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    DCFL: Dynamic Clustered Federated Learning under Differential Privacy Settings

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    Federated Learning (FL) allows training machine learning models on a dataset distributed amongst multiple clients without disclosing sensitive data. Each FL client, however, might have a different data distribution, with a detrimental effect on the performance of the trained model. In this paper, we present a dynamic clustering algorithm (DCFL) that allows the server to cluster FL clients based on their model updates, letting the server adapt to changes in the data distribution and supporting the addition of new clients. Moreover, we propose a novel distance metric to estimate the distance between model updates by different clients. We evaluate our approach in a wide range of experimental settings, comparing it against the standard FedAvg algorithm and divisive clustering on the EMNIST dataset. Our approach outperforms the baselines, yielding higher accuracy and lower variance for the participating clients

    La catacomba di Villagrazia di Carini e il problema della ecclesia carinensis. I risultati delle recenti esplorazioni.

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    CARRA R.M, CAVALLARO N, CIPRIANO G, FALZONE G, MORFINO D, VITALE E (2007). La catacomba di Villagrazia di Carini e il problema dell''ecclesia carinensis. I risultati delle recenti esplorazioni. In: CARRA R.M., VITALE E. A CURA DI. La cristianizzazione in Italia fra tardo antico ed altomedioevo. vol. II, p. 1837-1923, PALERMO:Carlo Saladino Editore, ISBN: 978-88-95346-08-3 EMMA VITALE LO SCAVO DELLE GALLERIE VII-XIII, PP. 1856-1867 Il contributo presenta i risultati delle campagne di scavo nel cimitero ipogeo di Villagrazia di Carini dal 2000 al 2006, e gli esiti dell’analisi strutturale condotta in tutti i settori in cui l’indagine archeologica è stata completata. Tutto il cimitero, all’inizio delle esplorazioni, si presentava completamente ostruito da spessi strati di riempimento alluvionale provenienti dal vicino Torrente delle Grazie, il cui alveo fu cementificato verso la fine degli anni Ottanta del Novecento. Le gallerie VII-XIII costituiscono una lunga arteria Nord-Sud da cui diramano tutti gli altri settori del cimitero finora indagati. All’incrocio dei corridoi si trovano ampi lucernai, che in antico fornivano aria e luce all’area funeraria; da qui, dopo l’abbandono della catacomba, si sono infiltrati gli strati di riempimento che hanno completamente invaso tutto il monumento fino all’inizio dell’esplorazione archeologica, promossa a partire dall’anno 2000 dalla Cattedra di Archeologia Cristiana dell’Università di Palermo e dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. Lo scavo ha determinato la rimozione di tutti gli interri alluvionali fino a mettere in luce per intero, nei settori VII-XIII, tutte le sepolture parietali e, in alcuni punti, i livelli pavimentali. Per la prima volta è stato, così, possibile procedere alla classificazione delle sepolture parietali e pavimentali secondo gli attuali criteri tipologici, facenti essenzialmente riferimento alla ricchissima documentazione presente nei cimiteri di Roma e del Lazio. I tipi funerari individuati sono: 1) l’arcosolio per adulto, con un numero di arche (fosse) al suo interno variabile da 1 (arcosolio monosomo) a più di 3 (polisomo); 2) l’arcosolio per infante e per bambino, di norma monosomo e spesso dotato di una ricca decorazione ad affresco; 3) la tomba “a mensa”, in cui la nicchia che sormonta la fossa è di taglio arcuato; 4) il loculo, attestato a Villagrazia in un numero esiguo casi; 5) la fossa terragna o forma, scavata nel piano pavimentale delle gallerie e chiusa da due-tre lastroni di calcarenite ricoperti da diversi strati di intonaco sempre più diluito ed accuratamente lisciato al fine di preservare al meglio la deposizione dall’umidità e dall’usura dei passi dei frequentatori del cimitero. La Galleria X, in particolare, si è rivelata di particolare importanza sia sotto il profilo topografico che per l’aspetto progettuale. In continuazione della GVII, questo corridoio costituisce l’asse portante della catacomba, come rivela il suo impianto generale contraddistinto dalla regolarità e dallo sfruttamento ordinato e razionale degli spazi, che si riassume nelle caratteristiche qui di seguito elencate: 1) Presenza di grandi arcosoli monumentali ad altezza d’uomo simmetricamente affrontati lungo entrambe le pareti della galleria, e di arcosoli più piccoli, destinati a sepolture di bambini, nei diaframmi di roccia in alto vicino alla volta. 2) Coppie di arcosoli per bambini in pile ordinate di due o tre, specialmente presso gli spigoli della galleria. 3) Ricerca di nuovi spazi nel rispetto dell’impianto originario, mediante la trasformazione di alcuni arcosoli in cubicoli, spazi privatizzati per una committenza privilegiata. 4) Superfici lisciate o scolpite (ghiere) per ricevere una decorazione dipinta o un rivestimento parietale; segni incisi direttamente sulla parete rocciosa. La GX, obliterata per secoli da forti interri alluvionali conserva, dunque, quei tratti strutturali e decorativi dell’originario impianto del cimitero che risultano, oggi, molto meno riconoscibili negli altri settori, irrimediabilmente manomessi dall’impianto di strutture produttive a partire dal tardo Medioevo (opificio per la cannamele) e fino ai nostri giorni

