1,721,063 research outputs found

    La violenza spiegata: un approccio interdisciplinare

    No full text
    Si sostiene l'idea che la violenza sulle donne sia un fenomeno troppo complesso per essere analizzato compiutamente all’interno di un solo campo disciplinare. Nel periodo del Covid-19, emerge drammaticamente come il fenomeno della violenza di genere sia una questione spinosa, attuale e che non è possibile analizzare nella sua complessità attraverso un unico approccio. Gli eventi venuti alla ribalta in questo periodo mostrano come ad oggi per contrastare la violenza di genere sia ancora necessaria un’operazione culturale tesa ad intervenire alla radice del fenomeno e che coinvolga istituzioni, società e il mondo della ricerca. Si offrono elementi di riflessione su ciò che caratterizza la violenza contro le donne e su ciò che per lungo tempo è stato giustificato dalle disuguaglianze di genere

    Conclusioni

    No full text
    Nelle considerazioni conclusive Felice Addeo e Domenico Maddaloni si sforzano di evidenziare alcune implicazioni emergenti da questa ricerca sugli italiani a Bogotá. Il nostro intento è aumentare le conoscenze a disposizione della comunità degli studiosi in merito alle nuove correnti migratorie che rendono l’Italia di nuovo un Paese di emigrazione. Ma al di là del contributo relativo allo studio di caso, che si inquadra in una vasta quanto rispettabile tradizione di ricerca che possiamo considerare in senso lato “etnografica”, è opportuno anche considerare le implicazioni relative al significato, alla portata ed alle problematiche della nuova emigrazione italiana, sia in riferimento ai più ampi processi di globalizzazione – di cui le migrazioni internazionali costituiscono una dimensione fondamentale –, sia in rapporto alle trasformazioni economiche, sociali, culturali in corso proprio nel nostro Paese. In questo senso, la comparazione con i risultati emersi dalla precedente esperienza di ricerca da noi vissuta a proposito degli italiani ad Atene ci aiuterà a formulare delle ipotesi più generali, che sarà poi compito di indagini più ambiziose sottoporre a verifica

    La ricerca sociale sulla violenza di genere: fra quantità, qualità e mixed methods.

    No full text
    This chapter develops my speech within the seminar cycle “La Violenza Spiegata” held at the University of Salerno. Gender violence is a complex and multidimensional concept that has not yet found an operational definition that addresses its theoretical, ethical, and methodological challenges. Regardless of one’s epistemological position, both quantitative and qualitative studies have contributed decisively to the development of gender-based violence research in social science. However, among the social scientists, there is a growing awareness that social research on gender-based violence may advance with the aid of Mixed Methods, a methodological perspective that integrates quantitative and qualitative, in order to achieve a more refined understanding of the in-vestigated phenomena

    Le reti sociali

    No full text
    Scopo di questo capitolo è esaminare le reti sociali degli italiani ad Atene. Presenteremo nel paragrafo 1 il quadro teorico e i risultati di ricerca presenti nella letteratura scientifica internazionale sul tema delle reti sociali dei migranti. In secondo luogo analizzeremo le diverse forme di coinvolgimento (o non-coinvolgimento) dei nostri connazionali nelle reti sociali. Ci occuperemo, quindi, delle reti attive in direzione dell’Italia (sezione 2); di quelle interne al collettivo degli italiani emigrati ad Atene, o più in generale nell’Attica (sezione 3); e di quelle relative al rapporto con i greci e con persone di altra nazionalità presenti nella capitale greca (sezione 4). Nelle osservazioni conclusive cercheremo infine di evidenziare gli elementi salienti che emergono dai risultati della ricerca. Il carattere particolarmente frastagliato delle reti sociali degli italiani residenti nell’Attica e la scarsità di relazioni a carattere propriamente comunitario emergono quali aspetti su cui potrebbero essere opportuni ulteriori approfondimenti

    Le fallacie interpretative: un’insidia nell’analisi dei dati ecologici.

