural interpretation has both a diachronic dimension (changes of mentalization abilities across the life-span) and a synchronic dimension (changes in the mentalization abilities of the same individual as a function of interpersonal relationships). Various innovative fields of investigation are taken into account: the neurobiological basis of mentalization, changes that occur with physiological and pathological aging, the role of context for the development of mentalization from the longitudinal-diachronic and the synchronic perspectives, and the therapeutic and educational implica-tions for individuals and organizations of mentalization-based interventions

    The theory of mind in infancy: research perspectives

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    The article is a commentary on Marchetti and Sangiuliano Intra’s theoretical paper that reviews innovative fields of investigation in the arena of Theory of Mind development. The progress of current research on the development of internal state language and on the neural bases of desire-belief reasoning is considered, and some gaps present in the literature are highlighted. The author refers to recent empirical evidence of distinct behavioural and neural patterns for imperative and declarative pointing, and briefly considers its implications for existing theories
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