1,720,958 research outputs found
Parent Training about Dialogic Reading in kindergarten children: explanation of the program and its advantages|Parent Training sulla Lettura Dialogica in età prescolare Presentazione del percorso Leggiamo Insieme
DISCALCULIA EVOLUTIVA: STUDIO SULLE RELAZIONI TRA FUNZIONI ESECUTIVE E ABILITÀ MATEMATICHE
La ricerca ha l’obiettivo di analizzare la relazione fra le funzioni esecutive di base e le abilità matematiche. Lo studio è stato effettuato su un campione composto da 52 studenti frequentanti la scuola secondaria di primo grado con diagnosi di discalculia. Ad ogni partecipante è stata somministrata una batteria neuropsicologica composta della Batteria per la Discalculia Evolutiva 2 (BDE-2), dalla Wechsler Intelligence Scale for Children IV (WISC-IV), dallo Span Verbale e dal test di Corsi Span. I risultati mettono in luce la presenza di relazioni significative fra la memoria di lavoro e l’area del numero e fra la velocità di elaborazione e l’area del calcolo. Inoltre il test non parametrico di Mann-Whitney ha fornito informazioni circa l’andamento delle variabili genere sessuale e età evidenziando che, mentre non si riscontrano differenze significativa rispetto al genere, si registrano invece alcune differenze significative tra i due diversi gruppi di età
Studio sulle relazioni tra abilità matematiche e memoria di lavoro in studenti di scuola secondaria di primo grado
L’obiettivo di questa ricerca è stato quello di analizzare le relazioni tra le diverse componenti della memoria di lavoro e alcune abilità matematiche. A un campione di 43 studenti del terzo anno di scuola secondaria di 1°grado sono stati somministrati test di memoria di lavoro e prove matematiche di conoscenza numerica, calcolo e soluzione di problemi. I risultati evidenziano come la memoria di lavoro spaziale sequenziale e quella simultanea siano quelle maggiormente implicate nelle diverse abilità matematiche, mentre un ruolo minore viene svolto dalla memoria di lavoro verbale. Non sembrano essere coinvolte, invece, la memoria a breve termine verbale e quella numerica
Abilità numeriche, problem solving e memoria di lavoro in studenti del secondo anno di scuola secondaria di primo grado
Diversi studi hanno rilevato che le varie componenti della memoria di lavoro sono fortemente coinvolte nei compiti aritmetici (Holms et al., 2008, Mammarella et al. 2008, Passolunghi et al., 2008; D’Amico e Lipari, 2009) e nei problemi aritmetici e di geometria (Passolunghi e Siegel, 2001; Swanson e Bebe-Frakenberger, 2004, Giofré et al., 2014). Questa ricerca costituisce la seconda fase di uno studio longitudinale che si pone l’obiettivo di individuare le relazioni esistenti tra le diverse competenze aritmetiche, di problem solving e le componenti della memoria di lavoro in uno stesso campione di ragazzi nelle diverse classi di scuola secondaria di primo grado. A questo scopo ad un campione di 46 alunni della seconda classe della scuola secondaria di primo grado sono state somministrate diverse prove matematiche e test di memoria di lavoro. I risultati evidenziano come la componente mnestica a predire di più le prestazioni nelle diverse competenze matematiche sia la memoria di lavoro spaziale e, in misura sensibilmente minore, la memoria di lavoro visiva, numerica e verbale
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
ASPETTATIVE DEGLI INSEGNANTI DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA SUGLI INTERVENTI DIRETTI E INDIRETTI DELLO PSICOLOGO SCOLASTICO
Gutkin e Conoley (1990) hanno distinto due diverse modalità di erogazione delle attività nei servizi di psicologia scolastica: una di tipo diretto, secondo la quale lo psicologo si occupa della diagnosi/intervento sull’allievo, e una di tipo indiretto, dove lo psicologo fornisce agli insegnanti i mezzi necessari per valutare la situazione e per sviluppare l’intervento. L’obiettivo di questa indagine, condotta su un campione di 50 insegnanti di scuola primaria e 50 di scuola secondaria, è quello di rilevare eventuali differenze nelle opinioni riguardo alle azioni di intervento che lo psicologo scolastico può mettere in atto nell’ambito del suo intervento professionale. I partecipanti hanno risposto a un questionario composto da 24 affermazioni che dovevano essere valutate su una scala Likert a 5 punti e che descrivevano possibili attività dello psicologo scolastico (dirette vs. indirette).
I risultati mostrano che gli insegnanti, in particolare quelli di scuola secondaria, tendono ad apprezzare di più la modalità diretta di erogazione delle attività dello psicologo scolastic
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Relazioni fra abilità visuo-spaziali e abilità matematiche: uno studio su bambini discalculici e non discalculici
Alcuni studi hanno messo in evidenza che le abilità spaziali sono implicate nell’apprendimento della matematica (Sbaragli & Mammarella, 2010). L’obiettivo di questa ricerca, condotta su un campione di 302 studenti fra i 9 e i 13 anni, è quello di indagare lo sviluppo della relazione fra abilità visuo-spaziali e abilità matematiche. Una parte del campione di studio presentava diagnosi di discalculia (n = 154) mentre la restante non riportava deficit nelle abilità matematiche (n = 148). Ai partecipanti è stata somministrata una batteria neuropsicologica composta dal Developmental Test of Visual-Motor Integration (VMI) (Beery, Buktenica, & Beery, 2010) e dalla Batteria per la Discalculia Evolutiva (BDE-2) (Biancardi, Bachmann, & Nicoletti, 2016). Mentre nel gruppo degli studenti discalculici sono emerse delle correlazioni significative tra le abilità visuo-spaziali e quelle matematiche (calcolo e senso del numero), nel gruppo degli studenti non discalculici non è emersa alcuna significatività. Sono stati studiati l’effetto dell’età e del genere rilevando la presenza di significatività solo per il fattore eta
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