3,187 research outputs found
Uno "stretto amico" fra Talia, Clio e Calliope (per tacer di Pasquino): su cinque lettere inedite di Giovanni Giraud a Vincenzo Monti (più una missiva concernente un omonimo del commediografo)
Il saggio presenta le trascrizioni di cinque lettere indedite del celebre commediografo romano Giovanni Giraud per gli anni 1810 e 1817-1818. I testi, pubblicati sulla scorta degli originali a suo tempo censiti nel "Primo supplemento all'Epistolario di Vincenzo Monti", raccolto ordinato e annotato da Luca Frassineti (Milano, Cisalpino, 2012), vengono corredati dell'indispensabile inquadramento storico-culturale (da cui si evincono le tracce di un'insospettabile interlocuzione privilegiata) e da un adeguato commento filologico-critico
Gli omaggi, le suppliche e le querele della diva al «Principe de’ Poeti»: cinque lettere inedite di Anna Fiorilli Pellandi (con un allegato di Francesco Pimbiolo degli Engelfreddi) a Vincenzo Monti
Il saggio presenta le trascrizioni di cinque lettere inedite della celebre attrice veneziana Anna Fiorilli Pellandi per gli anni 1809-1810. I testi, pubblicati sulla scorta degli originali a suo tempo censiti nel Primo supplemento all’epistolario di Vincenzo Monti, raccolto ordinato e annotato da Luca Frassineti (Milano, Cisalpino, 2012), vengono corredati dall’indispensabile inquadramento storico-culturale (in cui si colloca una sesta missiva allo stesso Monti del conte padovano Francesco Pimbiolo degli Engelfreddi) e da un adeguato commento filologico-critico
Sul circuito dei corrispondenti di Vincenzo Monti nell'Autografoteca Campori di Modena: nuovi sondaggi e primi aggiornamenti (con "Appendice" di lettere inedite)
Sulla scorta delle ultime indagini condotte in prima persona attorno al rilevante corpus di autografi estensi, si discutono i risultati del regesto analitico aggiornato delle missive dei corrispondenti di Monti (lettere A-B) nel quadro della società e della cultura italiana di primo Ottocento
Sulla modalità e sulla cronologia della versione montiana dell'"Iliade": le prime prove conosciute in vista dell''editio princeps'
Sulla scorta dello studio mirato delle varianti genetiche dagli abbozzi di versione poetica consegnati all’autografo della lezione pavese sul libro X dell’"Iliade", si ricostruisce l’orizzonte ‘pragmatico’ della ricezione omerica di Vincenzo Monti nei primi anni dell’Ottocento sia rispetto agli antecedenti di Samuel Clarke e di Melchiorre Cesarotti sia rispetto alle istanze ‘neoclassiche’ parallele e complementari di Ugo Foscolo, con nuove acquisizioni e spunti di riflessione per la cronologia aggiornata dell’intero volgarizzamento in vista della 'princeps' (Brescia, dai torchi di Nicolò Bettoni) del 1810-181
MIRELLA SAULINI, Il teatro di un gesuita siciliano, Stefano Tuccio s. j., Roma, Bulzoni, 2002 (La fenice dei teatri, 15), pp. 219
Per il secondo Supplemento all'Epistolario di Vincenzo Monti: corrispondenze ferraresi attorno alla canonizzazione del poeta e al corpus delle sue opere
Il saggio propone la trascrizione ragionata (sulla base degli autografi) e commentata di venti lettere, la maggior parte delle quali inedite, scambiate fra il marzo 1824 e il marzo 1826 da Vincenzo Monti con cinque interlocutori ferraresi legati al circuito dei corrispondenti colti. L’opzione di metodo, qui configurata attraverso la misura del carteggio one to many rigorosamente ritagliato in termini cronotopici, permette di offrire un affresco organico della compiuta canonizzazione reciproca fra il vate (novello Ariosto) e la città emiliana, con particolare riferimento alla scelta di Monti di eleggere la Pontificia Biblioteca (oggi Ariostea) a deposito privilegiato del proprio lascito poetico pubblico
Stratigrafie interne e uso delle fonti nella redazione della "Storia di Milano" di Pietro Verri
Discute i limiti dell'approccio 'moralistrico' di Pietro Verri all'indagine storiografica tramite l'analisi di un passo significativo della "Storia di Milano"
FRANCESCO GOZZI, Il gioco del teatro in “King Lear”, Roma, Bulzoni, 2002 (Piccola Biblioteca Shakespeariana, 26), pp. 105
CLARA MUCCI, “Macbeth”, ovvero stregoneria, teatro e “femminilità” come costruzioni culturali al tempo di Giacomo I, «Strumenti Critici», XVI, 3, settembre 2001, pp. 367-95
«Coltivatore io pure di un’Arte ministra d’immortalità»: aspirazioni culturali e strategie promozionali della tipografia bresciana di Nicolò Bettoni in età napoleonica
Il saggio censisce le prime tre annate conosciute di un rarissimo periodico bresciano del primo Ottocento, il "Redattore del Mella", stampato dalla tipografia di Nicolò Bettoni. In appendice si riportano i testi commentati di una rubrica a puntate per l'annata 1806, dal titolo "Fasti bresciani", di carattere marcatamente patriottico e civile
- …
