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Editorial Introduction
After providing an overview of the algebraic investigations into substructural logics in a historical perspective, with a special focus on their relationships with quantum logics, we summarise the contents of the subsequent chapters of this volume
Editorial Introduction
After providing an overview of the algebraic investigations into substructural logics in a historical perspective, with a special focus on their relationships with quantum logics, we summarise the contents of the subsequent chapters of this volume
Nota bibliografica a P. Amoroso, G. De Fazio, R. Giannini, E. Lucatti, Corpo, linguaggio e senso tra Semiotica e Filosofia, Esculapio 2016 (pp. XIII, 131)
Nota bibliografica di Prisca Amoroso, Gianluca De Fazio, Riccardo Giannini, Edoardo Lucatti, Corpo, linguaggio e senso. Tra semiotica e filosofia, con una prefazione di Manlio Iofrida, Esculapio 2016 (pp. XIII, 131), quarto dei Quaderni di Etnosemiotica, collana diretta da Francesco Marsciani per la Società Editrice Esculapi
Bilateral Monopoly: A Contribution by Francesco Ferrara
In this paper, we propose an interpretation of the application of "cost of reproduction" of Francesco Ferrara to the exchange between two agents to highlight its relevance for the theory of bilateral monopoly. In the Teoria delle Mercedi (1863), Ferrara gives a numerical example to explain price determination in the exchange between one buyer and one seller. Here, this example is translated into a mathematical model that reproduces the fundamental issues of the neoclassical debate on the indeterminacy of price in the Cournot model (1938), and anticipates the solutions proposed by Edgeworth (1881) at the end of this debate
Giovanni Brancati e Francesco Del Tuppo traduttori di Esopo
Descrizione delle modalità di traduzione delle favole di Esopo nella Napoli aragonese secondo i due intellettuali Giovanni Brancati e Francesco Del Tupp
Ecologia psico-sociale. Metastabilità e melanconia
Il saggio intende rileggere il problema dell'individuazione così come proposta da Judith Butler in relazione all'emersione melanconica del soggetto tramite le categorie di metastabilità e transindividualità di GIlbert Simondo
I recettori metabotropici per il glutammato nel sistema immunitario
Sebbene normalmente siano anatomicamente indipendenti, il sistema nervoso centrale e il sistema immunitario danno vita ad una varietà di risposte coordinate al pericolo attraverso comuni messaggeri chimici. Ad esempio, il sistema nervoso simpatico può alterare l’equilibrio Th1\Th2 attraverso la stimolazione dei recettori β adrenergici, mentre l’istamina può essere modulata dalla produzione di citochine Th1 e Th2 attraverso una differente espressione di recettori H1 e H2.
La recente scoperta di cellule T CD4+ caratterizzate dalla secrezione di interleuchina 17 (Th17) e di cellule T CD4+ CD25+ Foxp3 (Treg) ha avuto un notevole impatto sulla conoscenza dei processi immuni non spiegati, in un primo momento, dal paradigma Th1\Th2. Le cellule Th17 e Treg sono state implicate nella patogenesi di varie malattie umane autoimmuni, comprese le neuro infiammazioni.
Nessuna evidenza ha provato finora una possibile interferenza nell’equilibrio tra Th17 e Treg dovuto a neurotrasmettitori.
Il glutammato rappresenta in messaggero chimico comune sia alle cellule nervose che alle cellule immunitarie e per questo potrebbe essere implicato in un tale contesto.
Recenti evidenze suggeriscono che il glutammato, il maggior neurotrasmettitore eccitatorio del sistema nervoso centrale, possa essere implicato nella cosiddetta “sinapsi immunologica”. Nella sinapsi immunologica, le informazioni che si hanno sui recettori metabotropici del glutammato riguardano le cellule T. I linfociti T umani, infatti, esprimono costitutivamente il recettore mGlu5, il quale sembra mediare un effetto soppressivo sulla proliferazione delle cellule T, contrariamente al recettore mGluR1, la cui espressione è inducibile e media effetti costimolatori (Franco R. 2007).
I recettori mGlu del guppo I e del gruppo II nel topo sono presenti nel timo e sono differentemente espressi nei timociti e nelle cellule stromali timiche (Storto 2000). Nessuna informazione è al momento disponibile sull’espressione dei recettori mGlu nelle cellule dentritiche (DCs) anche se queste cellule possono rilasciare alti livelli di glutammato attraverso il sistema di antiporto cisteina\glutammato (Franco 2007).
Tuttavia, ad oggi, manca un quadro più ampio sul profilo d’espressione, sulle vie di segnalazione e sull’effetto risultante da un’attivazione di tali recettori nelle cellule del sistema immunitario. Nell’immunoterapia sperimentale è stato dimostrato che la somministrazione dell’agonista specifico per i recettori mGlu del gruppo III (mGluR4, mGluR6, mGluR7, mGluR8) L-2amino-4-phono-butanoate (L-AP-4), è in grado di abbreviare i tempi di guarigione nell’encefalomielite autoimmune sperimentale (EAE) in ratti Lewis (Bensong 2002).
La disponibilità di topi knockout (Grm4-\-) per il recettore mGlu4 e il possibile utilizzo di N-phenyl-7-(hydroxyimino)ciclopropano[b]chromen-1a-carboxamide (PHCCC), un modulatore allosterico positivo (PAM) per mGluR4, ci ha spinto ad investigare il possibile coinvolgimento dei recettori metabotropici del gruppo III nell’ encefalomielite autoimmune sperimentale ed una la loro funzione nella neuroinfiammazione in genere
L’esorcista e lo sciamano. Fini dello Schelling merleau-pontyano
Il contributo di Francesco Di Maio è dedicato alla lettura di F.W.J. Schelling approntata da Merleau-Ponty nelle sue Lezioni al Collège de France dell’a.a. 1956-57 e in altri scritti. La proposta di una convergenza tra significazione, natura e finalismo sembra trovare per il filosofo francese una soluzione nelle opere del pensatore tedesco. In Schelling, infatti, per Merleau-Ponty il senso può essere pensato come istanza incarnata. Con la modernità e la conseguente scissione tra natura e fine, i tentativi di ritrovare un’istanza terza di conciliazione, come in R. Descartes, vengono superati in una filosofia in cui la natura è tanto produttiva quanto prodotta. Espandendo lo strumento del giudizio riflettente della terza Critica kantiana, il filosofo di Leonberg può quindi strutturare un chiasma tramite cui è possibile cogliere dall’esterno una conformità a scopi dell’interno. Tramite il confronto con la bibliografia contemporanea sul tema, il contributo si sofferma infine sulle motivazioni storiche dietro alla lettura del francese, ovvero poter ripensare una natura eccedente e produttiva, contro una certa ortodossia marxista quale quella di G. Lukács, e implementare la fenomenologia husserliana di un’istanza eccedente la coscienza
Committenza ventimigliana a Collesano: il mausoleo di Elvira Moncada e Antonio Ventimiglia e una proposta per il gruppo dei dolenti della chiesa del Collegio
Attraverso l'analisi dei dati storico-artistico si è tentato di dare un contesto artistico al gruppo dei Dolenti ritrovati erratici a Collesano e attribuiti a Francesco di Valdambrino
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