    No full text
    La ricerca sociale, nelle sue commistioni e fusioni con l’analisi statistica, ha portato ad un accrescimento costante di saperi, metodi e sperimentazioni. Tuttavia, l’ingenua acquisizione di metodi e tecniche propriamente statistiche nell’analisi ecologica dei dati sociali è ancora uno dei motivi che mina la validità e la qualità delle ricerche scientifiche prodotte nel nostro settore. Al di là del sapere tecnico, fattore di elevata problematicità è costituito da una vasta gamma di errori in cui può incappare anche il ricercatore più avveduto in modo ingenuo, come si tendeva a sottolineare in apertura, ma, non dirado, anche in modo del tutto capzioso. Tali errori ledono le potenzialità interpretative della commistione tra le discipline sociologica e statistica ed, in particolare nell’analisi ecologica, vendono rilevati alcuni tipi di fallacia classicamente intesi, quali possono essere la fallacia ecologica (estensione delle proprietà di un collettivo agli individui al so interno) e quella individualistica (estensione la collettività delle proprietà degli individui che la compongono). Questi errori, che derivano dal tentativo di connettere tra loro i livelli d’analisi individuale e quelli d’analisi aggregata non sono gli unici individuati nella letteratura sul tema. La letteratura sulla multilevel analysis ha già messo in evidenza una fallacia differente, quella atomistica , che fa da contraltare a quella ecologica, ugualmente dannosa ai fini scientifici e di restituzione dei dati. L’articolo presenterà, pertanto, sulla scorta del recente avanzamento della letteratura sulla multilevel analysis, la rivisitazione delle possibili fallacie interpretative ed una costruzione tipologica che possa servire da vademecum nell’analisi ecologica

    Book review. COVID-19 in Italy Social Behavior and Governmental Policies, by Lucia Velotti, Gabriella Punziano, Felice Addeo

    No full text
    The book, edited by Lucia Velotti, Gabriella Punziano and Felice Addeo illustrates and examines people's perception of risk, their willingness to trust the sources and channels of information available to them and their attitudes towards protective behaviors by analyzing different aspects of the Protective Action Decision Model (PADM) during the COVID-19 pandemic in Italy. Among the main premises for reviewing this highly stimulating volume there are the location and timing issues. The centrality of Italy, the first patient-nation in the Western world to face the pandemic and its crisis with the delicate management between the transition from Phase 1 to Phase 2

    8. Una tipologia di approcci alla mobilità

    No full text
    In questo capitolo ci proponiamo di esaminare i risultati dell’indagine dal punto di vista degli approcci alla mobilità emergenti tra gli studenti intervistati a Cáceres e a Salerno. Come è noto, il gruppo di ricerca ha distinto gli studenti in ragione di un indice di familiarità con la mobilità che ha permesso di identificare tre differenti posizioni: (1) l’assenza di familiarità, sia diretta che indiretta, con esperienze di mobilità; (2) la presenza di esperienze indirette di mobilità, ovvero eventi vissuti non dall’intervistato ma dai suoi parenti più prossimi; (3) la presenza di esperienze dirette di mobilità. Di seguito, considereremo innanzitutto le differenze tra i tre gruppi di studenti in termini socio-anagrafici: il genere, l’età, l’ambito disciplinare, i connotati socioeconomici e socioculturali della famiglia di origine, i modelli di residenza e il rapporto con il lavoro. Passeremo quindi ad esaminare queste differenze rispetto alla dimensione della progettualità, e quindi alle rappresentazioni diffuse tra gli intervistati con riferimento al futuro sia residenziale che lavorativo

    Soprusi di genere e disparità. Le dimensioni di vita delle donne messe a nudo dal Covid-19

    No full text
    In tempi di piena pandemia da Covid-19 il contrasto alla violenza di genere rimane una sfida per il XXI secolo. I cambiamenti intervenuti nelle biografie delle donne e l’implementazione delle politiche di genere sono, nei fatti, contrastati da un numero importante di vittime di soprusi, di comportamenti persecutori e di violenze domestiche. In questo breve contributo, si ripercorrono le principali indagini condotte sul tema delle disuguaglianze di genere e si riflette sulla necessità di porre attenzione a quelle componenti che si offrono come elementi di ineguaglianza e di vulnerabilità nel vissuto delle donne. L’esperienza del Covid-19 ha fatto emergere come la violenza di genere non si aggiunga all’elenco degli effetti, ma esprime quella dimensione di vita – lasciata spesso nell’ombra – che riflette percorsi di parità soffocate e di diritti condizionali. Gli impatti sulle famiglie durante l'attuale pandemia sono senza precedenti, gravi e cadono sproporzionatamente sulle donne, favorendo quelle condizioni di vita dove si manifestano le più disparate forme di soprusi. Dal quadro delineato le diseguaglianze messe a nudo ed esasperate dalla pandemia si mostrano in tutta la loro evidenza.In times of full pandemic from Covid-19 the fight against gender-based violence remains a challenge for the XXI century. The changes that have occurred in women’s biographies and the implementation of gender poli-cies are, in practice, contrasted by a huge number of victims of abuses, of persecutory behaviors and of domestic violence. This contribution retraces the main investigations conducted on the is-sue of gender inequalities and reflects on the need to pay attention to those components that offer themselves as elements of disparity and vulnerability in the experiences of women. The emergency related to Covid-19 and its impacts on families during the current pandemic are extraordinary, and fall disproportionately on women, favoring those conditions of life where the most disparate forms of abuse occur. From the outlined framework, the inequalities laid bare and exasperated by the pandemic show themselves in all their evidence
    corecore