    Simulation framework to train intelligent agents towards an assisted driving power wheelchair for people with disability

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    Several million people with disabilities exploit power wheelchairs for outdoor mobility on both sidewalks and cycling paths. Especially those with upper limb motor impairments have difficulty reacting quickly to obstacles along the way, creating dangerous situations, such as wheelchair crash or rollover. A possible solution could be to equip the power wheelchair with a neural network-based assisted driving system, able to detect, avoid or warn the users of obstacles. Therefore, a virtual environment is required to simulate the system and then test different neural network architectures before mounting the best performing one directly on board. In this work, we present a simulation framework to train multiple artificial intelligent agents in parallel, by means of reinforcement learning algorithms. The agent shall follow the user's will and identify obstacles along the path, taking the control of the power wheelchair when the user is making a dangerous driving choice. The developed framework, adapted from an existing autonomous driving simulator, has been used to train and test multiple intelligent agents simultaneously, thanks to a customised synchronisation and memory management mechanism, reducing the overall training time. Preliminary results highlight the suitability of the adapted framework for multiple agent development in the assisted driving scenario

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    INSTALLAZIONE DI UN CLINOMETRO AD ALTA PRECISIONE IN AREA TETTONICA (SETTORE NORD-ORIENTALE DELL’ALTIPIANO IBLEO)

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    In questo rapporto sono riportati i dettagli dell’installazione di un clinometro profondo effettuata nel 2010 in prossimità di Pedagaggi (SR) nel settore nord-orientale dell’altipiano ibleo. L'installazione è stata possibile utilizzando uno strumento digitale autolivellante modello AGI (Applied Geomechanics Incorporated) Lily, con sensibilità pari a 0.005 microradianti. Sono illustrati i dettagli dell’installazione ed i primi dati che evidenziano la loro ottima qualità, la presenza delle componenti mareali e la minima variazione di inclinazione ottenibile ripulendo il segnale dalle stesse.INGV-CTPublished3.2. Tettonica attivaope

    REALIZZAZIONE DI UN SITO TEST PER CLINOMETRI DI TIPO BORE-HOLE

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    Questo lavoro riporta la descrizione dei lavori di realizzazione di un sito test ubicato in Catania presso il Centro Unificato Acquisizione Dati (CUAD) costituito da 4 fori contigui che ha lo scopo di testare il funzionamento e l’affidabilità di clinometri bore-hole prima della loro installazione finale. Il sito si presta per la sperimentazione su diversi strumenti attraverso il confronto di segnali registrati contemporaneamente a più sensori. Sono riportati e discussi i primi risultati di una installazione multipla di strumenti di diverso tipo (Mod 510, Mod. 722 e Mod. Lily tutti prodotti dall’Applied Geomechanincs) evidenziando le problematiche e le affinità sulla base dei dati registrati.INGVPublished1.3. TTC - Sorveglianza geodetica delle aree vulcaniche attiveope

    Le gallerie VIII e IX: analisi strutturale; Le lucerne; Elementi del corredo personale

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    The paper reports the results of the archaeological excavations carried out between 2000 and 2007 in the Early Christian cemetery of Villagrazia di Carini. Four periods were recognized in stratigraphy, from late antiquity to the mid-twentieth century. The sepulchral typologies are arcosolia, loculi, "tombe a mensa" and "formae". The cemetery was used by the Christian community of the ancient diocese of Hykkara from the 4th to at least the 7th century A.D
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