1,721,118 research outputs found
L'Archè dello spazio dell'apprendimento
La progettazione architettonica degli ambienti di apprendimento scolastici e la riqualificazione ambientale dei giardini integrati alle attività dell’istruzione e della formazione sono state oggetto nel 2013 dell’approfondimento tematico attraverso le sperimentazioni del Laboratorio di Progettazione Architettonica e Architettura del Paesaggio del Corso di Laurea in Architettura quinquennale del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Un’ulteriore linea di ricerca, sviluppata dall’equipe diretta dal prof. Filippo Gomez Paloma, teorizza il paradigma scientifico dell'Embodied Cognition (EC) che nasce dall’“interessante costrutto dialogante tra Cognizione e Architettura, tra Neurofenomenologia e Design”. Con le Linee Guida della Legge 107 delle Scuole Innovative nel 2015, precedute dalle Leggi delle Scuole Belle, Scuole Sicure, Scuole Nuove e Scuole Antisismiche, le iniziative dello Stato, hanno lanciato una nuova sfida sperimentale nell’ambito del mondo della scuola italiana. In sinergia con tali programmi governativi dal punto di vista scientifico si sta delineando il nuovo filone paradigmatico dell’Embodied Cognition Design (ECD) che costituisce l’evoluzione dell’EC applicato alla progettazione e al design degli spazi e dei luoghi dell’apprendimento (F. Gomez Paloma & M. Calò, 2017). Nello spazio architettonico innovativo si devono coniugare le tipologie semantiche ed empatiche con le tipologie tecnico-costruttive in un processo progettuale unitario e in continuità tra parti costruite e parti non costruite, tra Natura e Architettura (E. Buondonno, 2017); lo spazio architettonico dei luoghi dell’apprendimento, inoltre, è esteso alle parti non costruite come i giardini scolastici e gli elementi di natura. Con la sperimentazione progettuale architettonica degli ultimi anni si intende dimostrare l’integrazione tra l’innovazione della formazione e l’innovazione della generazione degli spazi e dei luoghi dell’apprendimento
Embodied Cognition. Theories and Applications in Education Science
This book was carried out with the intention of showing the peculiarities of the scientific paradigm of Embodied Cognition (EC) (Gallese, 2005), by highlighting its application in practice (Sousa, 2010), especially in the world of education. The new perspective proves to be significant, mainly due to the importance of learning about brain development in the Evolutionary Age, understanding children and adolescents' behaviors and preventing possible problems at an early age. Moreover, it proves to be significant for highlighting the particular impact that social environment and cultural climate have on learning, as well as on the brain's ability to generate new neurons into older age, along with its changeability (concept of plasticity understood as modeling of the morphology and the function of neural networks mainly induced by experience). These key aspects have led to a multi-perspective view of the human minds' functioning
Il disagio oggi nella scuola dell'inclusione. Quadro normativo, aspetti teorici, progetti e prassi metodologiche
Il disagio oggi nel mondo della scuola è il rispecchiamento di una società che spesso progredisce nello sviluppo e regredisce nei valori, riverberandosi nell’equilibrio psico-fisico dei più giovani. Grazie all’ICF, oggi la scuola può e deve intervenire sul disagio con maggior cognizione e consapevolezza, re- sponsabilizzando tutti gli attori e superando la mera lettura medicalizzante. È indispensabile infatti ricorrere a una lettura ologrammatica del fenomeno del disagio e dell’inclusione, che ci orienti verso un approccio sincronizzato e globalmente strutturato, con competenze multiple e integrate.
Il presente lavoro, frutto di una squadra motivata e appassionata di docenti di ogni ordine e grado, è il risultato di un percorso di formazione regiona- le, realizzato presso l’I.C. San Valentino Torio (SA), sul tema del disagio e dell’inclusione e per una didattica inclusiva, accogliente e personalizzata. Il volume, composto da più contributi che attestano l’esito positivo del percorso, spazia dal quadro scientifico e normativo a quello organizzativo e metodo- logico del mondo della scuola e dell’inclusione, confermando come il tema non vada affrontato solo didatticamente, ma con consapevolezza scientifica, responsabilità civile e morale e competenze organizzative e gestionali
Educazione Fisica e Sportiva e BES. Dal disegno di ricerca alla condotta di identificazione
Il presente studio evidenzia l’esito della ricerca nazionale EDUFIBES che, partendo dal dialogo del modello antropologico dell’ICF con il modello delle competenze per l’individuazione degli studenti con BES, ha innestato le sue giustificazioni sull’epistemologia delle scienze motorie e sportive attraverso l’Educazione Fisica e Sportiva a scuola
La teoria dell'Embodied Cognition
Nel lessico pedagogico attuale, termini come neuroeducational o embodied cognition sono oramai all’ordine del giorno. La comunità italiana, infatti, ha già da alcuni anni allargato gli orizzonti attraverso indagini scientifiche a carattere teorico che si riflettono sulle implicazioni didattiche scaturite dal contributo delle ultime ricerche neurobiologiche. Questo lavoro di ricerca si innesta sul forte dialogo avviato in Italia tra didattica e neuroscienze, investendo per la prima volta le attenzioni sull’applicazione pratica di questo connubio scientifico interdisciplinare. La peculiarità di questa ricerca, infatti, è proprio il punto di incontro tra ciò che avviene a livello biochimico (analisi salivare del cortisolo) e le risposte di apprendimento registrate a livello psicopedagogico (verifiche didattiche). La certezza che non esista alcuna possibilità di inquadrare fenomeni delle scienze educative secondo modelli deterministici lineari di causa-effetto, non implica che la consapevolezza dei principi neuroscientifici che governano i meccanismi di apprendimento non consenta al docente di qualificare e calibrare la sua didattica, promuovendo consegne e proposte che siano conformi ai principi su menzionati e, nel contempo, coerenti con i meccanismi alla base del funzionamento del nostro sistema nervoso. Concetto perno di questo lavoro è la valorizzazione della corporeità che, tra oggetto di analisi e soggetto di cognizione, ci consente sempre più di scoprire la bellezza della natura
- …
