186,259 research outputs found

    Cantata nel celebrarsi dall'eccellentissimo sedile di Portanova la festa della traslazione del corpo di San Gennaro, principal padrone della città, e regno di Napoli : nel primo sabato di maggio dell'anno 1777.

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    Libretto without the music."La musica è del Signor D. Fedele Fenaroli maestro di Capella Napoletano"--P. [2].Signatures: A-B⁴ [C]².Mode of access: Internet

    P. Tardy e la sua corrispondenza con L.Cremona: un progetto di ricerca.

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    Placido Tardy (Messina 1816 - Firenze 1914), pur non essendo un matematico di prima grandezza, ha avuto un ruolo fondamentale nella prima fase di formazione della Scuola Matematica Italiana a cavallo del 1860. I suoi ricchi carteggi con Genocchi, Brioschi, Betti, Cremona e Casorati sono utili per lo studio della Storia della Matematica “Risorgimentale” Italiana. L'analisi del carteggio Tardy -Cremona costituisce un valido contributo alla conoscenza della formazione della Scuola Matematica Italiana. In questa comunicazione si è data notizia dei risultati ottenuti da un primo esame del detto carteggio

    Partimenti ossia basso numerato, opera completa di Fedele Fenaroli.

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    1 p. ., [i], ix, 167 p. port. (front.) 34 cm. Engraved throughout. Italian and French in parallel columns. Tr. and ed. by Emanuele Imbimbo. 1st edition, Naples, 1775, pub. under title: Regole musicali per i principianti di cembalo

    Il Carteggio Bellavitis- Tardy (1852-1880). Volume inserito nella collana "Materiali per la ricostruzione delle biografie di Matematici italiani dell'Unità" diretta da A.Brigaglia e P. Testi.

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    Il volume comprende 110 lettere inedite che il matematico Giusto Bellavitis scrisse, tra il 1852 e il 1880, a Placido Tardy e una lettera di Tardy a Bellavitis del 12 luglio 1864. Oltre ad argomenti riguardanti l'evoluzione della matematica e della fisica del tempo, nelle lettere sono trattate questioni politiche, culturali e sociali, e sono riferite opinioni su questioni di vita quotidiana, riflessioni sulla mentalità e i costumi, sull'amicizia e gli affetti. I due matematici, figure rilevanti dell'ambiente accademico italiano, in rapporto scientifico con importanti studiosi europei, ebbero un ruolo significativo nella nascita della Scuola Italiana di Matematica della seconda metà dell' Ottocento. La loro corrispondenza, iniziata quando appartenevano l'uno all'Impero Austriaco e l'altro al Regno di Sardegna, consente allo storico e, in generale, al lettore di seguire gli sviluppi, le tensioni e le emozioni degli eventi risorgimentali

    Il carteggio Cremona-Tardy (1860-1886).Volume inserito nella collana "Materiali per la ricostruzione delle biografie di Matematici italiani dell'Unità" diretta da A.Brigaglia e P. Testi

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    Il volume raccoglie le 124 lettere che si scambiarono, dal 1860 al 1886, Luigi Cremona, uno dei matematici più brillanti dell' '800 italiano e Placido Tardy, anch'egli matematico, prestigioso Rettore dell'Università di Genova. Nel loro scambio epistolare condividono la profonda passione per la matematica, gli interessi politici e la tensione verso gli ideali del Risorgimento. Le loro lettere, oltre che uno strumento specifico per arricchire la comprensione puntuale del periodo storico nel quale la Scuola Matematica Italiana si struttura e raggiunge livelli di eccellenza, tratteggiano elementi di costume, abitudini e stili culturali di indubbio interesse per lo studio delle radici del nostro presente

    Bellavitis e le matematiche nel Veneto

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    Il lavoro si inserisce nella lunga tradizione di ricerche sulla storia dell’Università di Padova e sulla ricostruzione dell’ambiente scientifico nel Veneto dell’Ottocento. L'attenzione è rivolta principalmente all’attività di alcuni scienziati appartenenti allo Studio matematico-filosofico tra i quali spicca la figura di Giusto Bellavitis noto per le sue ricerche sul calcolo delle equipollenze
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